rigori

“La questione degli arbitraggi? E’ Stucchevole. E’ sempre in una sola direzione e uno si stufa anche a parlarne”. E’ il commento dell’ex giocatore dell’Inter e della Nazionale, Marco Materazzi, riguardo ai presunti ‘aiuti’ arbitrali nei confronti della Juventus. Ospite di ‘Radio anch’io sport’ su Rai Radio1, l’ex difensore parla del rigore in favore dei campioni d’Italia nei minuti di recupero di Juventus-Milan e della reazione dei rossoneri a fine partita: “Quando sei nervoso può capitare, perdere al 95′ non è piacevole, vedersi assegnare un rigore contro è difficile da digerire. Massa era lontano dall’azione ma c’era il quinto uomo a pochi centimetri, poteva aiutarlo di più”. “La Juventus comunque merita di essere al vertice: se vinci cinque scudetti e prendi Higuain vuol dire che puoi sempre migliorare”, e sulle polemiche che ci sono da sempre tra Inter e Juventus, Materazzi conclude: “Sono normali, si tratta di due tra le quadre più forti in Italia e nel mondo ma finché rimane nel rettangolo di gioco ci può stare”.

Ascolti in crescita ieri per il grande calcio su Rai1: la finale di Supercoppa Juventus – Milan in onda nel preserale ha fatto registrare una media di 6 milioni 277mila spettatori, con uno share del 36,23%. Nel corso del match in costante aumento il numero degli spettatori: 4 milioni 717mila nel primo tempo (share 34,30%), 6 milioni 324mila nel secondo (share 35,93%), 7 milioni 740mila nei supplementari (share 37,31%), fino ai rigori finali quando a collegarsi sono stati ben 9 milioni 390mila spettatori, per uno share del 40,76%. Nell’access prime time spicca, su Canale 5, ‘Striscia la notizia’, su Canale 5, ha avuto 4 milioni 187mila spettatori, con il 17,19% di share. In prime time ‘Music Quiz’ di Amadeus ha avuto 3 milioni 89mila spettatori con una share del 15,09%. Su Rai2, 3 milioni 296mila spettatori hanno seguito il film di animazione Disney ‘Rapunzel – l’intreccio della Torre’, per uno share del 13,60%, su Canale 5 ‘Il peggior Natale della mia vita’ ha avuto 2 milioni 915mila spettatori con il 12,5% di share. In seconda serata l’anticipazione di ‘Stanotte a San Pietro’, lo speciale di Alberto Angela che andrà in onda il 27 dicembre su Rai1, è stata seguita da 1 milione 133mila spettatori, con uno share del 12,11%. Le reti Rai nel complesso conquistano la prima serata con 9 milioni 760mila spettatori e uno share del 40,05%, la seconda serata con 4 milioni 523mila spettatori e uno share del 36,45% e l’intera giornata con 4 milioni 235mila spettatori e uno share del 40,44%.

I rigori nelle partite di calcio sono, per me, uno dei momenti più intensi e autentici che lo spot ci regali. Non sono d’accordo con Francesco De Gregori che nella canzone ‘La leva calcistica della classe 68’ canta ‘ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore… un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia’. Si, non dobbiamo aver paura di affrontare la vita, le sue paure, le sue scelte ma un bravo calciatore e un uomo consapevole e responsabile lo si può capire da come ‘tira un calcio di rigore’, dalla sua freddezza, dal suo autocontrollo, dal suo carattere. E, quindi, da come affronta le difficoltà e i momenti più significativi, la solitudine di alcune situazioni. I rigori nel calcio sono una metafora della vita: ci sei tu che stai per batterlo e c’è il portiere. C’è la fortuna e l’abilità, l’audacia e la codardia. Nei calci di rigore, duello dello sport moderno, ci sono due uomini che si guardano negli occhi e che cercano di prevedere le mosse dell’altro. Mors tua vita mea: uno piange e uno ride, uno vince e uno perde. È il gioco della vita, sono i dadi che volteggiano nell’aria. C’est la vie: la magia del calcio è tutta lì, nel pathos e nelle emozioni che si alternano e che ci fanno palpitare. Coraggio, altruismo, fantasia, fortuna, e freddezza.