Mdp:Rossi, dialogo con Pd, ma abbiamo posizioni diverse

“Il discrimine e’ stata l’assemblea del 19 febbraio. La minoranza chiedeva un Congresso ma soprattutto una discussione ampia all’interno del partito. Ma questo non era cio’ che voleva la maggioranza, che ambiva a una conta. Questa e’ la dimostrazione del cambiamento della natura del Pd. Un partito che non discute piu’ e’ un partito morto”. Lo ha detto ieri Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana e componente della commissione nazionale di Mdp-Articolo Uno, intervenendo alla festa del movimento politico a Marcignago (Pavia). “Mi ero candidato alla segretaria del Partito democratico per ricostruire un’area socialista – ha spiegato Rossi -. Un’area di minoranza ma a cui non e’ stata data la possibilita’ di discutere, confrontarsi. E lo dimostra l’assenza di discussione nel Congresso lampo che si e’ consumato, per incoronare un leader e non un’idea collettiva”. “Articolo Uno – ha aggiunto il governatore della Toscana – nasce come una forza a sinistra del Pd, alternativa. La sinistra trova unita’ sui contenuti, sui programmi”. Ed sul dialogo con il Pd ha dichiarato:” Col Pd bisogna dialogare, non e’ nostro nemico, ma bisogna essere consapevoli che partiamo da programmi molto diversi”.

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