udienza

“Le ‘pensioni d’oro’ sono un’offesa al lavoro non meno grave delle pensioni troppo povere, perche’ fanno si’ che le diseguaglianze del tempo del lavoro diventino perenni”. Lo ha detto il Papa in udienza ai delegati della Cisl, ricevuti in occasione del congresso nazionale e guidati dal segretario generale Annamaria Furlan. Il Papa ha detto che e’ “urgente un nuovo patto sociale per il lavoro, che riduca le ore di lavoro di chi e’ nell’ultima stagione lavorativa, per creare lavoro per i giovani che hanno il diritto-dovere di lavorare”. Ed ha aggiunto: “Nelle nostre societa’ capitalistiche avanzate il sindacato rischia di smarrire la sua natura profetica, e diventare troppo simile alle istituzioni e ai poteri che invece dovrebbe criticare, alla politica, o meglio, ai partiti politici, al loro linguaggio, al loro stile”.

“Il senatore Antonio D’Alì, ieri, un minuto dopo la presentazione delle liste ha avuto notificata una proposta della procura di Palermo per un soggiorno obbligato. L’udienza si terrà a luglio. E’ del tutto evidente che non siamo di fronte alla classica giustizia ad orologeria telecomandata normale, ma addirittura in tempo reale”. A dirlo è il deputato regionale del Psi Nino Oddo esprimendo la sua solidarietà “per una iniziativa che, per le modalità, ritengo oltraggiosa delle minime regole democratiche di una società civile quale si picca di essere l’Italia”. D’Alì, ricevuta la richiesta di soggiorno dalla Dda, ha deciso di sospendere la campagna elettorale per la carica di sindaco di Trapani. “Il mio essere socialista mi porta ad essere un garantista a tutto tondo e per tutte le stagioni – sottolinea Oddo – ma in questo caso, mi sento di dire che le modalità temporali mettono addirittura in secondo piano gli aspetti giuridici. E mi fa meditare, sotto una luce nuova, la fiction col commissario Maltese girata a Trapani e trasmessa in questi giorni dalla Rai in cui gli autori dipingono un connubio fra alcuni magistrati e ambienti politici e dove i colpevoli sono proprio coloro che sembravano al di sopra di ogni sospetto”.

La Corte costituzionale, come comunicato in una nota, ha fissato per l’udienza del 24 gennaio 2017 la discussione sulle eccezioni di costituzionalità sollevate sulla legge elettorale Italicum. La Consulta è chiamata ad esaminare i punti cruciali della legge elettorale: dall’attribuzione dei seggi, al premio di maggioranza, all’ipotesi di ballottaggio, ai capilista bloccati. A trasmettere gli atti alla Corte, affinché vagli la legittimità dell’Italicum, sono stati, sinora, i tribunali di Messina, Torino, Genova e Perugia. La Corte avrebbe dovuto esaminare l’Italicum il 4 ottobre, ma a settembre decise di far slittare i lavori a data da stabilire per evitare interferenze prima del referendum costituzionale.

Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, è stato in udienza dal Papa per un colloquio privato. E’ giunta al Vaticano accompagnata dal suo staff, dai genitori e dal figlio Matteo. “Una grande emozione. Colpita dalla sua profonda umanità. Grazie”, ha scritto il neo sindaco in un tweet al termine dell’incontro. La Raggi ha consegnato a Francesco una raccolta di messaggi e testimonianze di chi vive quotidianamente mille difficoltà nelle periferie romane.