La commissione antimafia svolgerà audizioni sul calcio per fare chiarezza sulle infiltrazioni della criminalità organizzata. I parlamentari ascolteranno i presidenti di Federazione italiana gioco calcio (Figc), della Lega di serie A, della Lega di serie B e della Lega Pro e il presidente dell’Associazione italiana calciatori (Aic). Figc, Aic, Lega di serie A, Lega di serie B e Lega pro.
Il Comitato “Mafia e manifestazioni sportive” il 7 febbraio audirà la Procura di Torino. I pm, nel quadro dell’inchiesta ‘Alto Piemonte’ sulla ‘ndrangheta nel Nord-Ovest, hanno indagato sul business del bagarinaggio. “Al termine di quell’audizione decideremo se ascoltare i vertici della Juventus, non vogliamo ci sia alcun tipo di strumentalizzazione né vogliamo ovviamente sovrapporci al lavoro della giustizia ordinaria”, ha detto il coordinatore Marco Di Lello, deputato del Pd e segretario della Commissione Antimafia, come riporta l’Ansa. Il Comitato svolgerà anche un approfondimento sulla morte del ciclista Marco Pantani.










profusa nel contrastare la criminalità organizzata. Chi era Giovanni Falcone? Una persona autentica e coerente. Un uomo onesto che credeva nel rispetto delle leggi, un magistrato servitore dello Stato. Io lo ricordo in una sua immagine precisa: il suo sorriso sornione, con cui sottolineava le ipocrisie delle tante maschere che lo attorniavano per rubargli un po’ di luce. Falcone per me era uno che lottava contro le maschere della mafia e dell’antimafia fasulla. Una persona coerente: in lui non vi era alcuno scarto tra il pensiero e l’azione. E, quando ciò accade, la forza di un uomo diviene incontenibile. Il vero nemico delle maschere e’ la coerenza, l’apparire ciò che si é, il dire ciò che si pensa, il comportarsi secondo i propri valori. Tutto il resto é miseria.


