Cose di Sicilia

“Prenderà il via lunedì 6 marzo la raccolta di firme per le candidature alle primarie “dei partiti e movimenti alternativi al Pd e al governo regionale”. Ad annunciarlo è il Movimento nazionale siciliano che sostiene il candidato Gaetano Armao. Il coordinatore del tavolo per le primarie, Marco Falcone, ha ufficialmente trasmesso stamattina i moduli per la raccolta delle firme per le candidature. “Con quest’atto ufficiale – afferma il direttivo del Movimento nazionale siciliano – prendono avvio le primarie della coalizione che comprende, oltre al Movimento nazionale siciliano, Forza Italia, Diventerà Bellissima, Cantiere Popolare, FdI, Lega, Udc e altri movimenti alternativi all’attuale governo regionale e al Pd”. Da lunedì mattina, il Movimento avvierà la costituzione, in tutti i comuni siciliani, dei comitati ‘Gaetano Armao presidente della Regione’ e verrà avviata la raccolta di firme e la registrazione degli elettori delle primarie.

“Assicurare a tutti i cittadini consumatori e utenti il diritto di concorrere con le loro associazioni alla partecipazione politica, economica e sociale al pari delle altre categorie economiche dell’impresa e del lavoro in un quadro di nuove garanzie costituzionali”. Con questa motivazione le associazioni maggiormente presenti sul territorio della Regione siciliana hanno dato vita a “Rete Consumatori Sicilia”. “L’obiettivo principale che si pone il nuovo soggetto associativo e’ quello di garantire verso le Istituzioni e le rappresentanze delle imprese un’adeguata forza rappresentativa degli interessi dei consumatori”, sottolineano in una nota le associazioni Codici, Aeci, Aiace, Assoutenti, Centro studi giuridici e politici, Officinadidee associazione culturale, Consitalia, Prolegis.

“In questi giorni l’Esa ha ricevuto da parte di alcuni deputati regionali attacchi inusitati. Da commissario sono stato in silenzio ma in questi gironi registro un attacco non normale. Si dice che l’Esa e’ in difficolta’ finanziarie, ma l’ente e’ nella stesse condizioni dei comuni e della Regione. L’Esa ha i conti in ordine; il dirigente generale ha un compenso 100 mila euro lordi e omnicomprensivi. Questo attacco deve finire”. L’ha detto il commissario straordinario dell’Esa Francesco Calanna in conferenza stampa nella sede dell’Ente di sviluppo agricolo a Palermo.

Gaetano Agliozzo, 56 anni, catanese, è il nuovo segretario generale della Funzione pubblica Cgil Sicilia. Agliozzo, che sostituisce Claudio Di Marco, è stato eletto dal direttivo che ha anche votato la segreteria regionale della quale entrano a far parte Clara Crocè, messinese, e Alfonso Buscemi, agrigentino. Il nuovo segretario attualmente ricopre anche l’incarico di segretario generale della Fp di Catania. Fra i punti cardine delle sue dichiarazioni programmatiche, la sanità con lo sblocco dei concorsi e la riorganizzazione della rete ospedaliera, la stabilizzazione dei precari e le problematiche anche di natura occupazionale legale all’emergenza rifiuti.

Sabato 25 febbraio alle 10.00, all’istituto “Padre Messina”, in via padre Messina 1, a Palermo, Ugo Forello presenterà la candidatura del Movimento 5 stelle alla guida della città. Saranno presenti i 40 candidati del Movimento al consiglio comunale. Previsto l’intervento del portavoce all’Ars Giancarlo Cancelleri. L’evento sarà introdotto da una performance dell’attore Paolo Briguglia.

Retroscena

Ansa: MARTEDÌ 21 FEBBRAIO 2017 16.53.59

 

Secondo una analisi di CRIBIS, societa’ del Gruppo CRIF specializzata nella business information, la Sicilia e’ una delle regioni italiane con minor concentrazione di imprese affidabili dal punto di vista delle relazioni commerciali. Con una percentuale del 3,58% – contro un media italiana del 7,60% – la Sicilia si posiziona nella parte bassa della classifica delle regioni piu’ virtuose del Paese e quinta nella graduatoria di quelle appartenenti all’area del sud e delle isole. Peggio hanno fatto soltanto Puglia (3,29%), Calabria (2,90%) e Campania (2,35%). “Dati, quelli siciliani – si legge in una nota -, che mettono in luce le difficolta’ economiche che molte imprese devono ancora affrontare per poter migliorare finanziariamente e proporsi come partner ideali per fare affari”. Le imprese siciliane con il piu’ grande grado di affidabilita’ sono localizzate a Ragusa, fondate prima del 1951, di grandi dimensioni e operanti nel settore dei servizi finanziari. Decisamente meno sicure commercialmente invece le realta’ di piccole dimensioni, localizzate a Caltanissetta e attive nel settore dell’edilizia.

