Forza Italia

Gianfranco Micciche’, commissario di Forza Italia in Sicilia, ha nominato Gabriella Giammanco portavoce del partito nell’Isola. “Sono certo che Gabriella Giammanco, politico capace e stimata giornalista, sapra’ dare alla causa azzurra in Sicilia un importante contributo – afferma Micciche’ – a lei i miei piu’ cari auguri di buon lavoro”. Ringrazio di cuore il commissario Gianfranco Micciche’ per la fiducia che ha riposto nella mia persona. E’ un onore aver ricevuto l’incarico di portavoce di Forza Italia in Sicilia” cosi’ Gabriella Giammanco, parlamentare azzurra, alla notizia del nuovo incarico. “Cerchero’ di svolgere questo ruolo nel migliore dei modi, con equilibrio e spirito di squadra, per dare un contributo al concreto percorso di crescita e consolidamento del partito che Micciche’ sta portando avanti nella nostra Sicilia” ha concluso.

Il gruppo Forza Italia della Camera dei deputati ha abbandonato i lavori delle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia a Montecitorio, unitamente agli altri gruppi di opposizione, durante la discussione del decreto Minniti sull’immigrazione. “Noi non ci facciamo turlupinare dalla maggioranza”, afferma il capogruppo azzurro in Commissione Affari Costituzionali, Francesco Paolo Sisto. “I modi suadenti del governo – continua – sono irritanti: il decreto è stato volutamente tenuto al Senato tutto il tempo necessario perché arrivasse alla Camera pochi minuti prima della scadenza del termine per la sua conversione in legge. Questi giochetti degni di miglior causa, su temi così delicati, mortificano il Parlamento e la democrazia. È evidente che non ci può essere dibattito parlamentare e che le ragioni delle opposizioni sono destinate ad essere cestinate il più rapidamente possibile. Il credito del governo Gentiloni è finito”. “Siamo in piena campagna elettorale – sottolinea il capogruppo azzurro a Montecitorio, Renato Brunetta -, Gentiloni e i suoi boys, nonostante l’apparente clima di cortesia, licenziano provvedimenti collocabili nella sinistra-sinistra, se non estrema. Basti ricordare i voucher, i giudici in politica, il testamento biologico, ed ora, nel metodo e nel merito, il decreto sull’immigrazione. L’evidente tentativo elettoralistico di ‘recuperare a sinistra’ nella sua palese ipocrisia sarà da noi contrastato fermamente, e in ogni attimo parlamentare possibile”, conclude il presidente dei deputati di Forza Italia.

“Parlare delle disparità di genere e impegnarsi nel concreto per superarle è oggi più che mai un dovere della politica. Dal 2013 siamo senza un Ministro delle pari opportunità, una condizione inaccettabile per il paese e per noi di Forza Italia che abbiamo lottato da sempre per modificare le cose”. Lo afferma Deborah Bergamini, responsabile della comunicazione di Forza Italia durante l’evento “Prima l’Italia: idee per il nostro paese” su donne e discriminazione di genere organizzato da Forza Italia a Firenze questa mattina.”Nel 2011 con il Governo Berlusconi introducevamo la legge Golfo-Mosca, non per trattare le donne come semplici quote rosa ma per permettere loro di competere ad armi pari. Far passare questa legge non è stato facile perché le nostre proposte avrebbero colpito direttamente i gangli del potere, ma ci siamo riusciti. Anche per questo parliamo oggi di risultati e non solo di promesse -afferma Bergamini- uno dei settori su cui però si deve ancora lavorare molto è quello della previdenza: a causa della discontinuità lavorativa, generata spesso dal dover seguire la famiglia, nel nostro paese le donne, pur lavorando di più, sono penalizzate a livello di regime previdenziale. Una delle più grandi ingiustizie! Una donna pensionata non può più dover dipendere da un uomo, magari dopo aver lavorato una vita. Anche la libertà pensionistica colma la diversità di genere.”

