Juventus

“Ripartiamo”. Così Massimiliano Allegri, ct della Juventus nella conferenza stampa dopo la grande delusione di ieri per i bianconeri, sconfitti per 4-1 dal Real Madrid nella finale di Champions a Cardiff. “La delusione – ha scritto su Twitter il tecnico della Juve – e’ pari all’orgoglio che provo per la stagione della squadra. Ora stacchiamo, per ripartire ancora piu’ forti”.

E anche questa volta la Juventus perde una finale di Champions, il piu’ prestigioso trofeo europeo. Ed e’ la settima volta che cio’ accade. Che spiegazione dare? Paura del traguardo, scarsa attitudine a vincere una coppa importante? Destino cinico e baro? Sfortuna? Mentalita’ sbagliata? In una competizione sportiva concorrono diversi fattori ma una cosa e’ certa: i veri campioni sono quelli che decidono la sorte di una gara in pochi, decisivi, istanti; aggiudicandosela. Tutti gli altri sono giocatori ‘normali’. Onore e merito al Real Madrid. Ps: nessuna menzione per quegli italiani che hanno tifato contro una squadra italiana. Si sono qualificati per quello che sono: persone piccole.

Sono gia’ migliaia i tifosi di Juventus e Real Madrid che hanno invaso il centro e la zona della baia di Cardiff, nell’attesa della finale di Champions. Gli uni accanto agli altri, per il momento senza momenti di tensione anche se ci sono gia’ gruppi di ultra’, passeggiano nelle vie pedonali. “Vamos campeon”, cantano i sostenitori del Real, mentre un folto gruppo della curva bianconera si attarda vicino alla gigantografia della Juventus sistemata, come quella del Real, sotto al monumentale castello della citta’ gallese e urla a ripetizione “Siamo venuti fin qui per vedere segnare Higuain”. Confusi tra la folla, non mancano i bagarini e uomini con i soliti cartelli che si vedono a ogni finale, “I need for two tickets”, “Cerco biglietti”, “Tickets wanted”. Pieni caffe’ e pub, l’ingresso in tutti i locali del centro e’ filtrato da un servizio di sicurezza.

Juventus al lavoro in vista della finalissima di Champions contro il Real Madrid di Cardiff in programma sabato. Dopo il giorno di riposo concesso da Allegri post Bologna, la società bianconera ha organizzato un pomeriggio interamente dedicato alla stampa con conferenze stampa, allenamento aperto a tutti e interviste ai giocatori. Dopo aver conquistato lo scudetto – il sesto consecutivo – e la coppa Italia in finale contro la Lazio, ai bianconeri manca il trofeo più prestigioso per concludere nel migliore dei modi una stagione esaltante. Il triplete – la possibilità di vincere tutte e tre le competizioni – é a portata di mano. I bookmakers non danno favoriti per questo incontro. I bianconeri e i madrileni sono quotati quasi alla pari. Il match si preannuncia molto equilibrato ed é proprio questo a renderlo ancora più avvincente. Per chi volesse scommettere sulla vittoria della Juventus al 90mo, la quota é di 2.90, il pareggio é dato a 3.10, mentre la vittoria degli spagnoli al 90mo é data a 2.60. Leggermente favorito nelle quote il Real Madrid. Per chi scommette sulla vittoria finale (coppa in mano) del Real la quota é di 1.90 mentre per la Juve é di 1.95

“Con Massimiliano Allegri ci sono tutte le premesse per continuare a lavorare insieme”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta ai microfoni di ‘Radio anch’io sport’, riferendosi al futuro dell’allenatore bianconero. Marotta ha dichiarato che che il rapporto fra il tecnico e “tutte le componenti societarie e’ ottimo, per cui ci sono le premesse per continuare con lui. Ma in questo momento siamo concentrati sulla finale di Champions”.

La Juventus batte il Crotone per 3-0 e si aggiudica lo scudetto 2016-2017, il sesto consecutivo, il terzo a guida Allegri, dopo i tre vinti con Conte allenatore. Ad una giornata dalla fine del campionato, i bianconeri vincono il campionato, dopo essersi aggiudicati la coppa Italia, battendo in finale la Lazio di Simone Inzaghi per 2-0. Rimane il trofeo piu’ importante, la Champions League, che contenderà in finale contro il Real Madrid di Cristiano Ronaldo, il prossimo 3 giugno a Cardiff. Solo allora potrà dire di avere vinto il triplete, tutti i trofei a disposizione nell’anno in corso.

