Giovanni Toti

“Io sono favorevole a un partito unico”, ma “non chiamiamolo partito sovranista”, piuttosto “partito unico del centrodestra”. Cosi’ il governatore della Liguria Giovanni Toti, in un’intervista alla Stampa. Toti sostiene l’idea del listone unico e si rivolge “a tutti i leader del centrodestra, a partire dal mio”. Continua il governatore: “Se vogliamo candidarci a guidare il Paese dopo piu’ di mille giorni del governo della sinistra dobbiamo intraprendere un percorso comune e scrivere un programma comune”. Per Toti e’ necessario procedere alla costruzione di un nuovo partito unico del centrodestra attorno alla parola convinzione”. Un progetto a cui si potrebbe lavorare partendo “dalle tre regioni del Nord, Liguria, Lombardia, Veneto, dove il centrodestra e’ unito e governa con una classe dirigente matura e preparata”.

“Un primo bilancio provvisorio dei danni lo faremo dopo i sopralluoghi che svolgeremo in Valbormida e nell’entroterra di Imperia e due incontri nelle prefetture di Savona e Imperia”. Così il governatore della Liguria Giovanni Toti incontrando la stampa con il capo della protezione civile Fabrizio Curcio dopo il maltempo che ha colpito la regione. “Una perturbazione così non transitava in Liguria da almeno una decina di anni – ha detto Toti – entro lunedì partiranno i sopralluoghi dei tecnici della Protezione civile nazionale per la conta dei danni”. Circa 200 gli sfollati a causa del maltempo, numero che si aggiorna di ora in ora. Senza luce sono al momento oltre mille utenze che Enel pensa di dimezzare entro sera.

Una gatta ha sorpassato la fila di pazienti umani in attesa di un esame radiologico attraverso un sistema di privilegi che sarebbero stati creati in alcune strutture ospedaliere della Asl1 di Imperia per favorire amici di dipendenti dell’azienda ospedaliera. L’episodio emerge da una indagine della Guardia di finanza che, coordinata dalla Procura, ha compiuto 32 perquisizioni in abitazioni e uffici di dieci persone indagate, funzionari pubblici e responsabili di strutture sanitarie convenzionate. Sono stati sequestrati numerosi documenti. I reati contestati sono peculato, truffa ai danni dello Stato, falso e abuso d’ufficio. Ma sono stati individuati anche “profili corruttivi”. L’indagine coinvolge in particolare l’ospedale di Sanremo e la direzione sanitaria di Bussana (Sanremo). Cosi’ gli investigatori raccontano l’episodio sull’animale domestico: “Mentre numerosi pazienti erano in attesa al pronto soccorso di un ospedale della zona, il medico responsabile dell’urgenza si premurava di far effettuare un esame radiologico e esami del sangue alla gattina di una amica pur avendo pazienti in attesa”. Per l’accusa, le persone indagate pilotavano le liste di attesa per esami medici a vantaggio di amici, vidimavano fatturazioni per prestazioni non svolte ai centri convenzionati, usavano le strutture sanitarie pubbliche a fini personali. Nel mirino della Gdf e’ finita la “Struttura governo clinico e monitoraggio attivita’ assistenziali” della Asl1 e centri privati convenzionati. Gli investigatori stanno cercando conferme all’ ipotesi secondo cui “sarebbe stato creato un centro prenotazioni parallelo”. Secondo la Guardia di finanza il fenomeno andava avanti da circa due anni. “Ho chiesto all’assessore Viale, che ha trasmesso l’invito ai nostri massimi dirigenti, la piu’ grande attenzione e il massimo rigore, se qualcuno avesse sbagliato, con provvedimenti immediati. Non si puo’ tollerare ne’ perdonare che ci siano due pesi e due misure nei confronti dei cittadini che pagano le tasse, in un sistema cosi’ delicato come la sanita’”. Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti, commentando l’inchiesta della magistratura sulle presunte manipolazioni delle liste di attesa a Sanremo.