“Questo suo secondo video e’ terribile, sono amareggiato”. Cosi’ sul suo profilo Facebook, in merito al secondo servizio delle Iene sull’assessore alla Famiglia Gianluca Micciche’, il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, che posta una foto e richiama un link di Repubblica.it Palermo. “I centristi mi dicano cosa fare con lui”, aggiunge il presidente della Regione, alla luce della richiesta di dimissioni avanzata dalle opposizioni.

“Oggi più di ieri la battaglia delle compagne e dei compagni di Palermo assume un significato ancora più forte”. Lo dice Antonio Rubino, responsabile organizzazione del pd siciliano, al rientro da Roma, dove ha partecipato all’assemblea nazionale del Partito democratico.
“Da dirigente politico, ma soprattutto da militante del pd – dichiara – non mi sento di aggiungere alla sofferenza che la nostra comunità sta vivendo in queste ore anche il trauma dell’anonimato alle elezioni del capoluogo.”,
Continua Rubino: “Ai deputati palermitani di Sinistra Italiana che esultano innanzi ai problemi del pd parlando di ‘ottime notizie’ dico che questa città ha bisogno di una classe dirigente seria e credibile e non di sciacalli. Mi auguro che la direzione provinciale di oggi tenga conto anche di questo e la mancanza di rispetto di chi dovrebbero essere i nostri alleati”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dell’ avvocato Fabrizio Trifilò, responsabile per la Provincia di Messina “Noi con Salvini”, indirizzata al presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta
Egregio Sig. Presidente,
nella mia qualità di Responsabile per la Provincia di Messina del Movimento “Noi con Salvini”, ma prima ancora come cittadino e utente, mi rivolgo direttamente a Lei con questa “Lettera aperta” per evidenziarLe il grave e perdurante stato di degrado in cui versano le principali arterie autostradali siciliane, la A18 e la A20, che, se pur principali forme di collegamento, sono lo specchio di una terra trascurata e martoriata.
Autostrade caratterizzate, come a Lei noto, da un manto stradale dissestato, vegetazione che ostruisce la visuale e barriere di sicurezza che non rispettano gli standard imposti dalla normativa vigente. Non si è mai dato inizio ai lavori di rifacimento, in entrambi i sensi di marcia della tratta autostradale che collega Messina a Catania e per di più non se ne comprendono in particolare i motivi; giornalmente migliaia di utenti sono costretti a percorrere una strada fatta di buche profonde, asfalto corroso e distaccato, gallerie buie e mai ammodernate, mettendo in serio pericolo la vita propria, oltre quella altrui. Non si comprende come mai ancora oggi non abbiano avuto inizio gli interventi di rifacimento del fondo stradale, più volte dichiarati, così come gli interventi di messa in sicurezza relativi alla frana di Letojanni, ovvero tutti quei lavori sulla carreggiata in direzione Messina, annunciati per fine del 2016 ma ancora fermi. Non meno indecorosa, oltre che impietosa, la situazione della A20, ossia la Palermo- Messina: essa in particolare si caratterizza non solo per le pessime condizioni del manto autostradale (mai interessato da alcun intervento), ma per i tempi di percorrenza: lunghi tratti a doppio senso di circolazione, nonostante i lavori di manutenzione siano in corso in alcuni tratti da più di cinque anni (come in prossimità dello svincolo per Falcone) mentre in altri siano del tutto fermi. Senza sottovalutare che si tratta delle uniche tratte autostradali a pagamento, quindi oltre il danno anche la beffa!!
Da quanto sopra esposto, ci si chiede se intenda promuovere tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria necessari ad assicurare per i tratti autostradali in questione il livello di servizio richiesto dalla normativa, migliorando quindi le condizioni e lo standard di fruibilità e, dunque, a tutelare la pubblica incolumità; se intenda soprattutto ridare dignità e certezze alle migliaia di utenti, ed in particolare a tutti quei siciliani, privati di infrastrutture idonee e degne di un’epoca moderna, tagliati fuori da ogni forma di sviluppo e costretti a vivere in condizioni disagiati, nonostante i costi da sostenere. La invito infine a volersi attivare per ottenere la sospensione del pedaggio autostradale per tutto il periodo ancora occorrente per la messa in sicurezza e il ripristino di dignitose condizioni di fruibilità. Fiducioso di un suo intervento stante l’approssimarsi delle elezioni regionali.
Patti, lì 13/02/17
Responsabile per la Provincia di Messina “Noi con Salvini”
Avv. Fabrizio Trifilò