Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone interviene su una questione che ha gia’ causato diversi problemi ed equivoci: “Certi sciocchi pregiudizi sono proprio duri a morire. E forse ad alimentarli avrà influito anche la campagna pro Brexit. Qui a Bruxelles, dove mi trovo per la riunione del bureau del Comitato delle Regioni, al contrario, quando qualche collega inglese scopre che sono siciliano mi dice ‘Sicilia? Very, very beautiful'”. Ha commentato così il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, la notizia secondo la quale in alcune scuole del Regno Unito gli studenti, all’atto dell’iscrizione, vengono distinti in base alla provenienza, dividendoli tra ‘italiani’, ‘italiani-siciliani’ e ‘italiani-napoletani’. “Mi auguro – ha continuato Ardizzone – si tratti solamente di qualche sporadico e isolato episodio, ma comunque bene ha fatto l’ambasciatore italiano a Londra, Pasquale Terracciano, a protestare ufficialmente con il Foreign Office, sottolineando che l’Italia è unita da oltre 150 anni, oltre a chiedere l’immediata rimozione di questa indebita caratterizzazione pseudo-etnica”.





