“La poverta’ nel nostro Paese continua a crescere. A dirlo sono i dati diffusi oggi dall’ISTAT che certificano un aumento sia della poverta’ assoluta sia della poverta’ relativa. Una situazione vergognosa che dipende esclusivamente dall’immobilismo politico del governo Renzi e dell’attuale governo Gentiloni che continua a proporre misure del tutto insufficienti per aiutare i milioni di persone, di famiglie, che sono in grave difficolta’ economica”, lo affermano in una nota i portavoce del MoVimento 5 Stelle della Commissione Lavoro del Senato Nunzia Catalfo, Sara Paglini e Sergio Puglia. “L’anno scorso i poveri assoluti erano 4 milioni e 598 mila. Oggi – proseguono – l’ISTAT ci dice che i poveri assoluti ora sono 4 milioni 742 mila persone. Si tratta del dato piu’ negativo dal 2005 ad oggi e crescono pure le persone in poverta’ relativa che passano da 8 milioni 307 mila a 8 milioni 465 mila. L’incidenza della poverta’ e’ salita al 26,8% rispetto al 18,3% del 2015. Stiamo davanti ad una vera e propria emergenza sociale dove spesso viene dimenticato che dietro i numeri si trovano persone in carne e ossa. E’ un dato di fatto che la politica abbia trascurato per troppo tempo l’argomento nascondendosi dietro la scusa della mancanza di risorse economiche, ma guarda caso per aiutare il sistema bancario le risorse sono sempre state trovate. Non dimentichiamo, infatti, che dal 2015 sono stati regalati alle banche ben 29 miliardi di euro”.





