Giorgia Meloni

“No alla Turchia in Europa”. Lo ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia e candidato premier Giorgia Meloni. “No all’islamizzazione dell’Europa: consegniamo noi al presidente turco Erdogan questo messaggio del popolo italiano, visto che il Governo di sinistra non lo farà”, ha aggiunto Meloni.

“Tajani e’ il candidato premier di Forza Italia, non della coalizione di centrodestra. Io sono la candidata premier di Fratelli d’Italia e non partecipo per fare testimonianza ma per vincere. Speriamo di consegnare all’Italia per la prima volta un presidente del Consiglio donna”. Cosi’ la leader di Fdi, Giorgia Meloni, risponde a chi le chiede dell’annuncio di Silvio Berlusconi che vorrebbe l’attuale presidente del Parlamento europeo a Palazzo Chigi.

“Udite udite! Scoop della giornata. Tra le centinaia di foto che ogni giorno faccio in giro per l’Italia incontrando i cittadini c’è anche questa foto pubblicata dal sito Fanpage.it, scattata quando ho visitato ad Ostia la sede di un’associazione che si occupa di disabili, che mi ritrarrebbe con una persona (che come chiaramente si vede si è infilata nella foto come fosse il Paolini della situazione, se non è stato mandato da qualcuno) che dicono faccia ‘Spada’ di cognome”. Così in un post su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. “Domani sarò a Ostia per il comizio finale a sostegno di Monica Picca e ribadirò ancora una volta che Fratelli d’Italia è contro ogni mafia e che non accetta lezioni da nessuno – aggiunge Meloni – né dal M5S che in Sicilia candida persone arrestate per estorsione né dal Pd che è responsabile del commissariamento per mafia di Ostia. Avviso tutti quelli che vorranno fare una foto con me: portate con voi un documento di identità, così posso sapere il vostro cognome, e non dimenticate il casellario giudiziario”.

“Cordoglio e dolore di fronte all’ennesima strage di immigrati nel Mediterraneo: le immagini dei cadaveri di tante donne trasportati a Salerno ci colpiscono e non possono lasciarci indifferenti”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fdi Giorgia Meloni. “Fratelli d’Italia – aggiunge – lo sostiene da anni e lo ribadisce anche oggi: l’unica soluzione per fermare le morti in mare e’ bloccare l’immigrazione incontrollata, impedire che i barconi partano dal Nord Africa e combattere senza sosta gli schiavisti del terzo millennio. Basta con la scellerata politica delle porte aperte a tutti del Governo, basta col buonismo della sinistra, basta con l’ accoglienza senza limiti che alimenta business e speculazione”.

“Prima di mandare a casa Visco, dobbiamo mandare a casa Renzi con Gentiloni, il Pd e con tutti gli amici loro che in questi anni che in tutti questi anni hanno fatto miliardi e miliardi di marchette al sistema bancario”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Giorgia Meloni a Catania intervistata dalla trasmissione ‘Coffee break’ de La7 partecipando ad un banchetto per la raccolta di firme contro lo Ius Soli.

“Sicuramente il lavoro che il sindaco Pirozzi ha fatto in questi mesi è stato un lavoro importante per tutta la politica italiana. Non è un caso che oggi abbia invitato persone di tutto l’arco costituzionale, perché ha rappresentato uno sprone rispetto alla ricostruzione post terremoto che oggettivamente continua ad essere molto molto debole da parte del governo. Sicuramente è stato un po’ la coscienza di tutta la politica di fronte alla vicenda drammatica del terremoto..”. Così Giorgia Meloni, parlando con i giornalisti prima di entrare dentro al Salone delle Fontane dell’Europa dove il sindaco di Amatrice questo pomeriggio presenterà il suo libro. ” Se Pirozzi si candiderà – ha proseguito Meloni – ed è in grado di riunirci sarà da definirsi non abbiamo neanche cominciato a parlare delle elezioni regionali nel Lazio. Siamo consapevoli siamo impegnatissimi sulle elezioni regionali in Sicilia che per me possono rappresentare un’idea molto chiara di che cosa serve e di ciò che le persone si aspettano. In Sicilia abbiamo centrodestra compatto su una candidatura di identità molto chiara, coraggiosa e decisa e questo può essere anche un elemento per le prossime scelte ma oggettivamente non abbiamo cominciato a parlare di altro”.

