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Milioni di tonnellate di rifiuti finiscono nei mari del mondo ogni anno. Secondo l’Unep (programma Onu per l’ambiente) circa il 70% di questi rifiuti affonda, il 15% galleggia in superficie e un altro 15% resta nella colonna d’acqua. Torna anche quest’anno il weekend di “Spiagge e fondali puliti – Clean up the Med”, da oggi a domenica, in Italia e in tutto il bacino mediterraneo.I volontari daranno la caccia soprattutto alla plastica che è il materiale più trovato sulle spiagge. Per questo motivo quest’anno Legambiente, in occasione della campagna chiede ai cittadini di segnalare la presenza delle lacrime di sirena: quei “pallini” che costituiscono la materia prima da cui si ricavano gli oggetti di plastica. Piccole e leggere vengono disperse da venti e correnti che le portano su tutte le spiagge del mondo. Sono pericolose: assorbono sostanze inquinanti dall’acqua di mare come i PCB; vengono ingerite dagli animali e dagli uccelli marini, entrando così nella catena alimentare; non scompaiono né si dissolvono, bensì si frammentano in pezzi sempre più piccoli a causa degli agenti atmosferici, i raggi UV e l’azione del mare. Tanti gli appuntamenti previsti, tra cui: in Calabria, sabato, appuntamento a Soverato e a Scalea. In Emilia Romagna, a Ravenna, doppia iniziativa oggi lungo la spiaggia libera di Lido di Classe e domani presso Lido di Dante. In Liguria, a Camogli. In Veneto, a Rovigo, in Puglia, a Marina di Lesina, domani la pulizia della spiaggia, anche con dei detenuti accompagnati dalla sorveglianza. In Basilicata, a Montalbano Jonico, domani mattina i volontari si incontreranno al Lido Onda Libera di Scanzano Jonico per la pulizia della spiaggia e per discutere di ambiente e legalità. In Friuli, a Trieste, domani ritrovo alla spiaggia di Canovella de’ Zoppoli. Nelle Marche, a Fermo, appuntamento oggi presso lo stabilimento dell’Associazione Nautica Picena. A Roma, a Ostia. In Campania a Paestum, domani mattina si pulirà l’Oasi Dunale Paestum e verrà realizzata una trappola del vento per la protezione della duna e artecologia con sculture di sabbia in riva al mare. In Sardegna, a Cagliari, domenica mattina la pulizia si terrà sulla spiaggia di Giorgino, anche coinvolgendo alcuni disabili. In Sicilia, a Ragusa, domani sulla spiaggia di Randello e domenica sulla spiaggia di Micenci a Donnalucata nel comune di Scicli parteciperanno anche dei migranti richiedenti asilo. Agrigento, l’iniziativa si svolgerà invece lunedì 30 maggio sul tratto di spiaggia che va dal Lido della Polizia di Stato fino al Bar Ristorante “Le Dune”, con anche i giovani migranti seguiti dalla associazione Acuarinto, impegnata nell’attuazione di progetti per l’inclusione di minori stranieri non accompagnati

Donald Trump raggiunge la nomination alla corsa alle presidenziali per il partito dei repubblicani. Ha infatti raggiunto il numero di delegati necessari, 1.237, per conquistare la nomination alla Casa Bianca. Quest il suo primo commento “La gente che sta dietro di me ci ha permesso di superare la soglia”. Ma lui rilancia ‘in caso di vittoria nominerò una donna o un esponente delle minoranze come vice’. Hillary Clinton agita lo spettro di una eventuale elezione del rivale, in questo spalleggiata da Obama per il quale ‘Trump presidente Usa spaventa i leader mondiali’. Questa la replica del magnate con il ciuffo ‘”se i leader mondiali sono scossi da me è una cosa buona”. Poi un riferimento all’Islam “se guardo all’Islam radicale, estremo, non sono per niente contento: dobbiamo trovare una soluzione. Obama non l’ha mai trovata, non vuole nemmeno pronunciare le parole ‘terrorismo islamico estremo’.

