Saverio Romano

‘Stiamo lavorando per attrezzare una proposta politica convincente per gli elettori siciliani e credibile per le cose da fare. I tanti disoccupati sono disinteressati alla mera logica delle candidature e chiedono che la politica faccia ogni sforzo possibile per contrastare la mancanza di lavoro e la poverta’. Occorre un piano straordinario, attraverso una seria reinfrastrutturazione del nostro territorio e con la risoluzione definitiva dell’annoso prolema dello smaltimento dei rifiuti per poter rilanciare la nostra economia che non e’ solo agricoltura e turismo ma che e’ soprattutto quello. Per fare cio’ serve una coalizione che non solo vinca le elezioni ma che, in quanto coesa, possa governare. Per questo e’ apprezzabile il lavoro svolto ad oggi da Gianfranco Micciche’, leader di Forza Italia che, insieme a noi, ha chiaro l’obiettivo programmatico ed ha anche cercato con determinazione di rafforzare l’asse del Ppe in Sicilia. Trovo condivisibile la posizione assunta nei confronti del partito di Alfano: sono della stessa famiglia politica del Ppe e vanno coinvolti, rispettandoli e dando loro la possibilita’ di esprimere pienamente la loro politica dentro la coalizione nella formazione del programma cosi come nella scelta di chi dovra assumerne la guida’. On Saverio Romano, leader di Cantiere popolare

“Il governo Gentiloni conferma il suo sostanziale disinteresse nei confronti del Sud del Paese per il quale serve un piano organico e omogeneo di misure, anche su comparti economici tra loro diversi ma che rispondano ad un disegno di nuova occupazione e di sostegno alle imprese. Gli interventi su imprenditoria giovanile in agricoltura, ad esempio, cosi come quelli sui consorzi agrari non possono generare meccanismi virtuosi di crescita. Sino a quando il governo ignorera’ il problema principale del Sud, ossia quello di infrastrutture assenti o carenti, potremo parlare solo di provvedimenti a pioggia a beneficio di pochissime e privilegiate categorie. Lo sviluppo del territorio passa per investimenti nei trasporti e nei servizi: tutto il resto e’ solo uno spot o uno specchietto per le allodole da campagna elettorale’. Lo dice Saverio Romano, capogruppo di Scelta Civica-Ala alla Camera dei Deputati.

‘Il progetto del Cantiere popolare e’ piu’ vivo che mai. La prospettiva e’ quella della sezione italiana del partito popolare europeo. La grande partecipazione registrata qui a Cefalu’ all’assemblea regionale di Cantiere popolare, con 35 interventi e contributi di dirigenti e iscritti e con oltre trecento partecipanti da ogni provincia siciliana e’ la migliore risposta al populismo di alcune formazioni politiche in cui si respirano atmosfere da regime dittatoriale. Ebbene, Cantiere popolare e’ alternativo al populismo di alcuni movimenti privi di democrazia e con una fittizia maschera di partecipazione e di rappresentanza popolare. Non possiamo consentire che la nostra Sicilia venga consegnata all’improvvisazione e all’arroganza pentastellata. Cantiere popolare si struttura ulteriormente nel territorio perche’ di territorio vive, di capacita’ amministrativa e di contatto diretto con i cittadini. Ribadiamo la nostra interlocuzione diretta e leale con Forza Italia ma lavoriamo alla costruzione di un Centro moderato, organizzato, e consapevole dei propri mezzi’. Cosi Saverio Romano, leader di Cantiere popolare a chiusura dell’assemblea regionale del partito.

‘In una intervista rilasciata al quotidiano Le Monde, l’ex presidente Sarkozy dichiara che nel 2011, in un momento in cui l’Italia era nel mirino dei mercati, arrivo’ a sostenere che il premier di allora, Silvio Berlusconi, era diventato un problema per i tassi di interesse italiani e che questo suo commento fece adirare Berlusconi che non glielo perdonò mai. Ebbene, la verità è un’altra, Sarkozy dice il falso: nel corso del G20 dell’Agricoltura nel giugno del 2011, partecipando in qualita’ di ministro delle Politiche Agricole, Sarkozy volle incontrarmi (una foto ritrae quel preciso momento) perche’ facessi pressione sul premier Berlusconi sulla rimozione di Lorenzo Bini Smaghi, membro del comitato esecutivo della Bce: italiano era gia’ il presidente della Bce, Mario Draghi, due italiani in Bce erano troppi” e per questo lo stesso Sarkozy ne chiedeva le dimissioni. Altre persone, tra l’altro, possono testimoniare questo episodio. Il presidente francese si adirò con Berlusconi proprio perchè non riusciva a convincere Bini Smaghi a dimettersi dal board della Bce e lo attacco’ strumentalmente sui tassi di interesse, argomento del quale, in realtà non gliene importava nulla’. On Saverio Romano, capogruppo Scelta Civica-Ala alla Camera dei Deputati

