Un secco no all’aumento delle tasse. La richiesta che impegna il governo è arrivata sotto forma di mozione da parte di un gruppo di deputati del Pd, primo firmatario il renziano Eduardo Fanucci. Il documento pare abbia colto di sorpresa il ministero dell’Economia, tanto da alimentare voci di tensioni tra i dem e l’esecutivo.
Il governo dovrebbe prevedere una revisione delle accise su tabacchi e carburanti e determinati tagli di spesa. I firmatari della mozione chiedono invece che le risorse siano reperite dal “taglio della spesa pubblica improduttiva e dalla lotta all’evasione fiscale”. A sottoscrivere la mozione, tra gli altri, Marco Di Maio, David Ermini, Luigi Famiglietti, Goram Gutgeld, Alessia Morani, Dario Parrini e altri renziani. Da Palazzo Chigi ieri hanno definito “infondata e fantasiosa qualsiasi reazione alla mozione Pd”.





