Juventus

E’ in condizioni serie ma stabili, e in evoluzione favorevole, il giovane sostenitore della Juventus che ha riportato ferite nell’assalto ai tifosi bianconeri avvenuto nella notte nelle vie del centro di Siviglia da parte di ultra’ spagnoli. L’uomo, residente in Belgio e di origini italiane, ha riportato ferite da taglio al torace e alla gamba. E’ stato operato nella notte nell’ospedale Virgen del Rocio. L’aggressione è avvenuta alla vigilia della partita di Champions che si gioca questa sera fra le due squadre. L’attacco degli ultra’ sivigliani, una ventina circa, con il volto coperto, e’ stato sferrato dopo le 23 contro un gruppo di tifosi juventini che si trovava in una taverna del centro, El Papelon. Sono volati tavoli, sedie e il locale si è trasformato in un campo di battaglia. Gli incidenti sono proseguiti nelle strade vicine fino all’intervento della polizia. Importanti i danni materiali. Secondo la stampa locale, altre due persone sono rimaste ferite, un italiano e uno spagnolo, senza gravita’. La polizia ha dichiarato di avare identificato diversi aggressori. La partita di questa sera è considerata a rischio dalle autorita’ spagnole, che hanno previsto un dispositivo di sicurezza rafforzato con 800 agenti. (immagini.quotidiano.net)

“Se a Napoli si è vista la miglior Roma? Sicuramente sì, vuoi per quello che abbiamo fatto come qualità e vuoi per la forza dell’avversario. Abbiamo evidenziato un po’ di qualità e personalità portando a casa tre punti importanti”. Luciano Spalletti si gode il successo per 3-1 al San Paolo contro il Napoli che vale alla squadra giallorossa la seconda posizione in classifica alle spalle della Juventus. “Abbiamo vinto una partita importante: non puoi togliere il fraseggio al Napoli, noi abbiamo provato a limitarlo e i ragazzi sono stati bravi: hanno grande merito, perché contro il Napoli bisogna anche saper soffrire e loro lo hanno fatto. Questa è una buona squadra con una buona rosa, oggi è stata una vittoria anche della rosa perché hanno giocato giocatori che avevo utilizzato poco e abbiamo fatto una buona partita. Se riesci a vincere in questa maniera dimostri di avere delle qualità importanti”. Infine una domanda se adesso la Roma sia a tutti gli effetti l’anti-Juventus per la corsa al titolo: “Bisognerà vedere se la Juventus continuerà a correre come sta facendo”.

Juventus Fiorentina 2-1, reti di Khedira, Kalinic e Higuain. Decisivo l’argentino”Sono felicissimo per l’esordio, per la vittoria e per il mio gol. Adesso dobbiamo continuare e prepararci per la prossima sfida: contro la Fiorentina abbiamo sofferto, ma ce l’abbiamo fatta, con sacrificio e pazienza. Qui sono felice, per l’affetto che tutti mi fanno sentire e io spero di ricambiare questo affetto con gol e vittorie. Obiettivi? Quest’anno vogliamo vincere tutti i titoli possibili, ma manca tanto, siamo ancora all’inizio”. Così Gonzalo Higuain commenta, ai microfoni di Premium sport, il proprio esordio con la maglia della Juventus, caratterizzato dal gol della vittoria contro la Fiorentina

Con tutto quello che succede nel mondo, con i morti ammazzati un giorno sì e l’altro pure, per attentati terroristici, incidenti, stragi piu’ o meno premeditate di lupi solitari e soli, prendiamoci un momento di relax – é estate no? – e sorridiamo un pò, ma rispettosamente, per l’indignazione di molti tifosi napoletani, inviperiti per l’addio del loro amato campione Gonzalo Gerardo Higuain, approdato a suon di milioni di euro sulle sponde della rivale Juventus. Questa sorta di tradimento peserebbe ancora di piu’ sul core napoletano: lo compie un argentino, come Diego Armando Maradona, uno che Napoli l’ha amata veramente e dalla quale si sentiva rappresentato, da scugnizzo verace quale in fondo era sempre rimasto. Ma Higuain di napoletano non ha nulla. Perché stupirsi allora? Higuain, come molti altri, come quasi tutti gli altri calciatori e atleti, va dove lo porta il portafoglio e la carta di credito. I napoletani con la loro filosofia di vita e con la loro vitalità dovrebbero capirlo e accettarlo piu’ di altri. Una cosa é il cuore, un’altra i soldi. Higuain, sebbene ad alti livelli, sta onorando la napoletanissima arte di arrangiarsi. Perché indignarsi?

Non si placano i rumors sul passaggio di Higuain alla Juventus. L’argentino lascerebbe il Napoli, indebolendo alquanto la formazione partenopea. “Di mercato parla la societa’. In questo momento sono qui ad allenare la squadra, non so cosa e’ successo in quest’ultima giornata di mercato, posso solamente parlare della partita”. Cosi’ Massimiliano Allegri, in conferenza stampa da Melbourne dove la Juventus e’ stata battuta ai rigori dal Victory nella prima partita dell’International Champions Cup, a proposito dell’imminente arrivo dal Napoli di Gonzalo Higuain. Per il Pipita, il club bianconero ha deciso di pagare la clausola rescissoria di 94,7 milioni di euro.