Roma

Tutto facile per la Roma di Luciano Spalletti che contro l’Empoli si impone per 2-0 con una doppietta di Dzeko. L’attaccante porta in vantaggio la Roma sugli sviluppi di un calcio d’angolo dopo appena 12 minuti, raddoppio dello stesso giocatore al decimo della ripresa su assist di Salah. “Abbiamo fatto un primo tempo sotto livello – il pensiero del tecnico – ma nel secondo tempo abbiamo fatto una bella partita, e credo che il nostro 2-0 non faccia una piega. A volte si va a guadare le partite dei nostri concorrenti in classifica sperando in qualcosa, ma intanto noi abbiamo fatto la nostra parte vincendo: pensare che sarebbe successo se non avessimo vinto. Ci saremmo trovati a dover esaminare gli errori per poi cambiare e preparare una partita nuova, fondamentale per noi come il derby di Coppa Italia, e sarebbe stato ben difficile collegare i fili. Come ho gia detto in conferenza stampa Napoli-Juventus è una bella partita e me la guardo volentieri. Sarei anche andato al San Paolo, ma me lo hanno sconsigliato…”. E a Dzeko che dice “forse il mister va via anche se dovesse vincere”, Spalletti risponde con il sorriso. “Se cominciassi a fare il bilancio per l’anno prossimo senza sapere come finisce questo – spiega – sarei io a mettere i bastoni tra le ruote alla squadra. Io non penso al prossimo contratto, questo è il momento per provare a vincere: gliel’ho sempre detto ai giocatori che sono forti e devono provarci. E io ai giocatori dico sempre la verità”.

“Oggi ci sono problemi diversi: stiamo vivendo la coda di una crisi che ci ha logorati, non abbiamo ancora vinto la guerra contro il terrorismo, dobbiamo gestire i flussi migratori e per la prima volta, con Brexit, stiamo assistendo all’uscita di uno Stato dell’Unione. Tutto questo si supera con un colpo di reni, riunendo le forze politiche con grande pragmatismo. Altrimenti a farne le spese non sara’ solo la politica dell’Unione ma 500 milioni di cittadini europei”. Cosi’ il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, in un’intervista a Famiglia Cristiana, in occasione dell’anniversario dei Trattati di Roma. Quindi “la ricorrenza dei 60 anni dei Trattati di Roma deve servirci a riscoprire lo spirito che permise agli europei di rialzarsi sulle macerie della Seconda guerra mondiale”. Il voto olandese, i populismi, il fallimento della Carta Costituzionale Europea, l’immigrazione, la situazione economica. Tajani passa in rassegna i principali problemi che affliggono l’Europa e sollecita un piano Marshall per l’Africa. “Il primo ponte da costruire sta fuori dall’Europa ed e’ quello con i Paesi dell’Africa sub-sahariana. Bisogna investire molti miliardi di euro per far crescere economicamente e socialmente questi Paesi”. Tajani propone di intensificare l’organizzazione di strutture “sotto l’egida dell’Onu” per l’accoglienza dei rifugiati. La Turchia, aggiunge, “non potra’ mai entrare in Europa se non rispetta i diritti umani e di liberta’ di espressione. In questo momento la situazione e’ in stallo, come sappiamo. Ma entrare o no in Europa dipende solo da loro”.

Mercoledì 22 marzo alle ore 11.30, nell’Aula di Montecitorio, la celebrazione parlamentare del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma, che ricorre il 25 marzo. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si riuniranno in seduta solenne deputati, senatori, parlamentari europei eletti in Italia, rappresentanti degli organi costituzionali e alte cariche istituzionali. Dopo gli interventi introduttivi dei presidenti Laura Boldrini e Pietro Grasso prenderà la parola il Capo dello Stato. Le celebrazioni del Parlamento italiano si sono aperte venerdì 17 con una Conferenza articolata in due sessioni, che si sono svolte alla Camera e al Senato. La Cerimonia sarà trasmessa in diretta da Rai Uno a cura di Rai Parlamento, dal canale satellitare e dalla webtv della Camera.

