“Matteo Renzi deve immediatamente mettersi alla guida del ‘Popolo del Sì’, del Sì alle riforme e alla modernizzazione del Paese, come ha chiesto di fare oggi Enrico Zanetti in una intervista rilasciata ad Avvenire”. Così Mariano Rabino, portavoce di Scelta Civica – Ala per la Costituente liberale e popolare. “Noi di Scelta Civica – Ala ci siamo – dichiara Rabino – anche se abbiamo deciso di non sostenere il governo Gentiloni, proprio perché non aveva e non ha senso un governo fotocopia, senza Renzi”. Per il parlamentare: “Gli ultimi sondaggi pubblicati dal Corriere della Sera, secondo i quali il M5S supera il PD e diventa il primo partito italiano, nonostante i disastri della Raggi a Roma, gli arresti, il pasticcio combinato a Bruxelles con l’Alde, dimostrano che il malessere degli italiani non tiene conto delle ideologie e quasi più neppure dei programmi dei partiti politici”. E quindi “bisogna dimostrare di sapere e volere fare poche cose, semplici, immediate, vicine alle esigenze dei cittadini”. Rabino illustra il programma dei prossimi giorni: “Lavoreremo nelle prossime settimane per mettere insieme le forze liberali e moderate che hanno sostenuto le riforme del governo Renzi e che, senza ambiguità, si considerano alternative alla destra populista e lepenista di Salvini, e ritengono ineludibile, per il bene dell’Italia, un’alleanza con un rinnovato partito guidato da Matteo Renzi”.





