Theresa May

La premier britannica, Theresa May, è arrivata a Berlino per il primo incontro ufficiale con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Ad accoglierla nella sede della cancelleria la guardia d’onore. È atteso che May dica a Merkel che il Regno Unito intende mantenere relazioni strette con la Germania anche dopo che uscirà dall’Unione europea, ma che chiarirà che non ha fretta di avviare il processo di due anni per la Brexit previsto dall’articolo 50 del Trattato di Lisbona. È in programma una cena di lavoro. Per May si tratta della prima visita da quando si è insediata al numero 10 di Downing Street.

“Lascio un Paese più forte e con un’ economia prospera e che ha più opportunità per andare avanti”. Questo il saluto di David Cameron, che oggi lascia il posto di primo ministro della Gran Bretagna. L’ex leader Tory ha preso la decisione dopo il referendum sulla Brexit che ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Ue. “E’ stato un privilegio servire il Paese”, ha dichiarato al Telegraph. A Downing Street prenderà il suo posto Theresa May.

La campagna per la leadership del Partito conservatore e per la premiership del Regno Unito si e’ trasformata in un’incoronazione, riferisce il “Financial Times”: Theresa May, segretaria all’Interno, e’ diventata leader dei Tory dopo il ritiro della candidatura di Andrea Leadsom, sottosegretaria all’Energia, e si avvia verso Downing Street. L’outsider ha spiegato di aver rinunciato a competere perche’ non dispone di un consenso sufficientemente ampio tra i parlamentari e perche’ c’e’ bisogno al piu’ presto di un governo solido; sulla decisione, tuttavia, hanno inciso forse in modo determinante le polemiche del fine settimana sulla maternita’. May, 59 anni, diventera’ premier domani, la seconda donna dopo Margaret Thatcher. Schierata sul fronte Remain durante la campagna referendaria, ha promesso di fare della Brexit un successo; ha anche detto che non invochera’ l’articolo 50 del Trattato di Lisbona prima della fine dell’anno. L’attuale primo ministro, David Cameron, presiedera’ oggi il suo ultimo consiglio dei ministri e domani sara’ alla Camera dei Comuni per le interrogazioni parlamentari, per poi recarsi a Buckingham Palace per rassegnare le dimissioni.

Il ministro degli Interni del Regno Unito Theresa May lancia la sua campagna per candidarsi a capo del partito Conservatore e diventare il nuovo primo ministro britannico. Afferma: “Oggi lancio la mia campagna: il paese ha bisogno di una leadership forte per attraversare il periodo di incertezza economica e politica e negoziare le migliori condizioni possibili di uscita dalla Ue”.  La stessa May in una lettera al Times scrive: “Lancio la mia campagna per diventare leader del partito conservatore e primo ministro del Regno Unito”, aggiungendo che il paese ha bisogno di una leadership forte per attraversare il periodo di incertezza economica e politica e negoziare “le migliori condizioni possibili” per la Brexit. Secondo il ministro, inoltre, il prossimo leader dei Tory dovra’ anche riunire il partito e il paese: “Con il partito laburista a pezzi e i nazionalisti di Scozia e Galles, e’ dovere patriottico del partito Conservatore unire e governare, nell’interesse di tutto il paese”, ha detto la May. Dal suo punto di vista, infatti, la Gran Bretagna ha bisogno di una visione positiva per il futuro “la visione di un paese che non funziona per pochi privilegiati, ma per tutti, a prescindere da chi siano e indipendentemente da dove vengono”. Nella sua corsa al numero 10 di Downing Street, la May ha aggiunto che avrebbe sostenuto un nuovo e radicale programma di riforme sociali per affrontare i problemi di disuguaglianza sociale e di genere.