“Noi stiamo dalla parte dei magistrati che fanno quotidianamente il loro dovere. Noi vogliamo che quei magistrati che, legittimamente, hanno scelto di fare altro i capi di gabinetto, i presidenti di Regione, i presidenti di commissione, i sindaci, i consulenti abbiamo delle regole ben precise per queste loro uscite dalla magistratura. Regole prima, durante e dopo. Se queste regole non ci sono la magistratura perde di credibilità . Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, parlando con i giornalisti a margine di una conferenza stampa del gruppo azzurro in merito al provvedimento sulle toghe in politica. Noi stiamo dalla parte dei 9700 magistrati che fanno quotidianamente il loro dovere, e vogliamo, per quei 300 magistrati che hanno deciso di fare per un po’ di tempo altro, regole ben precise a garanzia di tutti i cittadini, ma a garanzia soprattutto della credibilità della magistratura. Questo provvedimento, rispetto a quello approvato a larga maggioranza tre anni fa a Palazzo Madama, è stato totalmente annacquato, porterà a nulla, dovrà tornare al Senato e non verrà regolamentato alcunché. Quindi, neanche in questa legislatura sarà stata approvata una legge per regolare le cosiddette porte girevoli. Questo è indecente e inaccettabile, e questo è avvenuto soprattutto grazie al Pci-Pds-Ds-Pd, che continua a rivelarsi come il partito dei magistrati politicizzati”.

Forza Italia e’ in piazza questo fine settimana e il prossimo con i gazebo dedicati al tema della sicurezza. “Sicurezza e’ quello che chiedono i cittadini italiani. Purtroppo il governo Renzi-Gentiloni non ha dato risposte, neanche il ministro Minniti, che sembrava essere piu’ propenso al confronto, e’ riuscito a far nulla”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai giornalisti a Piazza Cavour a Roma, in occasione dei Security Days. “Senza sicurezza non c’e’ liberta’, Italia piu’ sicura. Questi i nostri slogan. Piu’ poliziotti di quartiere e piu’ militari nelle strade. Assumere altri agenti e aumentare le tutele e le risorse per il comparto sicurezza-difesa. Metal detector e piu’ controlli in zone affollate, piu’ videocamere negli asili, nelle scuole e nella citta’”. Ha continuato Brunetta: “Piu’ poteri ai sindaci e alla polizia locale per la sicurezza. Leggi piu’ chiare e piu’ severe, pene piu’ dure. Marina militare e guardia costiera contro gli scafisti, accordi internazionali per bloccare le partenze, espulsioni rapide per i clandestini”. E ancora: “Rifondare protezione civile e valorizzare i vigili del fuoco. La difesa e’ sempre legittima: riforma della legittima difesa. Questo il nostro impegno politico che viene da lontano, viene dai governi Berlusconi. E il nostro presidente, su questi temi, e’ piu’ determinato che mai”, ha concluso Brunetta.

“Non e’ piu’ tollerabile che sia un manipolo di magistrati politicizzati che decidono le sorti dei governi degli italiani. Cominciarono nel ’94 con Berlusconi, proseguirono con Prodi e adesso con Renzi. Io credo che sia necessario trovare il coraggio di ripristinare l’articolo 68 reintroducendo l’immunita’ parlamentare che – come ben avevano visto i nostri Padri Costituenti – e’ necessaria per regolamentare l’equilibrio fra i poteri e gli ordini dello Stato. Capisco che non e’ una battaglia facile ma chi fa politica deve avere coraggio”, dichiara Daniela Santanche’ (Forza Italia)

Cantiere popolare e Forza Italia correranno insieme alle prossime amministrative di primavera in Sicilia. Lo dicono in una nota congiunta Saverio Romano e Gianfranco Micciche’. “Le gravi emergenze delle amministrazioni locali in Sicilia, governate ormai da troppi anni dal centrosinistra di Crocetta, si affrontano e risolvono – osservano – solo con una proposta politica di buon governo. Lo sfacelo e’ solo pari alla disperazione dei siciliani, vessati dalle tasse comunali e privati di ogni speranza. L’assenza di una visione strategica per affrontare e risolvere il dissesto economico di gran parte dei comuni Siciliani cosi’ come la mancata erogazione dei servizi essenziali, degni di una societa’ civile, ( rifiuti, acqua, mobilita’) ci chiama alla condivisione di programmi e progetti da offrire all’apprezzamento del corpo elettorale. A tal fine, nei prossimi giorni sara’ insediata una commissione congiunta chiamata ad elaborare il testo che Forza Italia e Cantiere popolare, presenteranno insieme alle elezioni, da Palermo al piu’ piccolo dei comuni”. “In ognuno dei piccoli comuni, visto il sistema elettorale maggioritario, inviteremo i nostri aderenti a formare una sola lista con candidature condivise. Auspichiamo – concludono – che il lavoro sin qui fatto non vada disperso anche attraverso il senso di responsabilita’ dei nostri tradizionali alleati cosi’ come dei nuovi possibili compagni di viaggio. Solo una candidatura largamente condivisa e responsabile puo’ battere i populisti anche a Palermo”.

