calcio

“Sono felice per l’esordio, ma un po’ giu’ di morale per la sconfitta che il Genoa non meritava”. Lo ha detto Pietro Pellegri, recordman del calcio italiano per essere il piu’ giovane esordiente nella storia della serie A. L’esordio ieri sera in Torino-Genoa a 15 anni, 9 mesi e 5 giorni, un giorno piu’ giovane di Amedeo Amadei. La frase e’ riferita dal padre Marco, team manager della Primavera rossoblu’, che dice: “E’ un bellissimo record, sara’ proprio un bel Natale”. Il figlio e’ un promettente attaccante e tifosissimo del Genoa. “Quando c’e’ il derby – dice il padre – lo va a vedere in Gradinata Nord” “Sto ancora metabolizzando quanto e’ successo – ha raccontato all’Ansa Marco Pellegri -: quando l’ho visto alzarsi dalla panchina e iniziare il riscaldamento mi e’ passata davanti tutta la sua vita, i suoi allenatori e gli sforzi fatti sin da quando aveva sei anni quando lo portavo agli allenamenti con la maglia del Genoa”.

Finisce 1-1 il Clasico d’andata della Liga spagnola, che dunque permette al Real Madrid di lasciare tutto invariato in vetta alla classifica del campionato spagnolo (sempre +6 sui blaugrana). Eppure il Barca pensava di aver intascato i tre punti, visto che Suarez aveva trovato il vantaggio. Ma Sergio Ramos nel finale, come spesso accade, di testa ha permesso alla squadra di Zidane di tornare a casa con un punto. Dopo un primo tempo senza grossi sussulti, all’8′ della ripresa era stato appunto Suarez di testa su cross dalla sinistra su punizione di Neymar a portare in vantaggio i blaugrana. Un gol da grande giocatore d’area di rigore che aveva finalizzato al meglio l’assist numero 13 del brasiliano. La squadra di Luis Enrique gioca meglio, ha il match in mano, ritrova anche Iniesta inserito in campo al 15′ della ripresa, potrebbe raddoppiare prima con Neymar (23′, tiro alto dopo una sterzata in area) e poi con Messi (sinistro troppo tagliato e fuori al 37′ su servizio di Iniesta), ma allo scoccare del 90′ subisce il gol di testa di Sergio Ramos che decide l’1-1. Nel finale ancora un’emozione con Casemiro che savla sulla linea di testa. RISULTATI 13^ GIORNATA SABATO Granada – Siviglia 2-1 Barcellona – Real Madrid 1-1 Leganes – Villarreal ore 18.30 Atletico Madrid – Espanyol ore 20.45 DOMENICA Real Betis – Celta Vigo ore 12 Athletic Bilbao – Eibar ore 16.15 Alaves – Las Palmas ore 18.30 Sporting Gijon – Osasuna ” Valencia – Malaga ore 20.45 LUNEDI’ Dep. La Coruna – Real Sociedad ore 20.45 CLASSIFICA: Real Madrid 34 punti; Barcellona 28; Siviglia 27; Atletico Madrid 24; Real Sociedad 23; Villarreal 22; Eibar 21; Celta Vigo, Athletic Bilbao 20; Malaga, Las Palmas 19; Espanyol 18; Alaves 16; Betis 14; Leganes 13; Valencia 11; Deportivo La Coruna 10; Sporting Gijon 9; Granada 8; Osasuna 7.

Marcello Lippi e’ il nuovo allenatore della nazionale cinese di calcio. Ad annunciarlo la Chinese Football Association, la Federcalcio cinese. L’allenatore dell’Italia campione del mondo nel 2006 ha firmato il contratto dopo che il Guangzhou Evergrande ha annunciato la cancellazione del precedente accordo firmato con il tecnico. Lippi sostituisce Gao Hongbo, il precedente allenatore della nazionale cinese, che si e’ dimesso subito dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Uzbekistan, gara valida per le qualificazioni ai Mondiali in Russia nel 2018. In precedenza, Lippi aveva vinto tre scudetti, in Cina, con il Guangzhou Evergrande, e una Champions asiatica. A lui spetta ora il difficile compito di portare la nazionale cinese ai prossimi mondiali.

