Lega

“Io lavoro benissimo con la Lega in Liguria, ho fatto un mucchio di cose che non erano state fatte in dieci anni”. Lo ha detto il presidente della regione Liguria, Giovanni Toti, intervistato da Maria Latella su Skytg24 insieme al segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Toti non condivide la “politica di due forni” che Fedele Confalonieri caldeggia a Berlusconi: “Sono assolutamente contrario- spiega- perche’ fa crescere il consenso per l’antipolitica e per chi considera questo Paese il regno degli inciuci. Confalonieri, che mi onoro di avere come amico e per averci lavorato per tanti anni, viene sempre considerato come un oracolo politico, ma e’ un uomo di impresa ed e’ ovvio che abbia tutte quelle pulsioni tipiche dell’uomo di impresa, che vuole stabilita’”. La proposta di Toti per il centrodestra invece e’ questa: “Facciamo una bella costituente, sediamoci tutti intorno a un tavolo e costruiamo il centrodestra del futuro”.

“La confusione politico-mentale del Movimento 5 Stelle ogni giorno diventa sempre più abnorme. Prima si definiscono ‘francescani’ per poi attaccare i migranti che arrivano in Italia. Poi c’è la Sindaca Raggi che in un primo tweet parla di migranti ‘fratelli’ salvo poi decidere di cacciarli da Roma. Contestualmente – cosa ancora più imbarazzante – si profila anche un inciucio M5S-Lega Nord (ma non avevano detto che non si sarebbero mai alleati con gli altri partiti?). Anche in questo caso emerge il caos grillino: un mix di dilettantismo e incoerenza politica. Sì… perché mentre Casalleggio jr sembra incontrare il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, per una potenziale intesa Lega-M5S, Di Battista smentisce la possibile alleanza che invece Sibilia afferma essere possibile. Signori miei capirete bene che se l’Italia ha bisogna di stabilità, questa stabilità non può di certo darla il Movimento 5 Stelle. Ve li immaginate al Governo con la Lega? Se questo asse sovranista dovesse prendere forma non sarebbe certo una buona notizia per l’Italia ed è chiaro che così farebbero solo danno al nostro Paese”. Lo afferma Mariano Rabino, deputato e presidente di Scelta Civica.

C’era una volta un limite a tutto. A quanto pare il candidato del centrodestra minoritario di Palermo e dintorni, Ismaele La Vardera, un ragazzotto figlio delle telecamere e di qualche minuto di notorietà televisiva, sostenuto dalla Lega di Salvini e da Fratelli d’Italia, avrebbe usato la sua candidatura a sindaco di Palermo solo per girare un documentario e non per motivazioni politiche. Se, questa che sembra molto più di una ipotesi. verrà confermata, sarebbe inevitabile che tutti coloro che hanno candidato questo giovincello, dal primo dirigente all’ultimo, chiedessero scusa per la scelta fatta: in fila. Ismaele La Vardera dovrebbe invece soltanto non mettere più piede a Palermo. Soltanto questo. E il suo documentario non trovare mai alcun canale televisivo disposto a mandarlo in onda. Per rispetto dei palermitani che hanno votato per questo galantuomo e che non possono essere considerati comparse ma protagonisti.

“Oggi La Repubblica apre con una notizia falsa in prima pagina. Non ci sarebbe niente di nuovo se non fosse che questa volta riguarda me ed e’ stata creata ad arte per screditare il MoVimento 5 Stelle. Non ho mai incontrato Matteo Salvini. Non e’ mai avvenuto nessun incontro segreto ne’ con lui ne’ con altri rappresentanti della Lega. Primo perche’ non ci interessa, secondo perche’ il MoVimento 5 Stelle agisce sempre nella massima trasparenza: gli incontri segreti non fanno parte della nostra cultura”. Lo scrive Davide Casaleggio su facebook. Il leader del M5S nega in modo deciso qualsiasi forma di convergenza politica e tematica con la Lega di Salvini. Una ipotesi incoraggiata dalle recenti prese di posizione del Movimento su Europa e politiche di regolamentazione del fenomeno dei migranti.

“Quello che e’ successo nelle ultime 24 ore nelle acque territoriali libiche e’ l’ennesima dimostrazione che le Ong sono a stretto contatto con i trafficanti di essere umani che riempiono i barconi fatiscenti di presunti profughi e li spediscono verso il nostro Paese. La Marina libica ha infatti intimato a diverse imbarcazioni umanitarie di allontanarsi dalle acque territoriali libiche. In una nota ufficiale il portavoce della Marina libica, l’ammiraglio Ayob Amr Ghasem ha apertamente accusato le Ong di essere li’ in contatto diretto con persone a bordo delle imbarcazioni che sono state poi intercettate dalle guardia costiera. Il comportamento di queste Ong accresce il numero di barconi di migranti illegali e l’audacia dei trafficanti di esseri umani. Questi ultimi sanno bene che la via verso l’Europa e’ agevole grazie a queste ong e alla loro presenza illegittima e sospetta in attesa di poveri esseri umani. In merito a quanto e’ successo lunedi’ prossimo presenteremo una interrogazione parlamentare in Senato”. Lo dichiara in una nota il Presidente dei senatori della Lega Gian Marco Centinaio.

