elezioni

Le elezioni anticipate di domani per il rinnovo della camera bassa della Dieta giapponese vedono in campo una serie di partiti e formazioni completamente nuovi all’opposizione al premier nipponico Shinzo Abe, anche perché la discesa in campo della governatrice di Tokyo, Yuriko Koike (che tuttavia concorre con un nuovo partito, ma non con una sua candidatura diretta) ha spaccato il Partito democratico (Minshuto), l’unica formazione politica che è riuscita per pochi anni ha interrompere il quasi monopolio del Partito liberaldemocratico (Jiminto) al governo. Coalizione di governo Partito liberaldemocratico (Jiminto) – Formazione conservatrice guidata dal premier Shinzo Abe. Detiene il potere quasi ininterrottamente dalla sua formazione nel 1955.

“Vedo buoni segnali. Sento un’aria di grande simpatia nei miei confronti, maggiore di quella che ho mai sentito in passato. Simpatia, rispetto e considerazione. Quindi spero si possa portare il nostro partito al 25/30%. Questo e’ il programma che mi sono dato”. Lo ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, a margine della conferenza stampa di presentazione del referendum sull’autonomia della Lombardia al Piccolo Teatro di Milano, rivelando le ambizioni del suo partito in vista delle prossime elezioni politiche. “Tutti ridevano quando ho detto che volevo costruire una citta’, che volevo portare il Milan a essere la squadra piu’ titolata, che volevo fare una tv che facesse concorrenza alla Rai, che volevo andare a Palazzo Chigi in due mesi. Ora lo dico: arriveremo al 25%. Sono sicuro di non sbagliare”, ha aggiunto.

“Sono convinto che il centrodestra vincera’ e’ che saremo al lavoro per i prossimi 10 anni, almeno”. A sostenerlo
è il segretario della Lega Matteo Salvini che guarda alle prossime elezioni politiche.
“Le prime scelte che faremo al governo saranno la protezione dei nostri confini e l’abolizione della legge Fornero. Renzi, Grillo e D’Alema? Sono nervosi perche’ hanno capito che il loro destino sara’ stare all’opposizione per molti anni”, ha aggiunto Salvini.

Elezioni ed avversari del Pd. il segretario Matteo Renzi ne ha parlato alla cerimonia dei dieci anni del Partito democratico.
“L’avversario per me si chiama destra – ha detto il segretario dem – la destra populista del M5s e una destra ancora più forte, che mi preoccupa di più, che tiene insieme Berlusconi e Salvini”. Ed ha aggiunto, riguardo alla legge elettorale e al Rosatellum: “Se come spero, sarà approvato a breve al Senato, noi abbiamo di fronte a noi un corpo a corpo in tutti i collegi con il centrodestra ed è un centrodestra populista”, ha osservato.

Angela Merkel vince le elezioni e ottiene un quarto mandato da cancelliera alla guida della Germania. Il suo partito però registra il peggior risultato dal 1949 e crolla la Spd scendendo ai minimi del dopoguerra, mentre sfonda l’estrema destra populista di Alternativa per la Germania (AfD) che entra per la prima volta al Bundestag e, raggiungendo circa il 13%, diventa il terzo partito. Merkel ha bisogno di alleati per formare il nuovo governo. Il suo blocco Cdu/Csu è arrivato in testa, pur subendo un forte calo. Il candidato rivale Martin Schulz, leader della Spd, ha escluso l’ipotesi di tornare al governo con Merkel. “Stasera finisce la collaborazione con la Cdu. La Grosse Koalition stasera ha perso la sua ragion d’essere e questa alleanza di governo quindi è finita. Noi pensiamo che l’Spd sarà all’opposizione di questo governo”, ha annunciato Schulz poco dopo la diffusione degli exit poll. Angela Merkel, a chi le chiedeva se ci sarà un governo stabile in Germania prima di Natale, ha risposto che è sempre fiduciosa. E se Schulz ha affermato che non intende partecipare a una nuova Grosse Koalition di Spd e Cdu, la strada per un’eventuale Coalizione Giamaica con Verdi e liberali della Fdp sembra in salita.

Si riduce la distanza fra i due candidati cancellieri a poche ore dal voto in Germania. Stando al sondaggio Emnid di Bild am Sonntag, anticipato oggi, in vista della consultazione di domenica 24 settembre, Angela Merkel avrebbe il 45% dei consensi e Martin Schulz il 32%. Nelle ultime settimane lo scarto si è ridotto da 29 a 13 punti: quattro settimane fa i due candidati erano rispettivamente al 51 e al 22% dei consensi.
Gli elettori tedeschi sono chiamati alle urne domani per rinnovare il Bundestag e scegliere, di conseguenza, il futuro governo. I sondaggi vedono favorito il Partito cristiano-democratico (Cdu) dell’attuale cancelliera Angela Merkel, con un vantaggio consistente sui principali rivali, i socialdemocratici di Martin Schulz.

