Cose di Sicilia

“Prima di tutto la Sicilia”. Il motto lanciato due anni fa è il riferimento del Movimento Nazionale Siciliano che oggi ha ufficializzato la richiesta all’avvocato Gaetano Armao di candidarsi alla Presidenza della Regione e ha presentato a Palermo, nella sala stampa dell’Ars, il simbolo, il programma e le alleanze del Movimento per le prossime elezioni regionali. La richiesta avanzata ad Armao avviene “anche partecipando a elezioni primarie qualora la coalizione dovesse orientarsi in questa direzione”.L’annuncio di oggi avviene “non casualmente nel giorno in cui entra in vigore il Dl 251/16 di modifica alle norme di attuazione finanziaria dello Statuto con il quale diventa operativo l’accordo truffa stipulato da Crocetta e Renzi che devolve allo Stato miliardi di euro che sarebbero spettati alla Regione siciliana”, si legge nel comunicato del Movimento. Il Movimento Nazionale Siciliano, nato dalla proposta di Sicilia Nazione, del Fronte Nazionale Siciliano e del Movimento per l’Indipendenza della Sicilia “si batte per l’autodeterminazione della Sicilia” e con questo obiettivo “riunisce autonomisti, sicilianisti e indipendentisti nella consapevolezza che occorra mettere da parte ogni divisione e costruire un fronte unitario per lo sviluppo e il riscatto dell’isola, imponendo l’applicazione del principio europeo dell’insularità e il rispetto delle storiche prerogative della Sicilia”. Alla conferenza stampa sono intervenuti Rino Piscitello, portavoce di Sicilia Nazione, Salvatore Musumeci, presidente del Mis e Francesco Perspicace, Presidente del Fns. Ha partecipato anche Gaetano Armao. I rappresentanti del Movimento hanno “escluso per le prossime elezioni regionali alleanze con il centrosinistra responsabile della catastrofe del governo Crocetta e hanno proposto di conseguenza ai partiti e ai movimenti dell’area del centrodestra siciliano di guardare oltre i confini del proprio schieramento e di costituire insieme all’area sicilianista una coalizione ‘Per la Sicilia’ che abbia come pregiudiziale gli interessi e i diritti dell’isola e dei suoi abitanti assumendo l’impegno di considerarli prioritari rispetto a qualsiasi scelta dei partiti centrali che andasse in direzione diversa”.  Tra i punti principali del programma del Movimento, l’apertura di un contenzioso con il governo italiano per l’attuazione integrale dello Statuto siciliano a partire dagli articoli 36, 37 e 38, l’assegnazione alla Sicilia delle accise, una forte fiscalità di sviluppo per chi investe nell’isola e crea nuova occupazione, la realizzazione di una Zona Economica Speciale sull’intero territorio, l’apertura di due case da gioco nel territorio dell’isola. Il simbolo del nuovo movimento è la Triscele, simbolo della Sicilia con le tre gambe colorate di giallo e rosso (colori ufficiali dell’isola) e blu (per ricordare il mare che la circonda).

I vescovi siciliani esprimono “preoccupazione e rincrescimento per un malcostume”, quello delle frodi, che in Sicilia hanno raggiunto livelli senza precedenti, secondo la relazione annuale della Corte dei Conti. Un fenomeno, hanno sottolineato i vescovi nel corso della sessione invernale della Conferenza episcopale siciliana, che “non solo danneggia l’immagine dei siciliani onesti ma soprattutto mina i fondamenti dell’agire etico e rende problematici gli sforzi della parte sana della societa’ per un riscatto morale e sociale della nostra gente”.

