“La crisi infinita del Monte dei Paschi e’ la punta dell’iceberg della non sostenibilita’ del sistema finanziario e bancario italiano. Sono due anni che il ministro Padoan cerca di tranquillizzare cittadini e risparmiatori, ma le sue previsioni vengono sistematicamente smentite dai fatti, mentre la lista delle banche che entrano in crisi continua ad allungarsi”. Lo dice Gianni Alemanno, di Azione nazionale, che aggiunge: “La realta’ e’ che le sofferenze bancarie, unite alla perdita di ogni margine di profitto creata dalla depressione, sta mettendo in una condizione di default quasi tutte le banche italiane, nella totale mancanza di controlli e di prevenzione da parte della Banca d’Italia e del governo. Se l’Italia non si riappropria della sovranita’ monetaria e della possibilita’ di nazionalizzare tutte le banche in crisi, rischiamo di avere la Troika in casa come e’ gia’ successo alla Grecia. Senza una svolta di vera sovranita’ nazionale, ogni intervento con fondi dello Stato italiano rischia di essere sanzionato in qualsiasi momento dalla Bce e dalla Commissione europea, aprendo appunto la strada alla troika. Padoan e Visco devono immediatamente riferire al Parlamento, perche’ non e’ possibile che tutto questo avvenga senza che la politica e la stampa, salvo poche eccezioni, si confrontino con la realta’”.