Dopo il via libera al progetto rivisto per lo stadio della Roma, la politica scende in campo per chiedere la costruzione di un impianto analogo per la Lazio. Nel pomeriggio e’ una nota della Lazio di Claudio Lotito, da sempre frequentatore del Transatlantico di Montecitorio soprattutto in ambienti di centrodestra, ad aprire il fronte: “La Lazio e i suoi innumerevoli tifosi sono fiduciosi e certi che l’intera amministrazione comunale di Roma non creera’ discriminazioni tra i cittadini romani in base alla fede calcistica e che Virginia Raggi e la sua giunta sicuramente consentiranno di costruire anche per gli appassionati sostenitori dei colori biancocelesti il proprio stadio”. E mentre c’e’ chi, nel centrosinistra, non si fida completamente del nuovo progetto dello stadio della Roma (Lorenza Bonaccorsi parla di accordo “fake” che ha dimezzato le opere pubbliche e Stefano Fassina chiede alla sindaca Raggi di “illustrare” l’accordo in assemblea capitolina); il centrodestra si schiera massicciamente a favore di uno stadio per la Lazio. Per Fabrizio Cicchitto (Ncd) sarebbe “una nuova e ulteriore possibilita’ di sviluppo” per la citta’; per Francesco Giro (Fi) “anche la Lazio deve ambire ad avere un suo impianto sportivo, Vienna ne ha 4 di stadi”. Daniela Santanche’ chiede “dare anche alla Lazio l’opportunita’ di costruire un nuovo stadio a Roma”; il capogruppo di Fi al comune Davide Bordoni parla di “scenario ottimale”; mentre l’ex sindaco di Roma esorta ha dare “un adeguato sostegno al progetto per la costruzione di un nuovo impianto per la Lazio”. Per l’eurodeputata di Fi Lara Comi “non si tratta di un ragionamento legato solo alle fazioni calcistiche quanto alla necessita’ di fornire alla citta’ di Roma una nuova e importante opportunita’ in termini di sviluppo dell’indotto che puo’ nascere intorno allo stadio”. Il capogruppo di Fi alla regione Antonello Aurigemma e’ certo che “due strutture per i due club della capitale possono generare ricadute positive anche per l’indotto, come per altro avviene in altre metropoli europee”. Per il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa lo stadio della Lazio “sarebbe un’opportunita’ straordinaria”. D’accordo anche Gianfranco Librandi, deputato di Civici e innovatori: ” Intorno allo stadio, infatti, possono svilupparsi importanti occasioni di lavoro e sviluppo, oltre a dare vita a luoghi di socializzazione in grado di arricchire un’esperienza positiva come deve essere la passione per il calcio”.

‘Non si sa” se se lo stadio della Roma sara’ fatto, ma nel caso “lo faremo con criteri” mai visti “e in modo condiviso”. E’ attorniato da telecamere e taccuini il leader M5S, Beppe Grillo, che lasciando l’Hotel Forum di Roma per recarsi, con Davide Casaleggio, in Campidoglio per incontrare il sindaco Virginia Raggi, si concede alle domande dei cronisti. Grillo spiega che prima di dare il via libera al progetto dell’impianto sportivo “sentiremo la popolazione”. Ad ogni modo, “si dovra’ indicare un costruttore, non un palazzinaro”, e’ l’ulteriore messaggio che arriva da Grillo.

A Roma apre un museo permanente dedicato a Leonardo da Vinci con una collezione di 46 invenzioni e le riproduzioni dei 23 dipinti più celebri del Genio italiano: dalla Gioconda all’Ultima Cena. Il “Leonardo da Vinci Experience – Il Genio universale come mai visto prima”, è in via Conciliazione e offre un percorso che consente al pubblico di vivere l’esperienza multimediale tra pittura, meccanica, proiezioni tematiche di approfondimento, ologrammi e audio didattici.
Le riproduzioni delle opere pittoriche di Leonardo Da Vinci sono state realizzate dalla Bottega Artigiana Tifernate, e sono riconosciute e conformi agli standard del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo. Per la prima volta in Italia la mostra Leonardo Da Vinci Experience presenta una riproduzione a grandezza naturale de l’Ultima Cena, il controverso dipinto al centro del romanzo di Dan Brown’Il Codice Da Vinci.
Tra le ventidue opere in mostra: La Gioconda, la Dama con Ermellino, Ecce Homo e le due versioni della Vergine delle Rocce tutte fedelmente realizzate in scala 1:1 con i materiali originali impiegati dall’artista.