Stamani a Roma, presso il ministero dei Trasporti, si sono riuniti il direttore generale Enrico Pujia, il C.V. Giovanni Greco – Capitanerie di Porto, il presidente di Agripesca Sicilia, Toni Scilla, alla presenza dell’On. Saverio Romano già ministro della Pesca, per affrontare la tematica del doppio Marinaio Autorizzato alla Pesca nella tabella minima d’armamento per le unità abilitate alla pesca Mediterranea. Dopo un’attenta analisi della situazione reale della marineria siciliana in generale e di quella d’altura mazarese in particolare, rispetto al numero assolutamente deficitario ed alla qualifica degli equipaggi, si è convenuto di autorizzare per un periodo di sei mesi – come da proposta di Agripesca – la composizione della tabella minima d’armamento con un solo marinaio autorizzato, oltre ad un membro dell’equipaggio che consenta il riposo al comandante, così come previsto dalle norme in materia di sicurezza del lavoro.
Nell’incontro si è anche discusso della questione dei limiti geografici, tra il sesto ed il ventesimo meridiano entro cui le unità adibite alla pesca mediterranea possono navigare qualora condotte da un Marinaio Autorizzato alla Pesca. Si è convenuto sulla assurdità della norma rispetto ad un quadro di rapporti economici tra Stati facenti parte dell’Unione Europea, sul libero scambio di merci e di trasporti e quindi si è concordato di intervenire con apposita norma in tempi brevi. Entro il 30 Giugno 2017 il comando generale delle capitanerie emanerà specifico provvedimento per accogliere le opportune istanze di Agripesca nel rispetto delle norme ed a tutela degli interessi del comparto pesca.”Esprimo soddisfazione per l’esito positivo dell’incontro – ha commentato Toni Scilla – e questo a riprova del fatto che la collaborazione sinergica tra i vari livelli istituzionale, é garanzia di importanti risultati’. Saverio Romano ha garantito ‘la prosecuzione del massimo impegno in favore del comparto, con la presentazione di apposita interrogazione parlamentare sulle problematiche oggi trattate, per seguire anche sul piano normativo l’iter che deve portare alla soluzione definitiva delle questioni a tutela di un settore come quello della pesca, che ritengo di interesse strategico per il rilancio socio economico del Paese e per il riscatto della Sicilia.

“Esprimiamo viva soddisfazione per la posizione assunta oggi da Alternativa popolare nei confronti del governo Crocetta”: lo afferma in una nota Saverio Romano, deputato di Cantiere popolare. “Le parole di Angelino Alfano sul fallimento del governo siciliano, distintosi per le riforme annunciate e mai varate – prosegue Romano – non solo ci confermano la validita’ della nostra azione di opposizione, ma ci indicano una prospettiva politica comune da condividere con coloro che vogliano impegnarsi responsabilmente per un progetto di sviluppo e di rilancio di un nuovo centrodestra in Sicilia, largo ed inclusivo”.

“Si prepara il Nominellun per sostituire il Porcellum! Ma non dovevamo poter scegliere? E la certezza di chi ha vinto?” Cosi su twitter Saverio Romano, capogruppo di Scelta Civica-Ala alla Camera dei Deputati. Romano spiega il suo pensiero: “il giorno del 2 giugno – festa della Repubblica – sarà ribattezzato res paucis, poiché in base al testo di riforma elettorale gia’ depositato, solo pochi potranno scegliere l’intero Parlamento, il governo, l’economia. Le decisioni importanti per il Paese verranno prese fuori dal Parlamento e poi in esso soltanto ratificate. Io propongo un sistema per metà proporzionale con preferenze per assicurare rappresentanza e metà uninominale con relativo premio per assicurare governabilità’.

“Il sostegno affettuoso della comunita’ politica del Cantiere popolare per un riscatto della citta’ di Palermo nel nome di Fabrizio Ferrandelli e di quanti lo sostengono. Abbiamo concretamente la possibilita’ di chiudere con la pagina politica, a dir poco fallimentare, rappresentata da Leoluca Orlando e di lavorare per affrontare le nuove sfide con una progettualita’ nuova ed efficace”. Lo ha detto Saverio Romano oggi alla presentazione ufficiale delle liste di Cantiere popolare a sostegno del candidato sindaco Fabrizio Ferrandelli, che si è tenuta al Politeama multisala. “La grande partecipazione registrata stamane alla manifestazione di Cantiere popolare e’ un incoraggiamento a proseguire nel percorso intrapreso – ha detto Romano – I candidati di Cantiere popolare, al Consiglio comunale e nelle Circoscrizioni, sono giovani, appassionati di politica e desiderosi di dare un contributo per migliorare la nostra citta’. Fabrizio Ferrandelli, qui tra noi di Cantiere popolare, e’ a casa sua: con lui la prospettiva politica comune di un impegno condiviso e inclusivo che valorizza il territorio, la partecipazione, la voglia di fare, al di la’ di schemi vecchi e superati”.

‘Scelta Civica-Ala per la Costituente Liberale e Popolare presenta con Enrico Zanetti la sua proposta di intervento sul cuneo fiscale e lo fa nel solco della sua impostazione politica liberale. Si tratta di proposte pratiche e che vanno nel senso della semplificazione e della equita’. Continueremo nel percorso intrapreso, promuovendo e sostenendo iniziative che vanno in questa direzione, al di la’ degli schemi e delle pregiudiziali ideologiche che non siamo disposti a subire ne’ in materia fiscale ne’ sul tema della giustizia o del lavoro o in materia economica’. Cosi Saverio Romano, presidente del gruppo Scelta Civica Ala per la costituente liberale e popolare -Maie nel corso della conferenza stampa di presentazione delle proposte in materia fiscale alla presenza del deputato Enrico Zanetti e del senatore Lucio Barani.

“Ai ministri e ai parlamentari del Nuovo Centro Destra che hanno prima consentito venisse posta la fiducia sul ddl penale e ora si apprestano a votarla, evidentemente galvanizzato dalla grande stima e considerazione che è stata riservata in questi giorni al loro movimento da parte delle diverse anime del Pd, diciamo con chiarezza che un centro autonomo e credibile non si costruisce cambiando nome, ma affermando in sede politica i propri valori”. Lo dichiarano in una nota congiunta i capigruppo di Scelta Civica – Ala alla Camera e al Senato, Saverio Romano e Lucio Barani, e Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica e coordinatore dei gruppi parlamentari Scelta Civica – Ala.