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Finisce in pareggio (2-2) il primo derby dell’era cinese. Una stracittadina pazzesca. Con l’Inter sul 2-0 grazie a Candreva e Icardi e poi la rimonta fino al 2-2 con Romagnoli e Zapata che ci mette la zampata al 97′, decisivo il tocco sull’ultimo calcio d’angolo: la palla batte sulla traversa e poi per terra. Anche la telecamera chiarisce che è gol. Nel primo derby all’ora di pranzo, (“Buon appetito Lega Italiana” lo striscione apparso in curva sud), l’avvio è tutto delle tifoserie. Soprattutto quella milanista che attacca Galliani (“Il volo del condor è finito per davvero, finalmente anche tu sei un parametro zero”) e manda un messaggio alla presidenza cinese (“Augurandoci di vedere serietà, impegno e presenza, diamo il nostro benvenuto alla nuova dirigenza”). Poi la parola passa al campo con un grande Milan in avvio e uno scatenato Deulofeu sul quale salva Handanovic. Il rossonero più tardi colpisce anche un palo. Inter in vantaggio al 36′: lancio di Gagliardini, Candreva in area vince il duello con De Sciglio e infila Donnarumma con un tocco morbido. Il raddoppio al 44′: Perisic regala un pallone a Icardi da spingere solo in rete a porta vuota. Nella ripresa Deulofeu e Medel vanno vicini al gol che arriva all’83’: cross di Suso, zampata vincente di Romagnoli. Al 97′ pareggio in extremis del Milan: corner di Suso, sponda di Bacca, Zapata da dentro l’area piccola insacca.

La Nazionale di Gian Piero Ventura vince anche su Rai 1, aggiudicandosi il prime time di ieri sera. Sei milioni 409 mila telespettatori, pari al 23,77% di share, hanno seguito il successo degli azzurri con l’Olanda nell’amichevole disputata all’Amsterdam Arena. La Nazionale e’ rientrata nella notte in Italia: prossimo appuntamento l’11 e 12 aprile al Centro Tecnico Federale di Coverciano con il raduno dedicato ai calciatori emergenti.

L’Italia ha battuto l’Albania per 2-0 in una partita di qualificazione ai Mondiali 2018. Reti di De Rossi su rigore al 12′ e di Immobile al 71′. Spagna e Italia salgono a quota 13, e in vetta al gruppo G di qualificazione ai Mondiali 2018 prosegue il testa a testa per il primo posto. Tutte e due le nazionali, vittoriose ieri, hanno un solo pareggio – quello dello scontro diretto a Torino, finito 1-1 – ma la nazionale spagnola al momento e’ avanti per differenza reti: dopo il 4-1 su Israele, sono 19 i gol fatti e solo 2 quelli subiti (+17). L’Italia, col 2-0 sull’Albania, e’ invece a 13 gol fatti e 4 subiti (+9). Si qualifica direttamente solo la prima, la seconda va allo spareggio.

“Il nostro obiettivo e’ portare la Var ai Mondiali del 2018 ma prima e’ necessario che anche il secondo anno di test vada bene, poi nel marzo dell’anno prossimo l’Ifab decidera’ se dare il nulla osta. Sarebbe molto importante, non ci sarebbe cosa peggiore di un Mondiale deciso da un errore dell’arbitro, che e’ in buonafede ma il cui lavoro e’ sempre difficile per cui, se si puo’ aiutare, tanto meglio”. All’indomani della 131esima riunione dell’assemblea generale dell’International Board, il presidente della Fifa, Gianni Infantino, non nasconde un certo ottimismo sulla possibilita’ di adottare la video-assistenza arbitrale nella prossima rassegna iridata in Russia. Intervistato dal giornalista Rai Emilio Mancuso per RadioUno, Infantino spiega che fin qui “i risultati dei test sono stati molto positivi nonostante lo scetticismo di molti, compreso il mio. Ma all’Ifab c’e’ un nuovo spirito, abbiamo provato e sta andando molto bene. Il prossimo anno 14 fra Leghe e Federazioni faranno dei test live, in diretta, la stessa Fifa continuera’ con la sperimentazione al Mondiale Under 20, alla Confederations Cup e al Mondiale per club. Non va ancora tutto per il meglio ma siamo in un periodo di sperimentazione”. L’Ifab ha dato l’ok per la sperimentazione delle espulsioni a tempo nelle serie minori (“e’ una cosa che aiutera’ a livello educativo per i giovani ma non sara’ condotta a livello top”) e ci saranno maggiori responsabilita’ per i capitani. “I valori che vogliamo mostrare sono quelli di rispetto nei confronti dell’arbitro e per questo vogliamo fare in modo che il capitano possa essere l’unico a poter interagire col direttore di gara”.

