Cose di Sicilia

“Leoluca Orlando vende una storia che non c’e’: quella sua e’ intrisa di politica e molto spesso non e’ stata buona politica. Dire no ai partiti, piu’ che una abiura, appare come una catarsi che vive nel momento del declino della sua esperienza. Ognuno di noi e’ quello che e’ stato. Puo’ essere diverso, forse, in futuro ma non nel presente, cercando di camuffare cio’ che porta dietro di se’. Apprezziamo invece il tentativo di chi, come Ferrandelli, nonostante un percorso articolato e differente dal nostro, si mostra intenzionato ad unire le forze per un progetto nuovo per la citta’ e non esclude quella buona politica, indicandola come una prospettiva politica – popolare ed europea – che ci piace e sulla quale intendiamo lavorare’. Così Saverio Romano, leader di Cantiere popolare e Gianfranco Micciche’, coordinatore Forza Italia-Sicilia.

“Il presidente del Senato della Repubblica gia’ procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, e’ un personaggio autorevolissimo e di riconosciute capacita’ organizzative. La Regione Siciliana ha bisogno di essere guidata da chi e’ lontano dalla logica dei partiti e che, quindi, possa garantire agli elettori la qualita’ del servizio. In questa direzione, auspico la possibile candidatura di Pietro Grasso a Palazzo d’Orleans. Con lui tanti professionisti mi hanno dato la disponibilita’ a scendere in campo al suo fianco, sostenendolo e garantendo onesta’ e competenze alla sua lista”. Lo dice il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi. “Abbiamo bisogno di uno scatto d’orgoglio e di rimboccarci le maniche. Grasso, affiancato da un team di alto livello, puo’ essere la risposta giusta per salvare la Sicilia dal baratro”, ci sarebbe “l’appoggio di 34 associazioni”.

“Dal 2015 al 2017 il Pil della Sicilia è cresciuto del 3,6%, in assoluto un incremento contenuto ma che segnala che siamo usciti dalla crisi pari a una guerra”. E’ uno dei principali elementi che emerge dal 46° Report Sicilia, il Rapporto sull’economia siciliana del Diste Consulting, presentato dalla Fondazione Curella. Positivi anche gli andamenti dell’occupazione. Secondo il Report, nei tre anni è cresciuta del 2,7%, in assoluto dal 2015 con un saldo di 20.590 addetti, anche se il tasso di disoccupazione, per i noti effetti statistici dovuti all’ingresso di nuove persone nel mercato del lavoro, è aumentato fino al 22%. Interessante l’aumento degli investimenti fissi lordi nel 2015 del 4,6%. “Certo – spiega Pietro Busetta, presidente della Fondazione Curella – siamo usciti dalla guerra ma lontani dai tassi di crescita necessari alla nostra regione per diventare una regione a sviluppo compiuto”. I dati completi saranno diffusi mercoledì 22 febbraio in occasione della conferenza stampa di presentazione del Rapporto.

È morto a Palermo all’età di 84 anni l’antropologo ed ex parlamentare del Psi Nino Buttitta. Studioso delle tradizioni popolari siciliane, era nato a Bagheria ed era figlio del poeta dialettale Ignazio Buttitta. “Con Nino Buttitta scompare una delle figure più rappresentative della cultura siciliana – ha detto il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Ardizzone -. Fine antropologo di fama internazionale e maestro per diverse generazioni di allievi, è stato un grande e appassionato studioso delle tradizioni popolari siciliane. Proprio di recente aveva curato, per conto della Fondazione Federico II, i testi e il coordinamento scientifico della guida turistica ‘Il cammino della passione’, dedicata a 4 itinerari religiosi che si svolgono in Sicilia durante la settimana santa. E proprio nell’occasione della presentazione del volume mi aveva colpito il giovanile ed emozionante entusiasmo con il quale raccontava la pluralità dei simboli e dei riti che caratterizzano le cerimonie della Pasqua nell’Isola. Per la Sicilia è una grande perdita. Alla sua famiglia vanno le condoglianze mie personali e dell’intera Assemblea regionale siciliana”.

Cantiere popolare e Forza Italia correranno insieme alle prossime amministrative di primavera in Sicilia. Lo dicono in una nota congiunta Saverio Romano e Gianfranco Micciche’. “Le gravi emergenze delle amministrazioni locali in Sicilia, governate ormai da troppi anni dal centrosinistra di Crocetta, si affrontano e risolvono – osservano – solo con una proposta politica di buon governo. Lo sfacelo e’ solo pari alla disperazione dei siciliani, vessati dalle tasse comunali e privati di ogni speranza. L’assenza di una visione strategica per affrontare e risolvere il dissesto economico di gran parte dei comuni Siciliani cosi’ come la mancata erogazione dei servizi essenziali, degni di una societa’ civile, ( rifiuti, acqua, mobilita’) ci chiama alla condivisione di programmi e progetti da offrire all’apprezzamento del corpo elettorale. A tal fine, nei prossimi giorni sara’ insediata una commissione congiunta chiamata ad elaborare il testo che Forza Italia e Cantiere popolare, presenteranno insieme alle elezioni, da Palermo al piu’ piccolo dei comuni”. “In ognuno dei piccoli comuni, visto il sistema elettorale maggioritario, inviteremo i nostri aderenti a formare una sola lista con candidature condivise. Auspichiamo – concludono – che il lavoro sin qui fatto non vada disperso anche attraverso il senso di responsabilita’ dei nostri tradizionali alleati cosi’ come dei nuovi possibili compagni di viaggio. Solo una candidatura largamente condivisa e responsabile puo’ battere i populisti anche a Palermo”.