Si e’ svolto nel pomeriggio allo Juventus Stadium di Torino il “J1897 Member’s Day”, incontro dedicato a 1.200 Juventus Member che si sono dati appuntamento nello stadio del club e hanno potuto fare domande ai dirigenti bianconeri tra cui il presidente Andrea Agnelli e il dg Giuseppe Marotta. Proprio il presidente ha risposto a chi in passato (Tra questi il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri) aveva spiegato i successi della Juve con un fatturato nettamente superiore agli altri: “Ricordiamoci quale fatturato aveva la Juve nel 2010 e quale era quello delle squadre che oggi ci criticano. Oggi in Serie A si e’ modificato lo scenario: abbiamo un grande imprenditore come Pallotta alla Roma, ci sono Suning all’Inter e Li al Milan. L’Italia deve essere competitiva in tutte le sue sfaccettature. Un grande risultato sara’ sicuramente avere quattro squadre in Champions dalla prossima stagione, ma stara’ alla responsabilita’ delle singole squadre fare bene in Champions ed Europa League. L’anno scorso Bayern-Juventus fu la seconda partita piu’ vista dopo la finale di Champions”. Il numero 1 del club bianconero ha parlato anche di politica sportiva. “Avere una Lega commissariata e’ una grande opportunita’ per noi, perche’ un occhio fresco puo’ porre delle basi nuove per una crescita. Serve una nuova distribuzione per la vendita dei diritti tv per il triennio 2018/2021. Dobbiamo accorciare il gap dalle leghe che ci precedono: Liga, Bundesliga e Premier. L’Italia deve ambire a ritornare ai vertici del calcio mondiale e la Juventus continuera’ a fare il suo percorso individuale cercando di aiutare la Lega ad essere competitiva”.

La Juventus trova il Monaco nei sorteggi della semifinale di Champions League 2017. L’altra semifinale è Real Madrid-Atletico Madrid. Queste le date delle semifinali di Champions League:  Orario d’inizio alle 20.45. 2 maggio: Real Madrid-Atletico Madrid; 3 maggio: Monaco-Juventus; 9 maggio: Juventus-Monaco; 10 maggio: Atletico Madrid-Real Madrid. Finale il 3 giugno al Millenium Stadium di Cardiff.

‘La Juve non e’ favorita ma siamo 50 e 50. Per mettere in difficolta’ queste grandi squadre servono coraggio e voglia di farli correre perche’ i grandi campioni, quando li fai correre per 90′, diventano non lucidi. L’intensita’ di gioco potra’ essere protagonista della gara”. Sara’ questa, secondo Cesare Prandelli, la chiave della sfida di domani sera fra Juventus e Barcellona, andata dei quarti di Champions. “La sconfitta col Malaga del Barcellona non fa testo, sara’ una partita diversa, con una concentrazione diversa – continua ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – Capello dice che non sa difendere? Bisognera’ essere bravi e coraggiosi nell’attaccare la linea difensiva. Mi aspetto che il Barça cerchera’ di conquistare la meta’ campo e Neymar, Messi e gli altri cercheranno di inserirsi fra le linee. La Juve dovra’ essere brava a contrastare subito e attaccare in profondita’ con piu’ giocatori”.

“Contro il Barcellona vogliamo la rivincita di Berlino”. Il presidente di Exor, John Elkann, intervenuto all’evento Panorama d’Italia, a Torino, ha parlato anche della Juventus, a partire dalla doppia sfida di Champions con il Barcellona. Ieri, contro il Napoli, si e’ vista una grande Juve, coraggiosa”. Bianconeri sempre in corsa per campionato, Coppa Italia e Champions ma per il presidente di Exor e’ “Inutile parlare ora di triplete. E’ bene parlare di risultati soltanto una volta ottenuti. Questa e’ una grande squadra, l’anno scorso ha vinto il quinto scudetto di fila e cio’ non accadeva dagli anni ’30. Un risultato incredibile frutto anche delle grandi capacita’ di mio cugino Andrea e di tutto il gruppo dirigente. Hanno creato una fantastica squadra e i risultati si vedono sul campo”. Ma frutto anche del lavoro di Allegri in panchina. Il tecnico non ha ancora rinnovato il contratto, ma dribblando la domanda, Elkann ha aggiunto: “Si parla sempre di futuro ma a noi interessa il presente. In questo senso Allegri e’ assolutamente ingaggiato e ha delle bellissime sfide davanti”. Poi un messaggio alla nazionale italiana: “In bocca al lupo al Ct Ventura, faccia attenzione ai molti giocatori della Juve e quando li ha in Nazionale li preservi”.