“Nel 2013 come Ncd con responsabilità salvammo la legislatura, ora non vogliamo essere il partito dell’accanimento terapeutico nei confronti del governo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno e leader di Ncd Angelino Alfano allo speciale ‘Porta a porta’su Raiuno. “Non siamo ingenui, a noi chiedono di immolarci per fare la legge elettorale. Noi diciamo di fare una piccola modifica all’Italicum, ma non aspetteremo i comodi di Forza Italia o Lega”. E sul risultato del referendum costituzionale del 4 dicembre ha commentato: “E’ molto importante il risultato del 41% del Sì che vedeva l’area di Governo contro il resto del mondo. Mentre il 41% rappresenta 13 milioni di italiani che hanno avuto come referente il Governo, ha detto il ministro – il 59% invece contiene dentro il blocco che fa riferimento a Grillo e quello che fa riferimento a Salvini, Meloni, Berlusconi e altro ancora”.





