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Si celebra domani, con una speciale manifestazione al Policlinico Gemelli di Roma, la XV Giornata nazionale del sollievo, promossa dal ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dalla Fondazione Gigi Ghirotti, con il sostegno dell’Ufficio nazionale per la Pastorale della salute della Cei. Numerosi i personaggi del mondo dello spettacolo che anche quest’anno hanno aderito all’iniziativa e che, nel corso della Giornata, si affiancheranno a medici, operatori sanitari, studenti e volontari della Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università Cattolica di Roma e del Gemelli, per stare accanto ai malati ricoverati in ospedale e condividere con loro momenti di festa e di riflessione sul tema del sollievo dal dolore fisico e morale. Tra i ‘vip’, Fabrizio Frizzi, Milly Carlucci , Giulio Scarpati, Gianluca Sciortino, Gabriele Paolino, Edoardo Purgatori, Federico Russo, Lucrezia di Michele, Saul Nanni, Domiziana Giovinazzo al mattino e Giancarlo Magalli, Massimo Wertmuller, Paolo Conticini, Fabrizio Giannini, Cristina Vaccaro, Leonardo De Angelis al pomeriggio. Durante la manifestazione si esibirà la Banda della Legione allievi Carabinieri di Roma

Si è insediato ufficialmente a Teheran il nuovo Parlamento iraniano, il decimo Majlis dalla Rivoluzione islamica, eletto nel voto popolare del 29 aprile. Conta 290 membri, che rimarranno in carica fino al 27 maggio del 2020.Alla seduta inaugurale erano presenti tutti i grandi dignitari della Repubblica Islamica, compreso il presidente Hassan Rohani. La guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, ha invece inviato un messaggio in cui ha chiesto ai parlamentari di “difendere l’economia di resistenza e i valori islamici” dell’Iran e di “costituire un argine contro i progetti e le eccessive domande dell’arroganza internazionale”. Il parlamento può contare su una maggioranza di riformisti e moderati alleati del presidente Hassan Rohani dopo dodici anni di dominio di conservatori e radicali nel Majlis.

È stata violentata a turno da decine di uomini, quindi filmata e poi umiliata anche sul web dove e’ stato postato il video della violenza. È successo in Brasile: una 16enne, vittima di uno stupro collettivo alla periferia di Rio de Janeiro. La polizia locale sta dando la caccia al branco, composto sembra da oltre trenta persone che, non contente dello spregevole atto, hanno pubblicato il video dell’aggressione sui social network. La rappresentante in Brasile di UN Women, Nadine Gasman ha chiesto “tolleranza zero” per la violenza contro le donne. Secondo quanto riporta il sito ‘GloboEsporte’, uno dei quattro accusati per lo stupro di massa della sedicenne dalle forze dell’ordine è Lucas ‘Luquinhas’ Perdomo Duarte Santos, un calciatore del Boavista, squadra di serie A di Rio de Janeiro. L’atleta, di 20 anni, è latitante dalla notte scorsa. Per la stampa locale, Lucas sarebbe l’attuale fidanzato della 16enne violentata da oltre 30 uomini. Luquinhas è stato scoperto dall’ex giocatore olandese Clarence Seedorf.

Si é spento a 92 anni il grande attore toscano Giorgio Albertazzi, nato a Fiesole nel 1923. Una vita dedicata al teatro. E’ stato protagonista di una trentina di film e di molti spettacoli in tv. Noto per le sue regie teatrali e come grande attore di teatro, specialista dei classici che aveva reinterpretato in modo originale e con grande senso poetico e artistico.

Non c’é pace sulla riforma del processo penale che sembra non riuscire a superare le barriere imposte al testo da Ncd. E pensare chela bozza per la riforma, che contiene anche la modifica della prescrizione, ha già ottenuto il via libera in commissione, al Senato, da parte della maggioranza. Ma il Nuovo Centrodestra non ci sta ed é lo stesso Angelino Alfano ad annunciare che una legge così non la voterà mai. “Presenta molti eccessi – commenta il ministro dell’Interno – siamo fermi al testo del consiglio dei ministri, quello l’ho votato io, l’hanno votato tutti. Il testo della Camera non è quello della maggioranza di governo di cui facciamo parte’. E ora sono in molti a temere che il provvedimento verrà insabbiato e che si prolunghi sine die il momento del confronto politico. Slitta innanzitutto al 30 maggio il termine degli emendamenti sugli aspetti più importanti del testo ossia la revisione dei tempi della prescrizione, e le intercettazioni. Nel pacchetto di emendamenti presentato dai relatori la prescrizione cesserebbe di operare dopo la sentenza di primo grado, mentre rilevante ai fini del calcolo della decorrenza è il momento dell’acquisizione della notizia di reato da parte del pm. Il tutto viene rimandato a dopo le elezioni: non ci sono al momento le condizioni politiche migliori per raggiungere una intesa.

