“Se le navi europee portano i migranti solo in Italia non c’e’ altra spiegazione che da parte di altri Stati ci sia un piano per mettere in difficolta’ il nostro Paese soprattutto sul sistema di accoglienza che abbiamo costruito in questi anni”. Lo afferma oggi il vicepresidente del Copasir, Giuseppe Esposito, in un’intervista al quotidiano Il Mattino. “Fino ad ora l’intelligence ha svolto il proprio lavoro con cura, ma e’ evidente che se i ritmi degli sbarchi resteranno quelli di questi ultimi giorni diventera’ molto difficile effettuare controlli seri delle persone che sbarcano nei nostri porti. Da anni stiamo facendo una battaglia sulla creazione di un’intelligence europea o almeno di una camera di compensazione tra i vari Servizi di sicurezza per condividere le informazioni. Pero’ – prosegue il senatore dell’Udc – osservando le nuove rotte migratorie c’e’ qualcosa che non torna, come se tutto questo peso dovesse essere scaricato esclusivamente sull’Italia”. “Mi sembra assurdo – ha detto il numero 2 del Copasir – che l’Ue abbia stanziato quasi 6 miliardi alla Turchia per chiudere la rotta balcanica, invece per il traffico di migranti abbia investito appena qualche milione di euro”. “Sul fronte del terrorismo sono preoccupato – ha concluso Esposito – quando la politica mostra comportamenti non lineari anche da parte di membri del governo. La sicurezza ha bisogno di politiche di lungo corso che non possono procedere secondo logiche di stop and go o inseguendo le emergenze del momento come purtroppo sembra avvenire in questi giorni”