“C’e’ un filo conduttore nelle riforme del governo Renzi: l’abolizione della volonta’ dei cittadini di esprimere il loro parere. Abolito il voto per le Province, oggi si vuole abolire il voto per il Senato. Ancora prima si era abolito il voto per Palazzo Chigi, visto che questo e’ il terzo governo non eletto dai cittadini”. Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti durante una iniziativa a Savona per sostenere le ragioni del No al referendum costituzionale del 4 dicembre. “Con un solo voto negativo i cittadini possono dare la loro opinione su tutto quanto sta facendo questo governo. Ritengo che molti abbiano capito che le riforme di Renzi sono una cortina fumogena per mascherare una fallimentare politica di Governo”. “Renzi spaccia questa riforma per un salto nel futuro e noi invece riteniamo sia una frana nel passato – ha detto Toti – perche’ la riforma costituzionale allontana ogni potere di decisione dai cittadini e dalle comunita’ locali per riportare tutto a Roma, con i cittadini che conteranno sempre di meno”.

“Un investimento importante da parte della Regione, di tutta la citta’, degli operatori. E’ un evento che fa parte della citta’ di Genova, della Liguria ed e’ un momento trainante, importante di un ramo di imprese italiane molto sensibile e importante per la nostra economia”. Cosi’ il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, all’inaugurazione del 56esimo Salone nautico di Genova, per la cui realizzazione l’ente ha investito complessivamente 300.000 euro. “La Regione ci ha creduto fin dall’inizio- prosegue il governatore – e chi pronosticava che questo salone nel 2016 non si sarebbe fatto e’ rimasto deluso come tutti gli uccelli del malaugurio”. Toti si augura che l’investimento di denaro pubblico “abbia un ritorno importante su questa citta’. Adesso bisogna che le imprese sappiano fare sistema come ha saputo fare la politica. Per una volta non e’ la politica a essere sul banco degli imputati ma l’incapacita’ di un settore di cogliere un momento favorevole”. Momento favorevole testimoniato anche dalla cifre di un comparto che parlano di una crescita di fatturato del 17%, per complessivi 2,9 miliardi di euro. Al Salone nautico 2016, da oggi fino a domenica 25 settembre alla Fiera di Genova, sono presenti 800 espositori e 1.000 imbarcazioni su 180.000 metri quadrati di superficie di cui 100.000 in acqua. “I numeri- riprende Toti- ci dicono che questo potrebbe essere un salone della svolta e di ripresa di questo settore dopo molti anni difficili. Vorrei che tutti si rimboccassero le maniche, si mettessero una mano sulla coscienza e pensassero che in queste imprese lavora una parte importante del nostro paese: sono imprese che fanno tecnologia, che fanno ricerca, che fanno design, che fanno l’immagine dell’Italia”. L’augurio finale del governatore ligure e’ che il 56esimo Salone nautico “sia davvero il giro di boa o, per dirla al nostro modo, un bordo di regata con un vento nuovo che porti quelle imprese lontano, che porti l’occupazione a crescere, che porti la citta’ di Genova di nuovo a essere centrale”.

Berlusconi tornerà in politica. Ne è convinto Giovanni Toti, presidente della regione Liguria, che lo annuncia a “Un Giorno da Pecora”, trasmissione su Radio2 Rai. I dirigenti del partito volevano lasciarlo tranquillo ma “appena si è ripreso ci ha chiamato lui”, afferma Toti. La conversazione ha toccato le amministrative con una riflessione positiva sul discorso di Chiara Appendino neo-sindaco dei Cinquestelle a Torino. “Berlusconi tornera’ a fare politica? è la domanda a cui si cerca di dare una risposta dopo l’intervento alla valvola aortica. “Non ce lo vedo ad Arcore in pantofole a guardare il soffitto, non credo che lo fara’ mai. Credo che tornera’ assolutamente a fare politica”, risponde il governatore della Liguria.