Dopo il via libera al progetto rivisto per lo stadio della Roma, la politica scende in campo per chiedere la costruzione di un impianto analogo per la Lazio. Nel pomeriggio e’ una nota della Lazio di Claudio Lotito, da sempre frequentatore del Transatlantico di Montecitorio soprattutto in ambienti di centrodestra, ad aprire il fronte: “La Lazio e i suoi innumerevoli tifosi sono fiduciosi e certi che l’intera amministrazione comunale di Roma non creera’ discriminazioni tra i cittadini romani in base alla fede calcistica e che Virginia Raggi e la sua giunta sicuramente consentiranno di costruire anche per gli appassionati sostenitori dei colori biancocelesti il proprio stadio”. E mentre c’e’ chi, nel centrosinistra, non si fida completamente del nuovo progetto dello stadio della Roma (Lorenza Bonaccorsi parla di accordo “fake” che ha dimezzato le opere pubbliche e Stefano Fassina chiede alla sindaca Raggi di “illustrare” l’accordo in assemblea capitolina); il centrodestra si schiera massicciamente a favore di uno stadio per la Lazio. Per Fabrizio Cicchitto (Ncd) sarebbe “una nuova e ulteriore possibilita’ di sviluppo” per la citta’; per Francesco Giro (Fi) “anche la Lazio deve ambire ad avere un suo impianto sportivo, Vienna ne ha 4 di stadi”. Daniela Santanche’ chiede “dare anche alla Lazio l’opportunita’ di costruire un nuovo stadio a Roma”; il capogruppo di Fi al comune Davide Bordoni parla di “scenario ottimale”; mentre l’ex sindaco di Roma esorta ha dare “un adeguato sostegno al progetto per la costruzione di un nuovo impianto per la Lazio”. Per l’eurodeputata di Fi Lara Comi “non si tratta di un ragionamento legato solo alle fazioni calcistiche quanto alla necessita’ di fornire alla citta’ di Roma una nuova e importante opportunita’ in termini di sviluppo dell’indotto che puo’ nascere intorno allo stadio”. Il capogruppo di Fi alla regione Antonello Aurigemma e’ certo che “due strutture per i due club della capitale possono generare ricadute positive anche per l’indotto, come per altro avviene in altre metropoli europee”. Per il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa lo stadio della Lazio “sarebbe un’opportunita’ straordinaria”. D’accordo anche Gianfranco Librandi, deputato di Civici e innovatori: ” Intorno allo stadio, infatti, possono svilupparsi importanti occasioni di lavoro e sviluppo, oltre a dare vita a luoghi di socializzazione in grado di arricchire un’esperienza positiva come deve essere la passione per il calcio”.

La commissione antimafia svolgerà audizioni sul calcio per fare chiarezza sulle infiltrazioni della criminalità organizzata. I parlamentari ascolteranno i presidenti di Federazione italiana gioco calcio (Figc), della Lega di serie A, della Lega di serie B e della Lega Pro e il presidente dell’Associazione italiana calciatori (Aic). Figc, Aic, Lega di serie A, Lega di serie B e Lega pro.
Il Comitato “Mafia e manifestazioni sportive” il 7 febbraio audirà la Procura di Torino. I pm, nel quadro dell’inchiesta ‘Alto Piemonte’ sulla ‘ndrangheta nel Nord-Ovest, hanno indagato sul business del bagarinaggio. “Al termine di quell’audizione decideremo se ascoltare i vertici della Juventus, non vogliamo ci sia alcun tipo di strumentalizzazione né vogliamo ovviamente sovrapporci al lavoro della giustizia ordinaria”, ha detto il coordinatore Marco Di Lello, deputato del Pd e segretario della Commissione Antimafia, come riporta l’Ansa. Il Comitato svolgerà anche un approfondimento sulla morte del ciclista Marco Pantani.

