Nel giorno in cui il suo movimento ‘Energie per l’Italia’ discute del futuro della Capitale, in un incontro romano con esponenti locali di Forza Italia e all’interno di un tour per l’Italia, Stefano Parisi a ‘Rmc news’ anticipa il progetto per un’area popolare e moderata in Italia. “Il mio lavoro non è quello di sostituire Silvio Berlusconi, che è insostituibile. Ma il centro-destra ha perso 10 milioni di voti, e il rischio è quello di consegnare il paese a Grillo. Bisogna aggiornare i programmi e riconquistare la fiducia degli Italiani: lo si fa con un lavoro comune, come generare un soggetto politico nuovo (il suo, n.d.r.) e nel contempo consolidare il voto di Forza Italia”. Su Roma aggiunge: “Bisogna ripartire dalla costruzione di una unità del centro-destra: con un candidato unico, oggi non avremmo avuto un sindaco inesperto e improprio per il futuro”. Su governo e voto spiega: “Gentiloni sta raccogliendo i problemi dei disastri fatti dalla politica dissennata di Renzi. Bisogna votare presto, ma con una riforma buona: ci vuole un esecutivo forte, per un Paese da ricostruire con un mandato popolare chiaro, di lungo periodo. Mi auguro che si faccia una legge elettorale che duri per 100 anni: spero nel senso di responsabilità dei politici, che non è tanto”. E infine su Tajani. “Dopo la sua elezione a presidente dell’Europarlamento, gli ho fatto gli auguri. Gli Italiani hanno posizioni cruciali nelle istituzioni continentali (Draghi, Tajani). Credo che un ruolo italiano più forte genererà innovazione, in un’Europa sempre più defilata”.





