Compie settant’anni Magnum, la storica agenzia fotografica nata nel 1947 sulla terrazza del Museo d’Arte Moderna di New York. Un progetto messo a punto da Robert Capa durante la guerra civile spagnola e discusso con altri fotografi come Henri Cartier Bresson, George Rodger, David Seymour e William Vandivert. L’obiettivo era quello di salvaguardare il lavoro del fotografo, rispettando la dignita’ professionale sia dal punto di vista etico sia da quello economico. I fotografi, attraverso la formula della cooperativa, diventavano proprietari del loro lavoro, prendevano decisioni collettivamente, proponevano autonomamente alle testate i propri servizi e mantenevano i diritti sui negativi. Da allora le immagini di Magnum hanno narrato i grandi e piccoli eventi del mondo. E ancora oggi, l’agenzia – con sedi a New York, Parigi, Londra e Tokyo – resta la fonte piu’ autorevole di immagini del mondo. Numerose iniziative sono previste in tutto il mondo per celebrare i 70 anni di Magnum. In Italia tre citta’, Torino, Cremona e Brescia, renderanno omaggio all’agenzia fotografica internazionale. A Torino Camera – Centro italiano per la fotografia organizza la mostra ‘L’Italia di Magnum. Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin’ da venerdi’ 3 marzo al 21 maggio, a cura del neodirettore Walter Guadagnini con la collaborazione di Arianna Visani. Una carrellata di oltre duecento immagini di venti autori – tra cui Robert Capa, David Seymour, Elliott Erwitt, Herbert List, Ferdinando Scianna e Martin Parr – che raccontano personaggi e luoghi dell’Italia dal Dopoguerra a oggi. Introdotta da un omaggio a Henri Cartier-Bresson e al suo viaggio in Italia negli anni Trenta, la mostra prende avvio con la serie di Robert Capa dedicata alla fine della seconda guerra mondiale, che mostra un paese in rovina e una di David Seymour che nel 1947 riprende i turisti che tornano a visitare la cappella Sistina. Ci sono immagini di Cinecitta’, del trionfo di Cassius Clay alle Olimpiadi di Roma del 1960, dei funerali di Togliatti, ma anche una carrellata sulla spiaggia di Cesenatico con i suoi riti e i suoi miti. Aprono gli anni Ottanta le foto scattate da Scianna a Berlusconi in versione imprenditore, appena prima della discesa in politica. Non mancano le drammatiche giornate del G8 di Genova e la morte di Papa Giovanni Paolo II. Chiudono il percorso le immagini di Mark Power dedicate a luoghi simbolo della cultura italiana, da piazza San Marco alla Basilica di San Petronio a Bologna, dal Museo del Cinema di Torino al Duomo di Milano. Gli altri due appuntamenti sono al Museo del Violino di Cremona, con ‘Life – Magnum. Il fotogiornalismo che ha fatto la storia’ (4 marzo-11 giugno), a cura di Marco Minuz e a Brescia (7 marzo-8 settembre), con tre mostre nell’ambito della prima edizione del ‘Brescia Photo Festival 2017’.





