“Le forze politiche, i gruppi sociali, il mondo dell’associazionismo e tutti i soggetti che si ritrovano nella sensibilità centrista e riformista, rischiano l’irrilevanza e la marginalità se non riprendono a ragionare insieme. Occorre farlo da subito, nel Parlamento e nella società italiana, nella consapevolezza che solo un nuovo protagonismo delle forze del riformismo centrista può evitare la balcanizzazione del paese che si può intravedere per il prossimo futuro se resteranno in piedi blocchi contrapposti in collisione perpetua”. Lo afferma il presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio.





