Sarebbe “singolare” se il Partito democratico lavorasse non per ma contro l’attuale governo: cosi’ alla DIRE il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, sulle prospettive per l’esecutivo di Paolo Gentiloni dopo l’elezione di Matteo Renzi a segretario del Pd. “Credo – sottolinea Della Vedova – che e’ nell’interesse del Paese e delle forze politiche che sostengono Gentiloni, a partire dal Pd, che il governo faccia bella figura e continui a lavorare, per altro sulla scia riformatrice dei tre anni precedenti, portando a casa il piu’ possible provvedimenti e riforme”. Secondo il sottosegretario, per conoscere le intenzioni di Renzi bisognerebbe “chiedere a lui”. Possibile, pero’, un giudizio di fondo: “Troverei singolare che la principale forza politica lavorasse non perche’ il governo faccia bella figura ma perche’ finisca”.