Basta con il caporalato e con l’uso improprio dei voucher: il monito arriva dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che manda un messaggio all’apertura delle «Giornate del lavoro», organizzate a Lecce dalla Cgil.  Il ministro delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, intanto annuncia che il governo varerà alcuni correttivi alla legge delega introducendo la tracciabilità e la scadenza. Il Capo dello Stato ricorda che «il Paese avanza se offre valide opportunità di sbocco e di crescita ai giovani, se permette alle donne di dare serenamente il loro contributo; se non disperde le migliori energie e competenze; se stimola la ricerca e l’innovazione». Ma nel mondo del lavoro ci sono ancora molti problemi: «Lo sfruttamento, con l’odiosa pratica del caporalato, il lavoro sommerso, le elusioni e le illegalità, come l’utilizzo improprio dei voucher, le discriminazioni trovano ancora spazio nel nostro Paese. Interventi mirati combattono questi fenomeni, ma occorre continuare a vigilare per sconfiggere le disuguaglianze, l’emarginazione, le povertà». Le modifiche sui voucher previste dal governo vertono sulla tracciabilità: il datore di lavoro dovrà comunicare all’Inps per via telematica la data di inizio del rapporto di lavoro temporaneo e quindi l’uso effettivo del «tagliando» che così avrà una scadenza.

Ventitré gli atleti dei giochi olimpici di Londra 2012 trovati positivi dopo il primo riesame delle provette. Sono di sei nazionalità, praticano cinque sport e rischiano la partecipazione a Rio 2016. A dettare la linea dura è il Comitato olimpico internazionale. Si allarga così lo scandalo doping mondiale dopo i trentuno casi di positività riscontrati per Pechino 2008. Le analisi hanno riguardato in tutto 265 atleti. Secondo il Cio: “Sono emersi numeri che comprovano positività di atleti e coinvolgono varie discipline, ma solo dopo le controanalisi potrà essere svelata l’identità degli atleti coinvolti”. Sottolinea il presidente Thomas Bach: “Vogliamo tenere lontano dall’Olimpiade di Rio chi ha barato”. La lotta al doping non si ferma e potrebbe far salire i numeri degli sportivi coinvolti perché oggi si utilizzano nuove tecnologie di controllo e i test si effettuano fino ad otto anni di distanza dai giochi. Negli ultimi mesi sono finiti nell’occhio del ciclone gli atleti russi. Intanto, tenendo conto dei nuovi risultati dei riesami, sono stati accertati complessivamente 57 casi di doping per i giochi di Pechino e 32 per quelli di Londra.

Sarebbero i soggetti che hanno avuto una parte fondamentale nella fase organizzativa e nel reperimento dell’esplosivo. Cinque ergastoli sono stati chiesti dal procuratore aggiunto di Caltanissetta Lia Sava al processo bis per la strage di Capaci nella quale morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta. La richiesta riguarda Salvatore “Salvino” Madonia, Vittorio Tutino, Giorgio Pizzo, Cosimo Lo Nigro e Lorenzo Tinnirello. Sarebbero i soggetti che hanno avuto una parte fondamentale sia nella fase organizzativa dell’attentato sia nel reperimento dell’esplosivo piazzato sull’autostrada.

Bersani a tutto campo contro Renzi e le sue politiche economiche, fiscai e sociali. ‘Il Jobs Act ci ha dato l’amara conferma che il problema non era l’articolo 18. L’idea che cio’ che fa bene all’impresa fa bene all’Italia e’ scivolosa. La Fiat non puo’ dirci che cosa dobbiamo fare e pagare le tasse all’estero. Dia consigli dove paga le tasse. Vorrei vedere che cosa direbbe le cancelliera Merkel se la Mercedes pagasse le tasse all’estero”. Lo ha detto Pier Luigi Bersani, in un’intervista al Fatto quotidiano. “I dieci o quindici che contano nel capitalismo italiano si stanno aggiustando le cose loro, chiedono solo che il governo sia amichevole, e se capita lo applaudono e si fanno applaudire. Poi hanno i giornali e c’e’ lo scambio, succedono cose che non sono potabili. Da dieci anni- aggiunge Bersani- siamo scesi sotto la media europea del prodotto interno lordo pro capite. La produttivita’ non cresce. Si allarga la forbice dei redditi tra ricchi e poveri, nord e sud, vecchi e giovani. Cresciamo la meta’ dell’Europa. Le banche sono indotte a non mettersi a disposizione dell’industria ma a servire loro stesse, e a drenare il risparmio di cittadini che, fra l’altro, si sentono indifesi dalle prepotenze. Pare che serva la laurea in economia per entrare in banca”. “Decidiamo il ruolo futuro dell’Italia. Il made in Italy non puo’ essere solo la moda o il cibo di qualita’. E’ un saper fare in tutti i settori. Non possiamo certo rinunciare alla siderurgia o alla chimica o all’automotive e cosi’ via. Bisogna pensare a cosa fare in dieci anni, non in dieci mesi. Il governo chiami i sindacati, le imprese, le banche e proponga un patto per il lavoro e la produttivita’”

Giappone, Obama a Hiroshima: é la prima volta di un presidente Usa. Il presidente ha deposto una corona di fiori all’Hiroshima Peace Memorial Park: ‘potenze mondiali dimostrino coraggio e riducano loro arsenali nucleari per evitare nuova catastrofe’. Queste le sue parole. ‘La visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama ad Hiroshima – sottolinea il primo ministro giapponese Shinzo Abe – e il suo appello per un mondo libero dal nucleare aprono un nuovo capitolo nella riconciliazione tra Stati Uniti e Giappone. Ancora Abe “Obama dà grande speranza alle persone per un mondo senza armi nucleari”. Esprimo il mio sincero rispetto per la decisione e il coraggio del presidente Obama. Con la sua decisione e il suo coraggio, stiamo aprendo un nuovo capitolo per la riconciliazione del Giappone e degli Stati Uniti e nella nostra storia di fiducia e di amicizia”.