Silvio Berlusconi non si fida dell’impegno di Renzi a modificare l’Italicum. Ha spiegato il perché a Bruno Vespa nella trasmissione Porta a Porta su RaiUno: “Se questo accadrà benissimo, ma oggi è soltanto una promessa e questo governo di promesse ne ha fatte tante e non le ha mantenute – ha detto l’ex cavaliere – Magari l’intenzione c’è, ma poi possono succedere tante cose. Magari uno scioglimento delle camere, si andrebbe a votare con questa legge, e ci troveremmo dentro una dittatura, di Renzi e del Pd o di Grillo e del M5s”. L’ex presidente del Consiglio ha rilanciato la necessità del proporzionale: “Serve una legge proporzionale con sbarramento, per esempio al 5% per i partiti più piccoli”. Berlusconi dichiara di essere di nuovo alla ricerca di un successore dopo la ‘separazione’ da Stefano Parisi che ha scelto una strada diversa da quella immaginata per lui dal Cavaliere per rilanciare il centrodestra. “Occorre che il centrodestra trovi qualcuno che contrasti Renzi”, ha ribadito.





