elezioni Sicilia

“Noi siamo l’unico partito di massa a non avere una sede, la nostra sede e’ la piazza, noi non abbiamo mai perso di vista la realta’. La principale malattia della politica e’ il distacco dalla realta’. Ed e’ per quello che siamo cosi’ intransigenti, ed e’ per questo che abbiamo cacciato alcuni esponenti, perche’ il M5S si deve mantenere etico, puro”. Lo ha detto ieri il deputato Alessandro Di Battista al comizio di Aci Castello (Catania), iniziativa a sostegno del candidato M5S alla Presidenza della Regione siciliana Giancarlo Cancelleri.

“Per quello che mi riguarda su un punto sono d’accordo con Berlusconi – e anche con Brunetta – e cioe’ che non esistono a livello nazionale le condizioni per una intesa fra Ap e Forza Italia, ne’ nella versione di ingresso in Forza Italia sdegnosamente rifiutato da quest’ultimo, ne’ in quello della Bad Company che si squalifica da solo”. Cosi’ Fabrizio Cicchitto (Ap), che aggiunge: “Rimango convinto che la strada maestra di Ap sia quella di una posizione politica autonoma, ne’ con Renzi ne’ con Berlusconi. Per quello che riguarda le elezioni regionali siciliane, evidentemente la decisione e’ nelle mani di Ap Sicilia che a mio avviso deve fare scelte libere, non di tipo aprioristico e non come riproposizione del passato evitando rigorosamente- conclude Cicchitto- di farsi sbattere le porte in faccia da chicchessia”

Pietro Grasso non si candiderà alla presidenza della Regione siciliana. La decisione è stata annunciata in una nota dopo un ‘lungo colloquio’ del presidente del Senato con il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, sulla “proposta giunta dagli organismi regionali e nazionali del Partito Democratico di candidarsi a Presidente della Regione alle prossime elezioni”.
Nel corso dell’incontro sono state affrontate tutte le implicazioni politiche e istituzionali di tale scelta, soprattutto “in relazione al delicato momento della Legislatura e ai prossimi impegni del Senato della Repubblica su temi importanti per il Paese quali ad esempio la Legge elettorale e la Legge di Bilancio”, riferisce la nota. “Dopo una lunga riflessione il presidente Grasso e il sindaco Orlando hanno quindi convenuto, stante le condizioni attuali, sulla impossibilità di proseguire sull’ipotesi di candidatura proposta dal Pd”. Ha detto Grasso: “Il mio impegno e il mio amore per la Sicilia non smetterà di esprimersi in ogni forma e in ogni sede anche nazionale, ma i miei doveri istituzionali attuali mi impongono di svolgere, finché necessario, il mio ruolo di presidente del Senato”.

Il deputato regionale Nello Musumeci, leader di Diventera’ Bellissima, ha lanciato la sua corsa alla presidenza della Regione siciliana. In una conferenza stampa a Palazzo dei Normanni ha presentato il Documento unitario “per la coalizione elettorale regionale alternativa al Pd di Crocetta ed ai Grillini”. Presenti all’incontro, tra gli altri, l’ex coordinatore regionale di Fi Vincenzo Gibiino, esponenti di Noi con Salvini e gli autonomisti di Gaetano Armao.

“Il MoVimento 5 Stelle è l’unica forza politica che può arrivare al 40% senza inciuci e ammucchiate. I dati di oggi in Sicilia lo dimostrano. Per questo Renzi non vuole fare votare gli italiani: sarebbe la sua fine. Al voto, al voto subito!” Così si legge sul Blog di Beppe Grillo a firma dei pentastellati siciliani.“Oggi –scrivono i grillini – il quotidiano La Sicilia pubblica un rilevamento che sarebbe stato commissionato dal Centrodestra in vista delle elezioni Regionali in Sicilia e i dati dicono che il MoVimento 5 Stelle è al 38%. A seguire ci sarebbe un’altra forza d’opposizione, cioè il Centrodestra che, in caso di coalizione unita, si attesterebbe al 35%. Numeri da brivido, invece, per il Pd che si fermerebbe all’otto% mentre l’intera coalizione che ad oggi sostiene Rosario Crocetta totalizzerebbe il 18%. Mentre i partiti cercano di fare numeri attraverso coalizioni ed inciuci, noi raccogliamo i frutti di 5 anni di lavoro al fianco dei cittadini, e ci apprestiamo ad affrontare una campagna elettorale senza esclusione di colpi ma che darà finalmente alla Sicilia un Governo onesto e competente!”

Cantiere popolare e Forza Italia correranno insieme alle prossime amministrative di primavera in Sicilia. Lo dicono in una nota congiunta Saverio Romano e Gianfranco Micciche’. “Le gravi emergenze delle amministrazioni locali in Sicilia, governate ormai da troppi anni dal centrosinistra di Crocetta, si affrontano e risolvono – osservano – solo con una proposta politica di buon governo. Lo sfacelo e’ solo pari alla disperazione dei siciliani, vessati dalle tasse comunali e privati di ogni speranza. L’assenza di una visione strategica per affrontare e risolvere il dissesto economico di gran parte dei comuni Siciliani cosi’ come la mancata erogazione dei servizi essenziali, degni di una societa’ civile, ( rifiuti, acqua, mobilita’) ci chiama alla condivisione di programmi e progetti da offrire all’apprezzamento del corpo elettorale. A tal fine, nei prossimi giorni sara’ insediata una commissione congiunta chiamata ad elaborare il testo che Forza Italia e Cantiere popolare, presenteranno insieme alle elezioni, da Palermo al piu’ piccolo dei comuni”. “In ognuno dei piccoli comuni, visto il sistema elettorale maggioritario, inviteremo i nostri aderenti a formare una sola lista con candidature condivise. Auspichiamo – concludono – che il lavoro sin qui fatto non vada disperso anche attraverso il senso di responsabilita’ dei nostri tradizionali alleati cosi’ come dei nuovi possibili compagni di viaggio. Solo una candidatura largamente condivisa e responsabile puo’ battere i populisti anche a Palermo”.

La presentazione del simbolo, del programma politico e delle alleanze del Movimento, ma soprattutto il sostegno alla candidatura alla presidenza della Regione siciliana richiesta a Gaetano Armao. Il Movimento nazionale siciliano ha indetto per martedì 24 gennaio, alle 10.30, una conferenza presso la sala stampa dell’Ars. Il soggetto politico, nato dalla proposta di Sicilia Nazione, del Fronte nazionale siciliano e del Movimento per l’indipendenza della Sicilia, mette insieme autonomisti, sicilianisti e indipendentisti. Alla conferenza saranno presenti il portavoce di Sicilia Nazione Rino Piscitello, il presidente del Mis Salvatore Musumeci, il presidente del Fns Francesco Perspicace e Gaetano Armao.