‘Idee liberali e popolari per il governo delle citta’ e dell’Italia’ e’ il titolo della conferenza programmatica organizzata dalla rete delle liste civiche dei Cittadini per l’Italia, che si terra’ oggi, sabato 4 febbraio, alle 10.30 a Roma al Teatro de’ Servi. Introduce i lavori Mino Dinoi, responsabile nazionale enti locali di Scelta Civica. Dopo la relazione di Minoi interverranno Valentina Vezzali ed Enrico Zanetti, segretario politico di Scelta Civica.

Da domani lunedì 23 gennaio prende il via la IV edizione de Il Mese del Documentario, iniziativa di Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani in collaborazione con Casa del Cinema di Roma, quest’anno con il sostegno di Siae, Società Italiana degli Autori ed Editori, e della regione Lazio. L’appuntamento dedicato al rapporto tra pubblico e cinema documentario durerà fino al 19 febbraio. La IV edizione è diretta da Pinangelo Marino, direttore Quaderno del Cinemareale e coordinata da Davide Morabito del direttivo di Doc/it. Aprirà il concorso alle 20.30 alla Casa del Cinema di Roma ‘I’The Rolling Stones Olé Olé Olé!: A Trip Across Latin America’ (UK, 2016) di Paul Dugdale. Il documentario segue il tour dei Rolling Stones nei primi mesi del 2016 attraverso dieci città latinoamericane, conclusosi con il concerto all’Avana dove la band si è esibita per la prima volta.

Dopo il Natale “blindato”, anche i festeggiamenti per il Capodanno saranno all’insegna della vigilanza anti-terrorismo nelle citta’ italiane. L’effetto-Berlino si fa sentire ancora e le autorita’ stanno predisponendo misure serrate di sicurezza, soprattutto nei luoghi di maggiore aggregazione e nei cosiddetti ‘obiettivi sensibili’. Domani Comitato per l’ordine e la sicurezza a Milano con il ministro Marco Minniti. A Roma, pero’, il Tar sospende l’ordinanza anti-botti del sindaco Virginia Raggi, un provvedimento dichiaratamente messo in atto proprio per motivi di sicurezza. Comitati per l’ordine e la sicurezza si svolgono in questi giorni nelle principali citta’, per definire le misure. A Roma, gia’ da prima di Natale, la polizia stradale ha potenziato i controlli sui tir in ingresso in citta’ e il prefetto, Paola Basilone, ha deciso la regolamentazione degli “orari delle operazioni di carico e scarico merci”. In generale, sono stati confermati i dispositivi di sicurezza del Giubileo, rinforzando una serie di obiettivi come i centri commerciali e i mercati. La sindaca della Capitale, Virginia Raggi, aveva firmato un’ordinanza che prevedeva dal 29 dicembre e fino alle ore 24 del 1 gennaio il “divieto assoluto” di “usare materiale esplodente, utilizzare fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici” e anche di “usare materiale esplodente anche ‘declassificato’ a meno di 200 metri dai centri abitati, dalle persone e dagli animali”, ma il Tar ha sospeso il provvedimento con un decreto cautelare urgente. A Firenze, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha deciso il potenziamento della vigilanza agli obiettivi sensibili e nelle aree di maggior afflusso di persone. Alla luce di quanto accaduto a Berlino, il prefetto di Firenze Alessio Giuffrida ha anche annunciato “attenzione ai mezzi pesanti in circolazione nelle zone cittadine”. Controlli rafforzati la notte di Capodanno anche a Torino: per la prima volta l’accesso in piazza San Carlo, il salotto buono del capoluogo piemontese palcoscenico dello spettacolo di fine anno, sara’ regolato con l’utilizzo di metal detector. Il dispositivo di sicurezza, messo a punto in questi giorni, prevede anche l’utilizzo di barriere anti-sfondamento. La presenza delle nuove Unita’ Operative con funzioni di antiterrorismo sara’ rafforzata e al personale in divisa si aggiungeranno agenti in borghese. A Napoli, sono state ulteriormente rafforzate le misure di  sicurezza: piu’ controlli, interdizione dell’accesso ai mezzi pesanti nel centro urbano, dislocazione di dissuasori nelle aree degli eventi. Oltre alle gia’ predisposte misure di prevenzione e vigilanza degli obiettivi sensibili e all’intensificazione dei controlli all’aeroporto di Capodichino, al Porto, alla Stazione Centrale, fino all’8 gennaio 2017 scattera’ il divieto di accesso ai mezzi pesanti nella Ztl urbana, fatta eccezione per i mezzi di soccorso, il trasporto di medicinali, di generi alimentari deperibili, di valori. Divieto di circolazione dei mezzi pesanti anche a Potenza, dalle ore 11 del 31 dicembre alle 8 dell’1 gennaio. La citta’ ospitera’ la trasmissione di Capodanno di Rai Uno “L’anno che verra’”. Dispositivi antiterrorismo sono stati varati per i principali eventi di Capodanno a Rimini e in provincia; tra le misure, nei centri storici sono state posizionate barriere antisfondamento, per consentire comunque l’eventuale passaggio dei mezzi di soccorso ma evitare l’accesso ad altri veicoli. Infine, a Milano le misure saranno decise domani, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, al quale parteciperanno il ministro dell’Interno Marco Minniti e il sindaco Giuseppe Sala.

