Governo e sindacati hanno raggiunto la prima intesa sulle pensioni. Il testo firmato dalle parti indica misure che saranno messe in campo nei prossimi tre anni. Il Governo mette in campo complessivamente circa 6 miliardi. Tra gli interventi, l’Ape, anticipo pensionistico su base volontaria; uscita a 41 anni per precoci in difficoltà; estensione e aumento della quattordicesima per i pensionati con i redditi più bassi. La quattordicesima, particolare, sarà estesa a 3,3 milioni di persone, pensionati che hanno redditi complessivi personali fino 1.000 euro al mese. Si tratta quindi di quasi 1,2 milioni in più rispetto alla platea attuale di beneficiari. Sulle pensioni “si è fatto un buon lavoro, ma non è ancora concluso”, ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Così come per il segretario generale della Cisl, Annamaria Forlan “restano ancora tante cose da fare”. E anche per Carmelo Barbagallo, segretario Uil, il lavoro “continua”. Sulle pensioni “le misure ci saranno” e “con la logica dei piccoli passi”, ha detto ieri ai microfoni di Rtl 102.5.il premier Matteo Renzi.





