“L’idea di Renzi di riportare il rapporto deficit-Pil ai livelli di Maastricht e usare la conseguente crescita per l’abbattimento del debito pubblico mi sembra opportuna, valida e lungimirante”. Ad affermarlo e’ Maurizio Bernardo, deputato Pd e presidente della Commissione Finanze della Camera. “Il percorso alternativo di ridurre progressivamente il deficit fino al pareggio di bilancio, oltre a mantenere l’enorme macigno del debito pubblico sulle spalle dei cittadini italiani, ha anche lo svantaggio di essere un percorso lento e incerto e che rischia, in mancanza di una politica che sostenga la crescita, di deprimere il Pil”, aggiunge Bernardo che conclude: “Mi rendo conto che siamo al termine della legislatura e che questo tipo di manovre necessitano di un governo forte e di prospettiva. Tuttavia cominciare a parlarne non e’ un delitto di lesa maesta’ ma un preciso dovere di chi fa politica nell’interesse del Paese e della stessa Europa”.





