Francia

A Parigi si lavora per mettere in sicurezza il museo del Louvre dopo che la piena della Senna ha raggiunto i 6 metri. Gli esperti attendono nel pomeriggio un picco massimo di 6,50 metri, anche se si tratterebbe di un livello inferiore rispetto agli 8,62 metri raggiunti nel 1910. Centinaia di abitanti intanto sono stati evacuati in alcuni comuni dell’Ile-de-France. “La Francia teme la possibilità di altre vittime dalla piena della Senna e dall’ondata di maltempo che ha colpito il paese”, ha detto Ségolène Royal, ministro dell’Ambiente. Resta comunque l’allarme in Francia, dopo l’alluvione dei giorni scorsi, anche se i servizi metereologici hanno abbassato il livello di allerta da rosso ad arancione per il maltempo e per le inondazioni. Altre istituzioni culturali sono state chiuse.

Continuano proteste e scioperi contro la riforma del lavoro di Hollande, il carburante comincia a scarseggiare e tutto ciò a poche settimane dall’inizio degli Europei di calcio. Cinque delle otto raffinerie francesi sono ferme o funzionano parzialmente per la mobilitazione sindacale contro la legge di riforma del lavoro. Da alcune settimane infatti in Francia associazioni, sindacati e gruppi di lavoratori e studenti protestano contro una controversa riforma del lavoro che è stata approvata dall’Assemblea Nazionale senza discussione né voto, grazie al ricorso a un particolare meccanismo parlamentare, e che il 14 giugno comincerà a essere discussa al Senato. Circa il 20% delle stazioni di servizio sono rimaste senza benzina e alcuni dei più grandi sindacati del paese (come CTG e FO, che chiedono il ritiro immediato della proposta di legge) hanno indetto nuove mobilitazioni per i prossimi giorni.Nella sera del 25 maggio i dipendenti delle 19 centrali nucleari francesi hanno deciso che giovedì 26 maggio sciopereranno contro la riforma del lavoro. Non sono però previsti problemi per quanto riguarda il funzionamento delle centrali. Ora il primo ministro Manuel Valls, messo alle strette, ha convocato le parti per sabato.