La quota di titoli di Stato detenuta dai risparmiatori scende a 94 miliardi e con essa la percentuale che era al 20% prima della crisi e al 35% prima dell’avvento dell’euro. Il privato, a causa del rendimento quasi nullo, é costretto a investimenti più rischiosi come possono essere i fondi comuni e i fondi pensione. E’ infatti del 5% la quota che le famiglie italiane detengono di titoli di Stato, ossia 94 miliardi su 1860 miliardi complessivi. Questo dato non é comunque da ritenere totalmente negativo perché rivela una nuova cultura e capacità di investimento da parte degli italiani che prima si affidavano automaticamente a questa forma di risparmio garantito. I tassi che i titoli assicuravano erano compresi tra lo zero e il 2%. E’ quindi in atto una vera e propria rivoluzione nel panorama del risparmio da parte degli investitori privati italiani, che devono diversificare non solo per una loro eventuale attitudine ma anche e soprattutto per necessità.

La Champions League anche quest’anno parla spagnolo. A contendersi il piu’ prestigioso trofeo di calcio europeo le due squadre di Madrid, l’Atletico e il Real. Sfida tra due allenatori, rispettivamente Diego Simeone e Zinedine Zidane, due modi diversi di intendere il calcio, sia da giocatori sia ora da tecnici. Piu’ metodico e senza fronzoli, ma anche determinato e instancabile, Simeone, piu’ fantasioso e brillante Zindane, regista indimenticabile della Francia e della Juventus, promotore di un calcio veloce e spumeggiante. E’ una finale che nessuno avrebbe immaginato, non fosse altro che per il fatto che manca il Barcellona di Messi e di Neymar. Appuntamento per domani sera, stadio di San Siro, ore 20,45. E che vinca una squadra spagnola.

Lo si sapeva già: con il consolidarsi della bella stagione gli sbarchi sarebbero ripresi a pieno ritmo, e con essi le morti dei migranti, per effetto dell’inabbissamento di barconi e pescherecci riempiti fino all’inverosimile, perché ogni uomo, donna o bambino sono – per i trafficanti – migliaia di dollari. L’Unione europea finalmente si sveglia anche se non c’é da illudersi. Ieri altre quattromila persone sono state soccorse in mare, ma sono centinaia i dispersi e circa cento i morti. Immane lo sforzo della Guardia Costiera italiana che si occupa in modo efficace del coordinamento dei soccorsi. Le stime dicono che potrebbero essere 200 mila gli arrivi di qui a poco, un record negativo contro il quale non si intravedono soluzioni immediate, non fosse altro che per le divisioni che caratterizzano gli Stati e per il ritardo con cui Bruxelles ha percepito il pericolo.Ed ecco l’SOS dell’Unione europea, che supera migliaia di chilometri sino a giungere in Giappone, sede del G7 ‘quella dei migranti é una crisi globale, servono piu’ risorse finanziarie e piu’ accoglienza’. Queste le parole del presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, rivolte ai potenti riuniti a Ise-Shima. Viene riconosciuto il ruolo umanitario dell’Italia e la sua azione umanitaria di soccorso. Ora servono le risposte. Immediate.

Chi lo avrebbe detto? Il ministro tedesco delle Finanze, Wolfang Schaeuble si esprime sull’azione del governo italiano e per la prima volta in modo positivo. E’ una notizia. ‘Notevoli gli sforzi del governo Renzi sulle riforme, sosteniamo il suo impegno’. Il difensore della politica dell’austerity, il castigatore della ‘cicala’ Grecia, cambia rotta.
“Conosciamo la situazione dell’Italia e vediamo che compie notevoli sforzi anche per le riforme strutturali, sulle norme d’insolvenza e altro. Abbiamo l’impressione che sia sulla buona strada e ne sosteniamo il percorso. Le raccomandazioni della Commissione Ue non sono state ancora discusse in maniera approfondita – ha aggiunto Schaeuble – ma non ho sentito critiche al riguardo e anche io non ne ho fatte”. Che questo nuovo atteggiamento sia anche conseguenza della inversione della stessa Merkel su alcune questioni, come quella sulla politica immigratoria e su quella monetaria?