Matteo Salvini ha vinto le primarie della Lega Nord con l’82,7% dei voti contro Gianni Fava. “Con ieri si chiude il capitolo di Salvini solo al comando e di chi dice ‘la linea lepenista non ci piace'”, ha detto il leader della Lega Nord in conferenza stampa. Ed ha aggiunto: “E’ evidente che e’ stata avvalorata la battaglia federalista, identitaria e sovranista della Lega. Il federalismo e il sovranismo vanno dalla stessa parte, il popolo della Lega si e’ espresso, anche se la prossima volta faremo in modo che si esprimano tante persone in piu'”. Sulle alleanze, Salvini ha dichiarato: “Ho lasciato libertà ai territori per i comuni, ma a livello politico e nazionale la scelta delle alleanze passa da me, dove c’è Alfano non c’è la Lega”.

“Io penso che al Sud non vedano l’ora di avere lo stesso modello di buon governo che ha il Nord”. Così Matteo Salvini, leader della Lega Nord, intervistato da ‘Libero’. Quella dei governatori Maroni e Zaia in Lombardia e Veneto per l’autonomia “è una battaglia centrale per la Lega, per i cittadini di Lombardia e Veneto, che se passasse l’autonomia fiscale si ritroverebbero in tasca 5000 euro a testa in più l’anno, e anche per l’Italia. La sola Lombardia si troverebbe nelle casse 50 miliardi in più da investire sul territorio. Non dico di tenerli tutti, ma la metà sì”.” “Bossi oggi mugugna ma fu lui a fondare la Lega Sud. Andò anche in Sicilia a fare l’accordo con il governatore Lombardo. Non funzionò perché i tempi non erano maturi o non trovò le parole giuste. Si vede che io sono più fortunato”, conclude Salvini.

“Chiunque ipotizzi di allearsi con noi deve impegnarsi a rinunciare a qualsiasi accordo sottobanco o alla grande coalizione con il Pd”. Così Matteo Salvini in un’intervista alla Stampa. “Berlusconi – ha aggiunto Salvini – ha sostenuto Monti, ha sostenuto Letta e ha provato a cambiare la Costituzione con Renzi. Errare e’ umano, ma lui esagera. Se vuol stare con noi, patti chiari”. Per il leader della Lega:”Anche Bossi dice che l’accordo con Berlusconi e’ inevitabile. Io invece dico che lo cerchero’, ma non a tutti i costi. Sui principi non si tratta”. Salvini sulle primarie del centrodestra sostiene che “bisogna prima sapere quando si andra’ a votare e con quale legge elettorale. Purtroppo fino al 30 aprile siamo appesi a questa farsa delle primarie del Pd”. E sul Movimento 5 Stelle: “Un accordo con Grillo? Mai. Ogni giorno che passa i grillini diventano sempre piu’ la fotocopia del Pd”.

La Lega non ci sta. Sulla politica migratoria adottata dalla Ue nessuna intesa, ma critiche strutturali. Questa volta é pagano, parlamentare passato di recente alla Lega dopo l’esperienza nel NCD di Angelino Alfano “Nelle stesse ore in cui a Roma e a Malta i leader europei si facevano selfie e firmavano accordi nulli o pannicelli caldi nel contrasto ai flussi migratori, oltre 3mila tra profughi e clandestini sono sbarcati sulle nostre coste, anche oggi in Sicilia, o sono stati soccorsi nel Mediterraneo”. Lo dice Alessandro Pagano, deputato della Lega dei Popoli-Noi con Salvini e coordinatore della Sicilia occidentale, che aggiunge: “Da tre anni va avanti così, è come una gara tra un aereo e un treno a vapore. Bisogna chiudere i rubinetti, servono le politiche della Lega” conclude. La questione dei migranti e della gestione del loro flusso rimane una spina nel fianco della Unione Europea, divisa tra egoismi e populismi, tra ricette di integrazione e proposte di espulsioni indiscriminate.

“Ci vuole una classe dirigente per correre con il Mattarellum. Spinge al bipolarismo” e “in due mesi si aggiornano i collegi. Diamo uno strumento con cui votare al paese e andiamo alle urne”. Così il senatore della Lega Roberto Calderoli, in una intervista a Repubblica. La Lega apprezza il Mattarellum “perche’ noi abbiamo una classe politica che si e’ formata nelle amministrazioni e abbiamo le facce da mettere in pista per potere competere contro gli altri candidati”, mentre “Se Grillo candida il buontempone del paese, nessuno lo vota”. E per Calderoli “il Pd ha una sua classe dirigente che puo’ mettere in pista. Sono convinto che se si mette in campo questo sistema si torna al bipolarismo”, sostiene il senatore per il quale, invece, Forza Italia è divisa su vari fronti. “Da un lato – spiega – Confalonieri, i figli di Berlusconi preferiscono il proporzionale che garantisce di stare in un’alleanza di governo comunque, sia pure come socio di minoranza. Questo consente di tutelare meglio gli interessi dell’azienda. Dall’altro, le figure valide forziste devono essere spese in collegi che poi possono rivelarsi a rischio”. Sulla possibilita’ di introdurre modifiche alla legge elettorale, Calderoli dichiara: “Si potrebbe intervenire sullo scorporo, cosi’ da eliminare le liste civetta. Prevedere il voto in una sola scheda”. E sui tempi: “Un mese e mezzo basta per fare la legge”.