Maurizio Bernardo

“L’idea di Renzi di riportare il rapporto deficit-Pil ai livelli di Maastricht e usare la conseguente crescita per l’abbattimento del debito pubblico mi sembra opportuna, valida e lungimirante”. Ad affermarlo e’ Maurizio Bernardo, deputato Pd e presidente della Commissione Finanze della Camera. “Il percorso alternativo di ridurre progressivamente il deficit fino al pareggio di bilancio, oltre a mantenere l’enorme macigno del debito pubblico sulle spalle dei cittadini italiani, ha anche lo svantaggio di essere un percorso lento e incerto e che rischia, in mancanza di una politica che sostenga la crescita, di deprimere il Pil”, aggiunge Bernardo che conclude: “Mi rendo conto che siamo al termine della legislatura e che questo tipo di manovre necessitano di un governo forte e di prospettiva. Tuttavia cominciare a parlarne non e’ un delitto di lesa maesta’ ma un preciso dovere di chi fa politica nell’interesse del Paese e della stessa Europa”.

Maurizio Bernardo, presidente della commissione Finanze della Camera lascia il gruppo parlamentare di Alternativa popolare e aderisce a quello del Pd. L’annuncio è avvenuto nell’Aula di Montecitorio. “Ho deciso di aderire al Partito Democratico di Matteo Renzi perche’ ritengo che oggi esso rappresenti, nell’ambito del panorama politico nazionale, la vera e l’unica speranza riformista per il nostro Paese”, ha spiegato Bernardo. “Non potevo non riconoscere in questo progetto innovativo e riformatore, incarnato e sostenuto dal suo segretario il naturale sbocco della mia azione politica, anche in considerazione del percorso degli ultimi quattro anni che mi ha visto svolgere in maggioranza e con il prezioso contributo e sostegno dei colleghi del Partito Democratico, il ruolo di presidente della commissione Finanze”. Ed ha aggiunto: “Ricordo come da questa commissione siano passati importanti provvedimenti, dalle riforme del sistema bancario alle nuove norme antiriciclaggio, fino alle disposizioni in merito alla materia dell’educazione finanziaria, di cui sono stato il presentatore e che l’esecutivo ha recepito in toto”.

“L’incontro organizzato dall’ambasciatore Mancini e dal Cardinal Ravasi apre un confronto di altissimo livello per individuare un nuovo paradigma economico che tenda all’eliminazione delle diseguaglianze”. Ad affermarlo, e’ l’on. Maurizio Bernardo (Ap), presidente della Commissione Finanze della Camera ed esponente di Area popolare, a margine dei lavori di “Verso un’economia piu’ umana e giusta”, all’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede. “E’ necessario, anche ai fini della tenuta della coesione sociale globale, limitare le differenze, ritornando a quel capitalismo solidale che prometteva di estendere il benessere a fasce sempre piu’ ampie della popolazione”, aggiunge l’on. Bernardo, che conclude: “A tale scopo, iniziative come questa rappresentano un valore aggiunto”.