Quando i francesi sceglieranno il loro presidente quello sarà il nostro interlocutore”. Lo ha detto Luigi di Mai ospite di Lucia Annunziata su Rai 3. “Al momento – ha specificato – nessuno dei due è particolarmente vicino a noi. Nessuno dei due porta avanti le battaglie che facciamo in Italia. In questi giorni io ho tenuto a rimarcare la nostra distanza dai partiti cosiddetti populisti europei perchè sono tutti ideologizzati. Noi non siamo nè di destra nè di sinistra”. “Entrambi hanno posizioni critiche nei confronti dell’Unione europea – ha aggiunto -, come Renzi quando faceva il presidente del Consiglio. Ma la differenza la fa la capacita’ di fare quello che si dice. Per questo li aspettiamo alla prova dei fatti”. Quanto all’Europa, “noi non vogliamo chiudere le frontiere e sull’euro manteniamo l’idea di far decidere i cittadini, di fare un referendum”. “Abbiamo bisogno di un’Europa che cominci a occuparsi sia della disoccupazione che della povertà dei cittadini europei. O l’Unione Europea cambia o muore. Noi non vogliamo uscire, non vogliamo farla morire, anzi: tifiamo per Unione politica dei cittadini che si occupi dei cittadini”.





