scuola

“L’unita’ nazionale che la scuola ha trasmesso nel nostro paese, dal nord al sud, dalle valli alle coste, dai centri alle periferie”, sia il ‘tema centrale’ di quest’anno, tra i banchi. E’ l’auspicio del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, manifestato a Sondrio in occasione dell’inaugurazione nazionale dell’anno scolastico. Valori come “l’unita’ nazionale”, ha detto Giannini, “valori come quello dell’amicizia, che forse e’ la forma di amore piu’ raffinata di cui disponiamo”. Il ministro ha parlato anche dell’importanza dello sport nelle scuole. Il tradizionale evento ‘Tutti a scuola’, è stato inaugurato dall’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi al Vittoriano nel 2000. Ciampi, scomparso 11 giorni fa, e’ stato ricordato dal ministro durante il suo intervento. “La forza della scuola – ha detto Giannini – e’ quella di permettere ai nostri ragazzi di diventare adulti, maturi e con tanta umanita’. Noi possiamo solo fare azioni di contorno per migliorare il sistema e per far fronte alle difficolta’ che affrontiamo con coraggio”.

Scuola al via per quasi 8 milioni di studenti delle istituzioni statali e oltre 939.000 di quelle paritarie. Nella Provincia autonoma di Bolzano la campanella ha suonato lo scorso 5 settembre. Lunedì 12 settembre riprenderanno invece le lezioni in Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Molise, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Nei giorni a seguire le altre regioni. Gli studenti delle scuole statali sono 7.816.408, 370.597 le classi distribuite nelle 8.281 istituzioni scolastiche presenti sul territorio per un totale di 41.163 sedi. In particolare, sono 978.081 gli alunni delle scuole dell’infanzia, 2.572.969 quelli della primaria, 1.638.684 i ragazzi della secondaria di I grado e 2.626.674 quelli della secondaria di II grado. Gli alunni diversamente abili sono 224.509. Fra le regioni con più alunni iscritti, la Lombardia che ne conta 1.190.393, seguono Campania (909.010), Sicilia (754.438) e Lazio (737.940).