renziani

“Renziani spudorati! Hanno fatto carne di porco in Rai per referendum, e adesso fanno vittime per un’ospitata di Orlando da Fazio. Vergognosi!”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. “Renziani ridicoli: intimidiscono media la mattina, se non soddisfatti, sparano a palle incatenate pomeriggio. Veri liberali!”, sottolinea in un successivo tweet. E ancora: “Renziani avvelenano la democrazia: ma che la smettano!!! Tanto piu’, parlano piu’ perdono”. “?@chetempochefa @ernestocarbone campione di par condicio: credibile quanto il suo ritiro dalla politica?”, conclude Brunetta.

Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha incontrato i deputati del Partito democratico per discutere dei provvedimenti economici che il Governo si appresta a varare. Il Consiglio dei ministri approverà la prossima settimana il documento di economia e finanza (Def) e la ‘manovrina’ di correzione da 3,4 miliardi di euro chiesta da Bruxelles. Padoan ha spiegato che il Governo varerà diverse misure “da leggere insieme” e che confermeranno, “la politica economica degli ultimi tre anni”. Si farà leva anche sulla rottamazione delle cartelle esattoriali con norme che hanno l’obiettivo di incentivare l’adesione alla procedura gia’ esistente. I parlamentari hanno ribadito il no a nuovi aumenti di tasse e hanno discusso con il ministro di privatizzazioni e della riforma del catasto, temi su cui è emersa da la necessità di un approfondimento, come ha scritto su Facebook il capogruppo Ettore Rosato. I senatori del Pd dovrebbero incontrare il ministro dell’Economia subito dopo la presentazione del Def in Parlamento.

Un secco no all’aumento delle tasse. La richiesta che impegna il governo è arrivata sotto forma di mozione da parte di un gruppo di deputati del Pd, primo firmatario il renziano Eduardo Fanucci. Il documento pare abbia colto di sorpresa il ministero dell’Economia, tanto da alimentare voci di tensioni tra i dem e l’esecutivo.
Il governo dovrebbe prevedere una revisione delle accise su tabacchi e carburanti e determinati tagli di spesa. I firmatari della mozione chiedono invece che le risorse siano reperite dal “taglio della spesa pubblica improduttiva e dalla lotta all’evasione fiscale”. A sottoscrivere la mozione, tra gli altri, Marco Di Maio, David Ermini, Luigi Famiglietti, Goram Gutgeld, Alessia Morani, Dario Parrini e altri renziani. Da Palazzo Chigi ieri hanno definito “infondata e fantasiosa qualsiasi reazione alla mozione Pd”.