Contro la crisi dell’Europa, l’economista francese Thomas Piketty ha deciso di entrare nella squadra del candidato socialista alle presidenziali Benoît e ha proposto la creazione di un’assemblea dell’Eurozona, per dare ai paesi che ne fanno parte un “meccanismo decisionale democratico”. Piketty, cui è stato confidato l’incarico delle questioni europee nella squadra della campagna elettorale di Hamon, ha criticato l’inerzia del Consiglio dei ministri delle Finanze della zona euro, come nel caso della crisi del debito greco e sull’idea di un’imposta comune sulle multinazionali. Propone quindi di creare una nuova istanza composta da “circa 100 o 150 membri” rappresentanti di ogni paese “in modo proporzionale alla loro popolazione e rappresentativo dei gruppi politici”. Le decisioni quindi sono sarebbero piu prese a porte chiuse – ha spiegato l’economista ospite su France INter – ma con un processo parlamentare che non necessita l’unanimità, ma almeno l’accordo dei quattro paesi che rapprensentano il 77% della popolazione europea, la Germania, la Francia, l’Italia e la Spagna. L’economista, molto critico nei confronti della politica economica del presidente socialista in carica Francois Hollande, aveva rifiutato nel 2015 l’onoreficenza della Legione d’Onore.