Napoli batte Milan nel secondo anticipo della 21ma giornata di Serie A, giocato al Meazza. Dopo la prima mezz’ora quasi perfetta ci si poteva attendere una goleada, invece è servita un’altra ora di sofferenza al Napoli per battere con il risultato di 2-1 il Milan e conquistando cosi tre punti pesanti per la corsa alla Champions League e per continuare a inseguire la Juventus. Grazie alle prodezze di Insigne e Callejon, assistiti alla perfezione da Mertens, la squadra di Sarri infila il decimo risultato utile consecutivo, mentre quella di Montella (5 punti nelle ultime 5 gare) torna con i piedi per terra dopo un mese di euforia fra Supercoppa italiana e partite rimontate: questa volta è condannata da troppi errori (soprattutto in difesa) e incapace di ribaltare il risultato dopo il gol di Kucka. Questo successo è l’epilogo di una settimana perfetta per il Napoli, che sfrutta l’effetto Maradona ed sempre più in fiducia verso la sfida di Champions contro il Real Madrid. Il Milan era l’ostacolo più complicato del mese e Sarri lo ha superato grazie soprattutto a un avvio devastante, in cui la sua squadra ha dominato il gioco, per la gioia dei numerosi tifosi azzurri in un San Siro pieno ma non del tutto.

“Mai trattato Gagliardini”. Il direttore generale della Juventus Beppe Marotta smentisce che il club bianconero abbia cercato di prendere il centrocampista dell’Atalanta a un passo dalla firma con l’Inter. “Nessun sorpasso del club nerazzurro, nessuna beffa di mercato – spiega Marotta – Gagliardini e’ un ottimo giocatore, ma il suo profilo non e’ funzionale alla nostra politica. Siamo contenti della rosa a disposizione di Allegri anche perche’ rispetto a ottobre abbiamo due giocatori in piu’: Rincon e Marchisio. Nella campagna estiva – continua il dg bianconero – era un’incognita poiche’ veniva da un infortunio preoccupante. Invece, e’ rientrato a pieno titolo al suo posto, superando il test”.

Capitan Buffon tra gli uomini, Melania Gabbiadini tra le donne, Gabriele Gori per il beach soccer e Stefano Mammarella nel calcio a 5. Sono loro i migliori azzurri secondo i tifosi che hanno votato sul sito www.vivoazzurro.it, portale della Federcalcio per le nazionali italiane. I quattro atleti vincitori riceveranno il “Pallone Azzurro” al primo raduno utile delle rispettive nazionali. Il sondaggio ha coinvolto quasi 15 mila utenti che hanno votato i 20 candidati (5 per ogni nazionale), scelti dai giornalisti della redazione di Rai Sport, a seguito delle squadre azzurre durante il 2016. Particolarmente coinvolgente e’ stato il duello all’ultimo voto tra gli azzurri del calcio a 5 Mammarella (31%) e Merlim (29%). Gianluigi Buffon, 38enne capitano della Nazionale, ha preceduto con il 37% delle preferenze l’attaccante Andrea Belotti (25%), i difensori Leonardo Bonucci (19%) e Andrea Barzagli (9%) e l’attaccante Ciro Immobile (8%).

“Dybala come Messi? Si somigliano molto. Messi è migliore e lo dimostra giorno dopo giorno. Paulo è ancora giovane, ha 23 anni e dipenderà tutto da lui”. Così l’attaccante della Juventus Gonzalo Higuain intervistato in esclusiva per Premium Sport da David Trezeguet nel primo appuntamento del nuovo format ‘9 – vita da bomber’, nel quale l’ex campione bianconero incontra i grandi attaccanti del calcio di ieri e di oggi. “Ha tutte le caratteristiche per diventare un top player ma dipende solo da lui – aggiunge il Pipita – dovrà avere una grande forza mentale. Quando arrivi così velocemente ad alti livelli non è facile restarci per molti anni. Ci saranno molti alti e bassi, dovrà sempre mantenere un equilibrio e non ascoltare le critiche e gli elogi. Arrivare nell’elite il prima possibile è un vantaggio perché si impara a crescere velocemente e poi giochi subito con giocatori di grande livello”.