Pelé presenta il suo film a Milano
Pelé oggi a Milano alla Gazzetta dello Sport per presentare il film a lui dedicato. La pellicola dal titolo ‘O Rey’ é un film non agiografico anche se ripercorre la carriera di un mito dello sport. Cosi Pele’Messi è il mio giocatore preferito, ma anche Cristiano Ronaldo e Neymar sono bravi. Hanno stili diversi in un calcio cambiato, si gioca più sulla difensiva”. Pelé ha poi rivelato lo scopo del suo film: “Il messaggio del film è dire ai ragazzi di strada che non hanno tanti mezzi che con impegno possono farcela”. Nel film il racconto della vita e delle vittorie del calciatore, rivale da sempre di Maradona e da sempre considerato, insieme al campione argentino, il miglior calciatore di tutti i tempi.

Io penso che l’Italia abbia molto bisogno di partecipare ai vertici come il G7 ma anche il G7 ha bisogno dell’Italia, anche l’Europa ha bisogno dell’Italia, di un paese finalmente stabile, dopo le riforme che sta facendo”. Così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dal Giappone. “La scelta della Sicilia per il prossimo G7 e’ prima di tutto una scelta culturale. L’Italia e’ tornata solida, credibile, sui tavoli internazionali’. All’indomani dell’ennesima tragedia nel Mar Mediterraneo il tema dei migranti irrompe sul tavolo del G7 in Giappone. “Porto al tavolo dei leader G7 l’orgoglio e la dignità degli italiani che salvano le vite in mare” conclude il premier.

Continuano proteste e scioperi contro la riforma del lavoro di Hollande, il carburante comincia a scarseggiare e tutto ciò a poche settimane dall’inizio degli Europei di calcio. Cinque delle otto raffinerie francesi sono ferme o funzionano parzialmente per la mobilitazione sindacale contro la legge di riforma del lavoro. Da alcune settimane infatti in Francia associazioni, sindacati e gruppi di lavoratori e studenti protestano contro una controversa riforma del lavoro che è stata approvata dall’Assemblea Nazionale senza discussione né voto, grazie al ricorso a un particolare meccanismo parlamentare, e che il 14 giugno comincerà a essere discussa al Senato. Circa il 20% delle stazioni di servizio sono rimaste senza benzina e alcuni dei più grandi sindacati del paese (come CTG e FO, che chiedono il ritiro immediato della proposta di legge) hanno indetto nuove mobilitazioni per i prossimi giorni.Nella sera del 25 maggio i dipendenti delle 19 centrali nucleari francesi hanno deciso che giovedì 26 maggio sciopereranno contro la riforma del lavoro. Non sono però previsti problemi per quanto riguarda il funzionamento delle centrali. Ora il primo ministro Manuel Valls, messo alle strette, ha convocato le parti per sabato.

Salvatore Girone potrà rientrare in Italia. Lo ha deciso la Corte suprema indiana, rendendo esecutivo l’ordine del Tribunale arbitrale internazionale dell’Aja. A darne notizia è stata l’agenzia di stampa Press Trust of India. L’arrivo del fuciliere della Marina italiana è previsto per il 2 giugno, come ha assicurato il premier Matteo Renzi. Resterà in Italia fino a fine settembre anche il collega Massimiliano Latorre, rientrato a casa dopo l’ictus che l’ha colpito il 31 agosto 2014. Sono trascorsi quattro anni dal braccio di ferro Italia-India, a seguito della vicenda ha coinvolto i due maro’, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver ucciso due pescatori indiani, scambiati per due pirati, al largo della coste del Kerala il 15 febbraio 2012. La svolta nella vicenda giudiziaria è arrivata oggi con la decisione della Corte Suprema indiana che ha dato attuazione, come richiesto dall’Italia, alla decisione del Tribunale arbitrale de L’Aja, secondo cui il fuciliere di Marina avrebbe dovuto attendere in Italia l’esito dell’arbitrato in corso sulla questione che lo coinvolge insieme a Massimiliano Latorre. I due marò italiani erano impegnati in una missione di protezione della nave mercantile italiana Enrica Lexie, in acque a rischio di pirateria.