Aleggia lo spettro della pena di morte per i ribelli che hanno osato opporsi al regime di Erdogan. Il Consiglio per sicurezza nazionale della Turchia si riunirà domani per fare il punto della situazione nel Paese dopo il fallito colpo di Stato. Lo ha annunciato il presidente Recep Tayyip Erdogan. ”Il nostro governo è impegnato in preparativi importanti e speriamo di poter riunire domani il Consiglio per la sicurezza nazionale”, ha annunciato il presidente ai sostenitori riuniti davanti alla sua residenza di Istanbul. Dopo gli incontri si riunirà il Consiglio dei ministri che ”annuncerà una decisione importante. Non vi dirò ora di cosa si tratta”. Erdogan intanto non esclude pena di morte, che formalmente viene decisa dal Parlamento. Nella sua prima intervista dopo il fallito golpe Erdogan ha dichiarato alla Cnn che ci “troviamo di fronte ad un evidente crimine di tradimento. Ma ovviamente spettera’ al parlamento assumere una decisione (sulla pena di morte) di valore costituzionale. Per cui i leader dei diversi partiti dovranno incontrarsi e discuterne. Se accetteranno di discuterne, come presidente approvero’ ogni decisione che verra’ presa in Parlamento”.





