Il governo non cambia la posizione sulla manovra 2017 che è all’esame di Bruxelles con i conti pubblici e le spese eccezionali per migranti e terremoto. “La legge di bilancio non si cambia, se l’Ue avrà osservazioni da fare, ascolteremo”, dice il presidente del Consiglio Matteo Renzi di ritorno dal vertice europeo. Osserva il premier: “Questa manovra ha il deficit più basso degli ultimi dieci anni: gli sforzi li stiamo facendo”. Per il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan “Il dialogo continua, la Commissione non ha espresso nessuno scetticismo”. Si è nel mezzo di una “procedura che si svilupperà nei prossimi giorni, di valutazione puntuale e specifica delle varie misure” e sulla base di questo, “si discute, si convince, si scambiano opinioni”.





