Marine Le Pen

La leader del Front National Marine Le Pen ha assicurato che se l’Unione europea non restituirà i poteri chiave alla Francia, sul controllo delle frontiere, sulla politica monetaria o economica, e in caso di sua vittoria alle presidenziali, organizzerà un referendum in stile Brexit anche per la Francia. “Non ho cambiato idea su quanto proporrò alla Francia riguardo all’Ue” e se vincerà le elezioni del 7 maggio, inizierà immediatamente negoziati con Bruxelles per ristabilire “quattro punti fondamentali della sovranità: territoriale, economica, monetaria e legislativa”. I negoziati durerebbero sei mesi, dopo i quali Le Pen, ha annunciato, convocherebbe un referendum sulla Frexit. “O avrò assicurato il ritorno di queste quattro sovranità e proporrò ai francesi di restare nella nuova Europa delle Nazioni o non lo farò e allora dirò ai francesi di lasciare l’Ue”.

Ancora prima della proclamazione ufficiale della vittoria, la leader del partito di estrema destra francese Front National, Marine Le Pen, si è congratulata con un tweet con Donald Trump per la conquista della Casa Bianca. Le Pen rappresenta uno dei perni di quella destra populista europea che ha tifato per Trump. In Italia, Matteo Salvini tifava Trump ma anche Farage dell’Ukip in Gran Bretagna.

La leader del Fronte Nazionale (Fn) francese, e candidata alla presidenza, Marine Le Pen, ha detto che in caso di sua vittoria alle prossime elezioni riconoscera’ la Crimea come territorio della Russia. “Tenendo conto delle realta’ storiche e tenendo conto della scelta chiaramente espressa dal referendum sull’adesione alla Russia, riconoscero’ la Crimea come territorio della Russia se saro’ eletta”, ha detto Le Pen. Le sanzioni anti-russi, nonche’ il rifiuto francese di fornire due portaelicotteri Mistral a Mosca, non sono in linea con gli interessi nazionali di Parigi e con le sue tradizioni di conduzione politica indipendente. Le elezioni presidenziali francesi sono in programma nella primavera del 2017.

E’ stata subito ribattezzata la “Marine Le Pen tedesca”, Frauke Petry, la leader dell’Afd, il partito di estrema destra che, nel voto di ieri nelle regionali tedesche del Maclemburgo Pomerania, ha superato i cristiano democratici di Angela Merkel. E in effetti, oltre all’essere donna, sono molte le analogie con la presidente del Fronte nazionale francese: stessi valori di destra, analoghi cavalli di battaglia e slogan, stesso prototipo della donna moderna, attiva, capace di coniugare carriera e vita familiare. ‘Gemelle diverse’, insomma, differenti nel carattere e nella storia personale, nella famiglia d’origine e nell’approdo al mondo della politica. Marine, 48 anni, due matrimoni alle spalle e tre figli, discendente di una dinastia politica, è cresciuta a pane e populismo, e proprio per prepararsi al meglio all’ingresso nel partito di famiglia, il Front national, ha studiato legge in una prestigiosa università parigina. Frauke, nata a Dresda 41 anni fa, un dottorato in chimica, è arrivata nel 2013 nell’Afd senza nessuna esperienza. Papà ingegnere e madre chimica, guidava una piccola azienda di materie plastiche, fondata da lei stessa, poi fallita. Madre di quattro figli, sposata e separata da un pastore protestante, e oggi compagna di un collega di partito. La leader francese ama apparire in tv ed essere vicino alla gente. Petry più riservata e meno avvezza al confronto diretto.

Effetto Brexit: tremano i mercati e le banche. L’addio della Gran Bretagna all’Europa minaccia i conti pubblici e forse anche i conti correnti del vecchio continente. Come reagiranno le banche di casa nostra, gia’ avare di crediti e povere di capitali? Cosa rischiano i risparmiatori italiani? Questi i temi della puntata di Ballaro’ in onda martedi’ 28 giugno alle 21.05 su Rai3 condotta da Massimo Giannini. Tra gli ospiti della puntata Massimo D’Alema, il Presidente del Front National Marine Le Pen, Romano Prodi, il Presidente di BNL Luigi Abete e il direttore del TgLa7 Enrico Mentana. Come di consueto sara’ ospite anche Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, che dara’ in diretta i risultati dei sondaggi realizzati per Ballaro’.

“Ora è il momento per tornare a chiedere un referendum anche in Francia. I francesi devono poter scegliere”. Lo ha dichiarato il presidente del Front National, Marine Le Pen, in una conferenza stampa nella sede del partito, a Nanterre commentando il voto in Gran Bretagna a favore di Brexit, per l’uscita dall’Ue. Ha affermato: “Restiamo tutti attenti, vigili, nei prossimi giorni vedrete il vero volto dei difensori dell’Unione europea”. Questo il suo l’avvertimento: “Restiamo molto attenti al comportamento di questi giorni delle istituzioni Ue: non hanno scelta, devono rispettare la decisione del popolo britannico. Sarebbe inammissibile che se ne infischiassero come fece Sarkozy dopo il referendum sulla Costituzione Ue del 2005″.