Il MoVimento 5 Stelle “sarà presente alle regionali siciliane del 5 novembre con il sottoscritto, Giancarlo Cancelleri, candidato alla Presidenza della Regione e con la lista, a me collegata, votata dagli iscritti il 4 luglio 2017”. Lo scrive il deputato regionale in corsa alla presidenza della Regione siciliana sul blog di Beppe Grillo dopo la conferma della sospensione delle regionarie (primarie online del Movimento) disposta dal Tribunale di Palermo a seguito di un ricorso presentato da un candidato escluso.
“Alla luce del decreto del Tribunale civile di Palermo, il MoVimento 5 Stelle annuncia che esercitando un suo diritto farà ricorso per far valere le proprie ragioni – scrive Cancelleri – I tempi per aspettare la fine del procedimento e per rinnovare le votazioni purtroppo non ci sono più. Inoltre anche il giudice nel decreto stabilisce che “nessuna statuizione può essere disposta nel presente giudizio” riguardo “all’an della celebrazione” e “alla modalità di svolgimento” delle regionarie, cioè se e come le dovremmo fare.
Continua il candidato siciliano: “Alla prima udienza dell’8 agosto la causa poteva essere decisa immediatamente ma la difesa del ricorrente ha chiesto un rinvio che il Tribunale ha concesso al 29 agosto. In tale udienza, con un Giudice diverso, la causa è stata nuovamente rinviata al 6 settembre, quando è stata tenuta da un altro giudice ancora. Quest’ultima si è riservata ed ha sciolto la riserva il 12 settembre rinviando la causa al 18 settembre. Oggi siamo fuori tempo massimo”. E conclude: “La scadenza per presentare il simbolo è questo sabato 23 settembre e dobbiamo inoltre raccogliere 3.600 firme per la presentazione della lista. Per questo motivo il MoVimento 5 Stelle sarà presente alle regionali siciliane del 5 novembre con il sottoscritto, Giancarlo Cancelleri, candidato alla Presidenza della Regione e con la lista, a me collegata, votata dagli iscritti il 4 luglio 2017”.

 

“Questo incontro è utilissimo per approfondire le risposte liberali ai problemi di quest’Italia che -come diceva un grande liberale del ‘900- così com’è non ci piace, e non piace a milioni di italiani. Non piace a tutti i delusi dalla politica, che non vanno più a votare, e che sono per gran parte moderati, persone serie e perbene che dalla politica si aspettavano onestà e concretezza. E’ a loro prima di tutto che dobbiamo rivolgerci, avendo il coraggio di rinnovare profondamente noi stessi, senza penalizzare chi ha ben meritato, ma mettendo in campo le migliori energie della società civile, del lavoro, delle professioni, della cultura, dell’impresa, del volontariato, e gli amministratori locali che hanno dimostrato di avere il consenso dei cittadini”. Lo scrive Silvio Berlusconi in un messaggio di saluto inviato alla Festa di Pietrasanta organizzata da l’Opinione di Arturo Diaconale. “Questo centro-destra liberale, nel quale ovviamente le ragioni degli elettori della destra avranno come sempre spazio e dignità, dovrà dimostrare di essere diverso dalla vecchia politica, di essere al servizio dei cittadini delusi dalla politica, e non delle strategie personali o di partito di qualcuno. Lasciamo questo spettacolo alla sinistra, non ci appartiene e non ci interessa”, avverte il Cav.

“Il Pd e’ sempre di piu’ il Partito personale di Renzi e ha fatto un accordo a Roma sulla testa della Sicilia tanto e’ vero che qui Alfano ha avuto difficolta’ a farlo digerire ai suoi”. Lo ha affermato Massimo D’Alema, presidente della fondazione culturale Italiani Europei, al Municipio di Messina presentando la candidatura di Claudio Fava durante una convention di Mdp. “Alle elezioni politiche nazionali – ha aggiunto D’Alema – si votera’ con la legge proporzionale quindi non si prevedono accordi con alcuno. Ciascun partito si presentera’ con le sue idee, il suo programma considerato che la legge proporzionale non prevede coalizioni a meno che non la cambino”. “In Sicilia mi pare si sia confermata l’intesa tra Pd e Alfano – ha sottolineato D’Alema – e addirittura c’e’ un accordo per un vicepresidente del partito di Alfano. Il professore Micari ha rifiutato di incontrare Fava e di fare una proposta quindi non vedo in che modo si possa fare un accordo perche’ noi eravamo certamente disponibili a farlo nel Centrosinistra cosi’ come lo faremo in Lombardia, nel Lazio”.

Sorpassare Fabrizio Micari, il rettore di Palermo candidato governatore del centrosinistra? “Assolutamente si’. Perche’ che Micari sia il candidato di Renzi o che Fava sia il candidato o meno di Pisapia ai siciliani non frega nulla. A loro frega sapere chi sono Fava, Micari, Musumeci, chi si portano dietro, la loro proposta di governo, quali persone li affiancano, quale zavorra esista rispetto al passato e quale proposta di novita’ e di discontinuita’ esista”. Cosi’ Claudio Fava, candidato di Mdp, Sinistra italiana e Verdi per la presidenza, rispondendo a 24 Mattino, in onda su Radio24. “Pisapia – ha aggiunto – l’ho cercato, ma non sono riuscito a trovarlo. Era in vacanza e aveva staccato il telefono”. E su Nello Musumeci, candidato del centrodestra: “Lo conosco, eravamo vecchi colleghi all’universita’, lo considero una persona onesta e perbene. Considero purtroppo la compagnia di giro che si porta dietro la peggiore zavorra che possa esprimere la politica siciliana. Sembrava una gita scolastica di ex assessori di Cuffaro e di Lombardo la sua presentazione. E quando tu ti candidi ma non sei capace di dire no alle candidature che, accanto a te, ti impongono, a quel punto puoi essere anche una persona perbene, ma parti gia’ con le pietre in tasca”.