Michelle Obama ha debuttato a sostegno di Hillary Clinton nel suo primo discorso elettorale parlando a Fairfax, in Virginia. La first lady è stata accolta con grande calore dalla platea, al grido di “altri quattro anni”. In campo per le presidenziali Usa, Michelle ha detto: “Ho avuto il privilegio di vedere cosa vuol dire fare questo lavoro, Hillary e’ la piu’ qualificata in assoluto per il posto di presidente, e si’,e’ pure donna”. E poi ha ha sottolineato “Quello del presidente e’ un lavoro duro. Abbiamo bisogno di qualcuno con superba capacita’ di giudizio. C’e’ solo una persona adatta per quel posto, e’ Hillary Clinton”. Nel discorso, senza menzionarlo esplicitamente, ha attaccato il candidato repubblicano Donald Trump, per avere messo in discussione la cittadinanza americana di Barack Obama, perchè afroamericano. La risposta a chi dubita che il presidente sia nato negli Usa, ha detto Michelle, l’ha data lo stesso Barack Obama “volando alto quando loro volano basso”. Ed ha affermato, portando come esempio se stessa: “Non dimentichiamo cosa ha reso l’America grande”, ha continuato, ricordando come lei, discendente di uno schiavo abbia potuto frequentare una delle migliori università Usa e il marito, figlio di una madre single, sia arrivato alla Casa Bianca. “Non sono mai stata così fiduciosa sul futuro del nostro Paese”, ha assicurato Michelle Obama, indicando come l’elezione di Trump porterebbe indietro l’America, da tutti i punti di vista, economico e dell’equità, sociale e di genere.





