La Turchia è impegnata in ”una nuova guerra di liberazione”. Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan nel discorso per il nuovo anno. ”Negli ultimi anni la Turchia è stata impegnata in una nuova guerra di liberazione” e sta subendo ”un grande attacco”, ha affermato. ”La nostra unità nazionale, la nostra integrità territoriale, le nostre istituzioni, l’economia, la politica estera, insomma tutti gli elementi che ci tengono in piedi come Stato sono sotto attacco”, ha aggiunto. Parlando dei civili e degli uomini della sicurezza turchi che hanno perso la vita in attacchi sferrati dal sedicente Stato Islamico (Is) e dai militanti del Pkk, Erdogan ha detto che la Turchia sta entrando nel nuovo anno con ”nuove speranze e aspettative”. ”Non solo il nostro Paese, ma anche la nostra regione e il mondo intero sta soffrendo per entrare in una nuova era. Se superiamo questa fase di transizione in modo forte, se continuiamo a salvaguardare le nostre ambizioni, ci aspetta un futuro radioso’.




