“A chiarimento di quanto sta emergendo in queste ore dalla stampa, dopo il ritiro di Francesco Greco (al quale rinnovo la mia incondizionata stima), avendo gia’ da tempo valutato l’ipotesi di un ampliamento della coalizione dei moderati, sono disposto a prendere in considerazione l’appoggio alla candidatura di Fabrizio Ferrandelli, ovviamente non prima di aver sentito le sue dichiarazioni sulla vicenda e sempre che non emergano fatti di rilevanza penale, tali da superare il nostro fermo e convinto garantismo”. Lo dice Gianfranco Micciche’, commissario di Forza Italia in Sicilia, sulla candidatura a sindaco di Palermo di Fabrizio Ferrandelli. La scorsa settimana Ferrandelli ha ricevuto un avviso di garanzia per voto di scambio politico-mafioso. E’ accusato dal pentito mafioso Giuseppe Tantillo di avere pagato la cosca di Borgo Vecchio per incassare il sostegno elettorale della mafia alle comunali del 2012, nel corso delle quali usci’ sconfitto al ballottaggio col sindaco Leoluca Orlando. Ferrandelli oggi, assistito dall’avvocato Sal Mormino, è stato interrogato a Palazzo di giustizia dalla coordinatrice del pool antimafia che si occupa della zona di Borgo Vecchio Caterina Malagoli e dal Pm Sergio Demontis. Il candidato al termine dell’interrogatorio non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti.

E’ durato tre ore l’interrogatorio del candidato sindaco di Palermo Fabrizio Ferrandelli, indagato per voto di scambio politico-mafioso. A interrogare l’ex deputato, assistito dall’avvocato Sal Mormino, sono stati la coordinatrice del pool antimafia che si occupa della zona di Borgo Vecchio Caterina Malagoli e il Pm Sergio Demontis. All’uscita dal Palazzo di giustizia Ferrandelli non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai giornalisti. “Faremo una conferenza stampa, non oggi, ma nei prossimi giorni. So che fate il vostro lavoro, ma adesso non dico niente”. Alla domanda su come è andato l’interrogatorio non ha voluto rispondere.

‘Mi impegno ad aprire Eataly anche in Sicilia: a Catania”. Parola di Oscar Farinetti, il fondatore delle catena di punti vendita della gastronomia di eccellenza, nata dieci anni fa. “Un terzo degli italiani – afferma al Corriere della Sera – un’eccellenza nel suo mestiere. E siamo il Paese piu’ biodiverso al mondo. Ma sa qual e’ la terra con la massima biodiversita’? La Sicilia”. Nei giorni scorsi un negozio Eataly e’ stato aperto a Trieste.

La presentazione del simbolo, del programma politico e delle alleanze del Movimento, ma soprattutto il sostegno alla candidatura alla presidenza della Regione siciliana richiesta a Gaetano Armao. Il Movimento nazionale siciliano ha indetto per martedì 24 gennaio, alle 10.30, una conferenza presso la sala stampa dell’Ars. Il soggetto politico, nato dalla proposta di Sicilia Nazione, del Fronte nazionale siciliano e del Movimento per l’indipendenza della Sicilia, mette insieme autonomisti, sicilianisti e indipendentisti. Alla conferenza saranno presenti il portavoce di Sicilia Nazione Rino Piscitello, il presidente del Mis Salvatore Musumeci, il presidente del Fns Francesco Perspicace e Gaetano Armao.

Si svolgerà la prossima settimana, da lunedì 16 a mercoledì 18 gennaio, nella sede della Cesi di Palermo, la sessione invernale della Conferenza episcopale siciliana. I vescovi delle diciotto Diocesi di Sicilia ascolteranno il preside Francesco Lo Manto in merito alla Facoltà Teologica di Sicilia e don Calogero Cerami, direttore del Centro Madre del Buon Pastore per la formazione permanente del clero. Don Daniele Saottini, responsabile del Servizio nazionale per l’insegnamento della Religione cattolica della Cei, sarà ricevuto nel corso dei lavori per relazionare sull’Insegnamento della religione cattolica, mente Salvatore La Spina comunicherà circa il Serra Club. All’ordine del giorno anche gli aggiornamenti sulle Ipab e le indicazioni che arrivano dall’ufficio nazionale per i Beni culturali ecclesiastici e l’Edilizia di culto in merito alla gestione delle figure di riferimento diocesane del settore. Sul tavolo anche la nomina del direttore della Segreteria pastorale e del direttore dell’ufficio regionale per l’Edilizia di Culto. Quest’ultimo incarico era affidato a monsignor Giovanni Accolla, chiamato adesso da Papa Francesco a guidare la Chiesa diocesana di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela.