“Il mio partito si chiama Palermo, non voglio perdere tempo con altri argomenti. Chi vuole aggregarsi è il benvenuto, ma se qualcuno pensa che è un altro partito, non si avvicini”. Lo ha detto il sindaco uscente di Palermo Leoluca Orlando aprendo, con un bagno di folla, la campagna elettorale. Non cita mai il Pd, con il quale c’è una trattativa in corso per l’eventuale appoggio al primo cittadino. Ma ribadisce più volte che il suo partito “è Palermo”. Non cita mai neppure i sui avversari, da Fabrizio Ferrandelli a Ugo Forello del M5S. “Ci aspettano cinque anni di esami, perché gli esami non finiscono mai, per mettere in sicurezza valorie visioni”, dice Orlando. Il sindaco ha aperto la campagna elettorale con lo slogan ‘Facciamo Squadra’.

Il procuratore generale di Palermo, Roberto Scarpinato, intervenendo all’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte di Appello, ha detto che emerge, “al di la’ dei numeri un panorama sociale di progressiva crescita dell’area dell’illegalita’ in tutto il vasto settore dei reati ordinari e di arretramento complessivo della legalita’”.
In numeri, “si evidenzia l’impennata statistica verso l’alto di quasi tutte le tipologie di reato”. E si registra una crescita “del 77% dei furti in abitazione, del 44% delle rapine, del 72% dei reati in materia di stupefacenti, del 16% delle estorsioni, del 42% dei reati di usura, del 26% dei reati di bancarotta e falso in bilancio, del 7% di reati contro l’ambiente, del 58% di reati informatici”. Sui reati contro la pubblica amministrazione, si registra, “una crescita del 105% dei reati di malversazione e del 37% dei reati di corruzione”.

“La corruzione è ancora un fenomeno gravissimo”, lo ha detto il Procuratore capo di Palermo Francesco Lo Voi, all’inaugurazione dell’anno giudiziario, aggiungendo che il fenomeno in Sicilia è ancora più complicato perché “si intreccia con la presenza della mafia e le indagini diventano ancora più complesse”.

“Ho visto ed ascoltato su fb la conferenza stampa di Fabrizio Ferrandelli: ho preso atto della sua difesa e della sua volontà di proseguire la campagna elettorale. Ho apprezzato la trasparenza con la quale ha affrontato la stampa. Al netto della retorica del sindaco di tutti (o di nessuno), Ferrandelli ha trovato il giusto equilibrio tra la necessità di non avere maglietta (ha persino rinunciato alla sua) e il coinvolgimento delle forze politiche, attraverso un appello di buon governo sul quale chiede adesione. Detto ciò ,poiché  ho rispetto per il travaglio interno a Forza Italia, che non vorrebbe rinunciare al suo simbolo,alleato strategico a Palermo come in Sicilia della mia comunità politica, sento il dovere di lavorare ancora per avvicinare ulteriormente distanze non incolmabili, anche alla luce della sentenza della consulta che – al di là delle valutazioni politiche – avvicina le elezioni nazionali che potrebbero persino svolgersi prima delle amministrative”. Così l’onorevole Saverio Romano, leader di Cantiere popolare .

“Il clamore delle notizie riportate dalla stampa e delle parole di un delinquente che poi si e’ pentito possono fare piu’ rumore di anni di storia. Ritengo che la mia figura non possa non ricordare la strada dalla quale provengo”. Lo ha detto il candidato sindaco di Palermo per i “Coraggiosi”, Fabrizio Ferrandelli, incontrando i giornalisti, nella sede del comitato elettorale, a Palermo, dopo l’avviso di garanzia ricevuto nell’ambito di un’inchiesta per presunto voto di scambio politico mafioso. “Non voglio nascondermi dietro frasi di rito dicendo ‘sono sereno’ – ha aggiunto -. Con la storia che ho avuto questi fatti amareggiano me, la mia squadra e la mia famiglia ma questo non mi vieta di andare avanti. Quando ho ricevuto l’invito a comparire dalla Procura di Palermo ho ritenuto di non dovermi avvalere della facolta’ di non rispondere, anzi, ho ritenuto che fosse opportuno offrire la mia storia collaborando con la magistratura e rispondendo a tutte le domande che mi sono state fatte dai pm, nei quali ho la massima fiducia”. “La mia campagna elettorale va avanti’”.