Il governo di Paolo Gentiloni ottiene la prima fiducia alla Camera con 368 sì e 105 no. Dieci voti in meno rispetto all’ex premier Matteo Renzi che ottenne 378 sì e 220 no (più un astenuto). Al voto non hanno partecipato 91 deputati del M5S e 19 della Lega, oltre a quelli di Ala e di Noi di Scelta Civica – fra i quali l’ex viceministro dell’Economia Enrico Zanetti. Oggi Gentiloni affronterà la prova al Senato, dove i numeri della maggioranza sono più risicati. Su un totale di 320, il governo può contare su 161 voti favorevoli anche senza Ala di Denis Verdini e senza tenere conto dei senatori a vita e del gruppo Misto che al suo interno ha vari orientamenti. Non parteciperanno Lega e M5S che, tuttavia, saranno presenti al momento delle dichiarazioni di voto. “E’ un governo di responsabilità nato con il fine di garantire la stabilità delle istituzioni”, ha detto ieri il neo premier a Montecitorio, precisando che l’esecutivo “dura fin quando ha la fiducia del Parlamento”.