‘Solo per cambiare’, ‘Solo con i palermitani’, ‘Solo per Palermo’. Sono gli slogan scelti da Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco di Palermo, per la sua campagna di comunicazione per le amministrative di primavera. ”Stiamo tirando dritti per la nostra strada – ha detto durante una conferenza stampa convocata nel suo comitato a piazza Sturzo -. Da mesi abbiamo iniziato una grande stagione di ascolto con i palermitani”. L’ex parlamentare del Pd, che ha lasciato il suo scranno all’Assemblea regionale siciliana in contrapposizione con il suo partito e con il governatore Rosario Crocetta, nei giorni scorsi non ha rinnovato la tessera del Pd. ”Non c’è una comoda poltrona che mi aspetta – ha assicurato – ho lasciato un partito di governo e la mia candidatura guarda solo al bene di Palermo. Io non ho ambiguità, gli altri partiti sono confusi, si dividono”. E sul no ai simboli di partito ha aggiunto: “Non abbiamo mai fatto una questione di simboli, che rappresentano un’identità, noi ci stiamo occupando di una questione amministrativa. Siamo intenzionati al di là delle appartenenze a scrivere un programma con tutti coloro che ci staranno. Per noi amministrazione di Palermo non è una questione tattica”. ”Abbiamo incontrato fisicamente più di 50mila palermitani – ha spiegato -, raccogliendo le preoccupazioni ma anche alcune soluzioni a svariati temi, abbiamo aperto più di 40 punti territoriali nei quartieri e raccolto oltre 2.700 indicazioni di proposta. Abbiamo un percorso lineare senza ambiguità perché stiamo incontrando cittadini liberi che si stanno mettendo insieme per il bene della città. Abbiamo costruito liste con più di 100 candidati al Consiglio comunale. Abbiamo lavorato come formiche in città”. Per finanziare la campagna elettorale di Ferrandelli ogni cittadino potrà, se vuole, dare il suo contributo. “Abbiamo organizzato degli aperitivi e c’è anche un conto corrente a disposizione” ha concluso.

“In politica tutto e’ possibile il problema e’ stabilire le regole. Sarebbe facile autocandidarsi, cosa che non ho mai fatto e non intendo fare”. Lo ha detto Nello Musumeci stamani a Messina. “La mia candidatura – ha proseguito – e’ stata proposta dal movimento civico Diventera’ bellissima e io ho risposto che non mi piacciono le candidature calate dall’alto ci vuole una verifica con la base, con gli elettori e con la gente che si riconosce in una posizione alternativa a Crocetta e al partito democratico”. “Quindi facciamo le primarie e su questa proposta abbiamo avuto un’ adesione da parte di Forza Italia e il silenzio da parte dei gruppi centristi. E’ chiaro – osserva – che non si puo’ andare per le lunghe. Entro febbraio le forze che si riconosco alternative al Pd decidano se partecipare alle primarie o altrimenti noi andremo avanti perche’ il tempo non gioca a favore nostro”.

Pubblicato il bando della misura 1.41 del Feamp su efficienza energetica e mitigazione dei cambiamenti climatici.” Lo comunica in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici. Si tratta di un bando da 3,1 milioni di euro per l’efficienza energetica nelle imbarcazioni e la pesca sostenibile. Le domande vanno presentate entro il 13 marzo 2017. Spiega l’assessore: “Sono previsti contributi al 70% per i proprietari delle imbarcazioni della piccola pesca costiera, fino a 12 metri di lunghezza che utilizzano tecniche di pesca con attrezzature sostenibili e a basso impatto ambientale, mentre il contributo pubblico per i natanti fino a 24 metri e’ del 50%”. Verranno finanziati investimenti innovativi come la sostituzione e la conversione dei motori ai biocarburanti e l’acquisto di attrezzature di bordo ad alta efficienza energetica e a bassa emissione di sostanze inquinanti. Sono ammissibili anche investimenti destinati ad attrezzi per la pesca selettiva e sostenibile. Di seguito il link del bando Feamp