Ddl Concorrenza. Della Vedova: bene Calenda, errore marcia indietro

“L’apertura dei mercati e’ un determinante fattore competitivo dell’economia di un Paese e il merito dei governi Renzi e Gentiloni e’ di avere difeso, per quanto e’ stato possibile, la proposta di legge sulla concorrenza, nel suo lungo e faticoso iter parlamentare, dai veti di corporazioni interessate a proteggere rendite storiche e ingiustificabili a danni dei consumatori e della competitivita’ delle imprese. Quella che ora giunge al voto del Senato non e’ la migliore delle leggi possibili, ma per la prima volta da’ corso a una previsione legislativa – quella di una legge annuale sulla concorrenza, che recepisca le segnalazioni dell’Antitrust su norme o misure che riducono la competizione sul mercato dei beni e dei servizi – che dal 2009 non aveva mai trovato concreta attuazione”. Lo scrive su Facebook il senatore e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova. “La crescita e l’occupazione si giovano anche della concorrenza e dell’apertura dei mercati. Un ennesimo stop o un’ennesima marcia indietro imposti dai partiti di maggioranza sarebbero un errore, che smentirebbe l’impegno riformatore di questo e del precedente governo e – conclude Della Vedova – l’ottimo lavoro svolto finora, con apprezzabile sensibilita’ politica, dal Ministro Calenda”.

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