Beppe Grillo e il sindaco di Roma Virginia Raggi dopo l’arresto di Raffaele Marra e la lunga riunione dei vertici della maggioranza sulla crisi del Campidoglio riconoscono errori e annunciano soluzioni in due post pubblicati sul blog del leader del Movimento 5 Stelle. “Roma va avanti con Virginia Raggi sindaco del MoVimento 5 Stelle”, scrive Grillo. “Sono stati fatti degli errori che Virginia ha riconosciuto: si e’ fidata delle persone piu’ sbagliate del mondo. Da oggi – aggiunge – si cambia marcia. Bisogna riparare agli errori fatti per fugare ogni dubbio. L’attivita’ fatta da persone che si sono dimostrate inaffidabili sara’ attentamente vagliata e opportunamente annullata o riesaminata da cima a fondo. Governare Roma e’ piu’ difficile di governare il Paese. Lo sapevamo e non intendiamo sottrarci a questo compito assegnatoci dal popolo”. Il leader dei pentastellati annuncia la definizione a breve di “un codice etico che regola il comportamento degli eletti del MoVimento 5 Stelle in caso di procedimenti giudiziari”. Continua Grillo: “Ci stanno combattendo con tutte le armi comprese le denunce facili che comunque comportano atti dovuti come l’iscrizione nel registro degli indagati o gli avvisi di garanzia. Nessuno pensi di poterci fermare cosi’. Mettiamo la barra a dritta e avanti tutta”. Intanto la giunta Raggi viene commissariata. Scrive il sindaco sul blog di Grillo: “Al termine delle ultime due riunioni di maggioranza, in cui erano presenti i consiglieri comunali, alcuni assessori e i presidenti dei Municipi del MoVimento 5 Stelle, e dopo un confronto con il garante Beppe Grillo abbiamo stabilito di dare un segno di cambiamento. Daniele Frongia ha deciso di rinunciare al ruolo di vicesindaco mantenendo le deleghe alle Politiche giovanili e allo Sport. Contestualmente Salvatore Romeo ha deciso di dimettersi dall’incarico di capo della Segreteria politica. Al contempo a breve avvieremo una nuova due diligence su tutti gli atti già varati”.