Francesco Totti ha tagliato un altro traguardo. Il capitano della Roma nella sfida di ieri sera in Europa League contro l’Austria Vienna – pareggiata 3-3 – all’Olimpico ha collezionato la presenza numero 100 in Europa. E la Uefa ha omaggiato il capitano giallorosso con un ritratto che lo vede nelle vesti di un gladiatore su Instagram con un messaggio: “Bravo gladiator Francesco Totti”. Ovviamente Totti avrebbe voluto festeggiare con una vittoria, ma i suoi due assist non sono bastati per battere gli austriaci che hanno pareggiato 3-3 la sfida dell’Olimpico. Totti però è lontano dalla vetta della speciale classifica del maggior numero di presenze nelle competizioni Uefa per club, che vede al primo posto con 174 presenze l’ex milanista Paolo Maldini, seguito con 173 da Xavi Hernández (Barcellona) e con 170 da Iker Casillas (Real Madrid, Porto).

 

Ecco i trenta azzurri convocati dal ct Antonio Conte per il raduno di Coverciano in preparazione a Euro 2016. Il terzo portiere è Marchetti. Nel gruppo di difensori sono inclusi Ogbonna e Rugani; tra i centrocampisti Jorginho e Sturaro, da verificare le condizioni di Thiago Motta e Montolivo. Restano fuori, rispetto allo stage, Acerbi, De Silvestri e Soriano. Izzo non fa parte del gruppo: il suo taglio era previsto, ancor prima del suo coinvolgimento nell’inchiesta anticamorra di Napoli.Questa la lista dei 30 che dovranno ritrovarsi a Coverciano. Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Federico Marchetti (Lazio), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain); Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Angelo Ogbonna (West Ham), Daniele Rugani (Juventus). Esterni: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Antonio Candreva (Lazio), Matteo Darmian (Manchester United), Mattia De Sciglio (Milan), Stephan El Shaarawy (Roma), Davide Zappacosta (Torino); Centrocampisti: Marco Benassi (Torino), Giacomo Bonaventura (Milan), Daniele De Rossi (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Emanuele Giaccherini (Bologna), Jorge Luiz Jorginho (Napoli), Riccardo Montolivo (Milan), Thiago Motta (Paris Saint Germain), Marco Parolo (Lazio), Stefano Sturaro (Juventus); Attaccanti: Eder (Inter), Ciro Immobile (Torino), Lorenzo Insigne (Napoli), Graziano Pellè (Southampton), Simone Zaza (Juventus). Al gruppo e’ aggregato il portiere dell’Udinese e dell’Under 19 Alex Meret.
La nazionale comincera’ martedì la preparazione a Euro 2016. Domenica sosterra’ una prima amichevole a Malta, contro la Scozia; martedi’ Conte diramerà la lista ufficiale dei 23 giocatori convocati per il torneo in Francia; il 6 giugno ultima amichevole a Verona, contro la Finlandia, poi l’8 la partenza per il ritiro di Montpellier.

Scommesse e camorra: il calcio nelle mani dei clan. Sotto esame alcune partite di serie B del 2013-2014 giocate in Campania. I carabinieri di Napoli hanno arrestato 10 persone (7 in carcere e 3 ai domiciliari) del clan di camorra “Vanella Grassi” di Secondigliano in un’operazione scattata all’alba nel capoluogo campano. Nei riguardi dei dieci è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare al termine di un’inchiesta della Dda di Napoli sull’attività del clan su scommesse e partite di serie B. Durante le indagini è stata intercettata una telefonata nella quale si dice: “Dobbiamo mangiare tre polpette, abbiamo la pancia piena’. L’indagine dei carabinieri svela un giro di scommesse su partite di calcio e ha portato alla luce la capacità di manipolare il risultato di alcune partite di B giocate in Campania nel 2014: attraverso un ‘gancio’ (un calciatore ora in A) il capo clan e i suoi complici hanno attratto altre persone; per carabinieri hanno messo a disposizione ingenti somme di denaro per corrompere giocatori di una squadra campana di B, influenzando due gare disputate a maggio 2014.
Il difensore del Genoa, Armando Izzo, il centrocampista dell’Acireale, Francesco Millesi, che militava nell’Avellino, e l’ex calciatore Luca Pini, sono indagati dalla Dda di Napoli nell’inchiesta su camorra e calcio. Nei riguardi dei tre si ipotizza il reato di partecipazione esterna ad associazione mafiosa.
Sono due le partite per le quali la Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ipotizza il reato di frode sportiva. La prima è Modena-Avellino del 17 marzo 2014; la seconda è Avellino-Reggina del 25 maggio dello stesso anno.Dalle indagini sulle scommesse truccate sono emersi “elementi concreti” e “le dazioni di denaro sono state provate”, ciò in base alle dichiarazioni raccolte dagli inquirenti e al contenuto di sms e conversazioni telefoniche intercettate. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Napoli, Filippo Beatrice, coordinatore della Dda.