“È del tutto evidente che il Governo privilegia una intesa e che perseguirà questo obiettivo sino all’ultimo momento. Ma è altrettanto necessario affermare che non possiamo continuare a lasciare questo settore senza regole certe ed unitarie”. Lo ha sottolineato il Sottosegretario Ministero Economia e Finanze, Pier Paolo Baretta, in Commissione Finanze del Senato, parlando della riforma del settore del gioco pubblico e del confronto aperto in Conferenza Unificata, con le Regioni e gli Enti Locali. Baretta ha auspicato che si possa “considerare sostanzialmente esaurita la fase dialettica, nella previsione che la prossima riunione della Conferenza, prevista per la prossima settimana, sia quella conclusiva”. “Dobbiamo assumerci la responsabilità di rispondere alla prevalente domanda sociale e politica che chiede una seria, rigorosa, regolamentazione, fondata sulla lotta alla dipendenza, alla compulsività, alla ludopatia, attraverso la riduzione dell’offerta, più diffusi ed attenti controlli, una organizzazione prevedibile del territorio, ma non sulla negazione generalizzata della possibilità di giocare” ha detto ancora Baretta.