Il Comitato di Presidenza di Forza Italia, riunito ieri a Roma, ha approvato all’unanimita’ la relazione del Presidente Berlusconi sulla situazione politica.
Il Comitato di Presidenza, viene comunicato in una nota, saluta affettuosamente Antonio Tajani, neo presidente del Parlamento Europeo ricordando che è stato “co-fondatore nel 1994 del nostro Movimento Politico, nel quale ha ricoperto cariche di alta responsabilita’, e che e’ stato indicato dal Governo Berlusconi quale Commissario e Vice Presidente della Commissione Europea”.
Tajani “assume la più alta carica nel Parlamento Europeo, l’organo che esprime l’Unione dei popoli d’Europa, la sola istituzione europea espressa direttamente dai cittadini. E’ questa l’Europa nella quale Forza Italia crede, e che può avere un avvenire di fronte alle gravi spinte disgregatrici in atto”, continua la nota.
“L’elezione di Tajani – si legge nel comunicato – conferma una nostra consolidata convinzione: si vince quando si afferma un forte soggetto di centro moderato, liberale, cristiano, riformatore, chiaramente alternativo alla sinistra. Tale soggetto, che noi vogliamo rappresentare in Italia, deve saper ascoltare le legittime paure, lo scontento, la rabbia dei cittadini, ma deve anche saper costruire proposte e progetti credibili per candidarsi a governare. Ha quindi bisogno non di slogan ma di concretezza, di realismo, di quella cultura del fare che e’ all’origine dell’impegno politico di Forza Italia”. “Noi ci candidiamo a governare il nostro Paese, – è la linea degli azzurri – nell’ambito di un centro-destra permeato convintamente di questi valori e nella convinzione di costituire l’unica alternativa possibile di fronte al fallimento della sinistra e all’inconsistenza del Movimento Cinque Stelle come realta’ di governo. Conclude A questo scopo, apriremo le nostre liste – senza alcuna rottamazione della quale non abbiamo bisogno – a chi della societa’ civile vorra’ contribuire con noi a far ripartire l’Italia. Il Comitato di Presidenza ha approvato inoltre la relazione dell’amministratore aazionale, sen. Alfredo Messina, sottolineando “la necessita’ inderogabile di un diretto impegno di tutti gli eletti nel contribuire al sostegno finanziario del Movimento, che e’ condizione essenziale per la partecipazione alla vita politica di Forza Italia.

“Grandi appuntamenti ci aspettano in Sicilia ed in Italia, a cominciare dalle amministrative di Palermo e Trapani, prossimamente le regionali, e spero al piu’ presto, dopo l’approvazione di una legge elettorale condivisa, le elezioni politiche nazionali. Sono sfide che abbiamo la possibilita’, anzi il dovere di vincere, individuando candidati di altissimo livello e portando, dopo il fallimento del Pd e di fronte all’inconsistenza politica e amministrativa dei Cinque Stelle, l’unico serio progetto per far rinascere la Sicilia e l’Italia con le nostre idee liberali e riformatrici”. E’ un passaggio del messaggio che il leader di Fi ha inviato al coordinatore siciliano Gianfranco Micciche’ in occasione dell’incontro con i dirigenti locali.

“Dovete smetterla di litigare, da qui al 2018 dovete trovate una leadership” per “una forza che riunisca tutti i moderati e si presenti come guida del paese”. Lo ha affermato Maurizio Belpietro, direttore del quotidiano La Verita’, intervenendo alla presentazione del volume ‘I segreti di Renzi’, da lui scritto insieme a Giacomo Amadori e Francesco Borgonovo, e rivolgendosi a esponenti di Forza Italia presenti all’evento come la responsabile comunicazione nazionale Deborah Bergamini e il coordinatore fiorentino Marco Stella. Belpietro ha presentato il libro ad una iniziativa promossa proprio da Forza Italia a Firenze. “Avete la piu’ grande responsabilita’ – ha detto ai presenti – se i Cinque stelle non hanno le figure adatte per governare, dovete averle voi; certo dovete fare pulizia, e cacciare qualche Verdini”.