“In Sicilia c’è voglia di difendere i diritti dei siciliani. C’è una Sicilia stanca che non reagirà votando di pancia chi gli darà il colpo di grazia ma scegliendo persone oneste e competenti, perché l’onestà è un prerequisito della politica ma il requisito necessario è la competenza. Nello Musumeci e i candidati di FdI nella lista “Nello Musumeci Presidente” sono la sintesi perfetta di queste qualità”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, in una intervista al quotidiano ‘Il Tempo’. Sulla coalizione di centrodestra e la legge elettorale il presidente di FdI aggiunge: “Berlusconi e Salvini ragionano su come assegnarsi il grosso dei seggi uninominali? Non sarebbe ragionevole. Per i collegi uninominali io chiedo le primarie di coalizione. Penso che tutti sappiano che non si vince senza Fratelli d’Italia”.

“Non mi diverte e non mi interessa questo dibattito molto machista del “sono più forte io” o “sono più bravo io”: mi si dica qual è il metodo per competere alla leadership del centrodestra perché anche io mi sono candidata e sulla base di quel metodo ci misureremo. Credo che ci sia bisogno di una leale competizione e che l’unico metodo a non andare bene sia quello di stabilire per editto chi sia il capo”. Lo ha detto Giorgia Meloni, FdI, a Radio Rai.

L’ex terrorista Cesare Battisti è stato arrestato nella città di Corumbà, alla frontiera tra Brasile e Bolivia. Secondo la versione online del quotidiano O Globo, le autorità brasiliane sarebbero convinte che l’ex membro dei Proletari armati per il comunismo (Pac) stesse cercando di fuggire in Bolivia. L’italiano sarebbe stato fermato dalla polizia stradale federale durante un normale blitz. Condannato all’ergastolo in via definitiva per quattro omicidi commessi durante gli anni di piombo, Battisti nel 2010 ha ottenuto lo status di rifugiato politico in Brasile dall’ex presidente della Repubblica, Luiz Inacio Lula da Silva. Renzi, Brasile lo restituisca subito a Italia -” #Battisti stava fuggendo in Bolivia. L’hanno preso. Adesso le autorità brasiliane lo restituiscano all’Italia, subito. Chiediamo #giustizia”. Così Matteo Renzi su twitter. Meloni, ora Italia pretenda estradizione – “Il terrorista comunista Cesare Battisti condannato per quattro omicidi commessi in Italia, è stato arrestato in Brasile mentre tentava di fuggire. Aspettiamo le dichiarazioni di solidarietà da parte dei soliti radical chic che lo hanno sempre difeso e spalleggiato. Ora l’Italia pretenda la sua immediata estradizione e gli faccia scontare la sua pena fino all’ultimo giorno”. Lo scrive su Facebook il presidente di fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

“In Germania, come accaduto di recente in altre nazioni europee, il popolo boccia i partiti tradizionali. La Cdu e la Spd segnano il peggior risultato del dopoguerra e lasciano terreno al partito nazionalista tedesco. In sostanza in Germania, come in Francia, Austria e in tutta Europa, cresce il consenso contro l’attuale governo delle nazioni europee”. Lo afferma la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. “E’ riduttivo parlare di affermazione dell’estrema destra o evocare lo spauracchio neo nazista – sostiene Meloni – L’affermazione di Afd rappresenta piuttosto un voto contro la deriva mondialista e filo immigrazionista e contro il processo di islamizzazione della Germania, ma e’ soprattutto un voto di protesta sociale della classe operaia e del ceto medio che, anche nella ricca Germania in piena crescita economica, e’ diventata piu’ povera e ha visto crescere le disparita’ sociali ed economiche”.